Il mondo di Gilead è pronto a tornare sullo schermo. Disney+ ha diffuso il trailer ufficiale di The Testaments, la nuova serie sequel di The Handmaid’s Tale tratta dall’omonimo romanzo di Margaret Atwood. La serie debutterà l’8 aprile sulla piattaforma streaming con i primi tre episodi, seguiti poi da un’uscita settimanale.
Questa volta lo sguardo si sposta su una nuova generazione: ragazze cresciute dentro il regime teocratico che ha segnato l’universo della serie originale. Attraverso i loro occhi la storia torna a interrogarsi sul potere, sull’obbedienza e sulla possibilità di mettere in discussione un sistema che sembra immutabile.
The Testaments, il trailer: il ritorno nel mondo di Gilead
Con The Testaments, Disney+ riporta il pubblico nell’universo distopico creato da Margaret Atwood. La serie è ambientata oltre quindici anni dopo gli eventi di The Handmaid’s Tale e mostra una società in cui il regime di Gilead sembra ancora saldo.
Le immagini del trailer suggeriscono un mondo in cui religione, controllo sociale e potere continuano a scandire la vita quotidiana. Allo stesso tempo emergono segnali che la resistenza potrebbe non essersi mai davvero fermata.
Il nuovo capitolo della storia cambia però prospettiva. Se The Handmaid’s Tale raccontava la ribellione delle ancelle contro un sistema patriarcale e violento, The Testaments osserva cosa accade quando le persone cresciute dentro quel sistema iniziano a interrogarsi sulle sue regole.
La trama della serie: Agnes e Daisy al centro della storia
Al centro del racconto ci sono due giovani protagoniste: Agnes e Daisy.
Agnes è cresciuta a Gilead e ha sempre conosciuto solo le regole di quella società. È stata educata alla devozione e all’obbedienza e si prepara a ricoprire il ruolo che il sistema ha stabilito per lei.

Daisy arriva invece dall’esterno, dal Canada. Il suo ingresso nel regime rappresenta un punto di rottura e la costringe a confrontarsi con una realtà rigidamente controllata e dominata dalla religione.
Le due ragazze si incontrano in una scuola preparatoria d’élite per le future mogli di Gilead, dove le giovani vengono educate a rispettare le regole del regime e a interiorizzare il loro ruolo nella società.
Di fronte alla prospettiva di matrimoni combinati e di una vita di sottomissione, Agnes e Daisy iniziano però a mettere in discussione ciò che hanno sempre dato per scontato. Il legame che nasce tra loro diventa il punto di partenza di una serie di eventi destinati a incrinare il sistema.
Il ritorno di Zia Lydia e il cast della serie
Tra i personaggi più attesi della nuova serie c’è Zia Lydia, interpretata ancora una volta da Ann Dowd, una delle figure più complesse e inquietanti dell’universo narrativo di Gilead.
Accanto a lei, il cast di The Testaments include Chase Infiniti e Lucy Halliday, che interpretano le due giovani protagoniste Agnes e Daisy. Completano il gruppo di interpreti Rowan Blanchard, Mattea Conforti, Mabel Li, Amy Seimetz, Brad Alexander, Zarrin Darnell-Martin, Eva Foote, Isolde Ardies, Shechinah Mpumlwana, Birva Pandya e Kira Guloien.
La serie è stata sviluppata da Bruce Miller, già showrunner di The Handmaid’s Tale, e tra i produttori esecutivi figura anche Elisabeth Moss, protagonista della serie originale nel ruolo di June.