Se Emmanuel Macron riuscirà a conquistare l’Eliseo, molto lo dovrà a sua moglie Brigitte

L’ex signora Trogneux, ora compiaciuta madame Macron insegnava letteratura alla scuola dei gesuiti La Providence di Amiens, aveva 41 anni compiuti da poco, un marito medico, André-Louis Auzière, e tre figli. Emmanuel a quel tempo era solo un suo studente. Ma non uno come tanti. Era quello che leggendo poesie e studiando teatro a 17 anni si innamora della sua professoressa. D’altro canto, se ci pensiamo bene, chi di noi non ha mai preso una cotta per un insegnante!

La loro storia ventennale sboccia quindi ad Amiens, a nord di Parigi, dove Brigitte Trogneux insegnava lettere. E lì che iniziano le vite romantiche e le fughe rocambolesche così come gli incontri clandestini intrecciati a distanza che sfidano il gusto del proibito. Perché tra lei e lui c’è un abisso lungo 24 anni. Un abisso che è stato colmato presto perché si tratta di una coppia solidissima: “Non ci può essere Emmanuel Macron senza Brigitte Trogneux”, racconta ‘Le Macrons‘, il libro uscito ai primi di marzo scritto da Caroline Derrien e Candice Nedelec, che parla di una coppia che condivide tutto e, in modo particolare, l’ambizione per il potere

Macron è uno che mantiene le promesse. In politica come in amore: da sempre enfant prodige della finanza prima e della politica dopo, aveva assicurato alla sua Brigitte che sarebbe tornato a prenderla. E così fece, nel 2007, quando la sposò a Touquet. Sì, perché lei nel frattempo, lascia la sua precedente vita, il marito e i figli: “Alla fine l’amore vinse e ho divorziato da mio marito. Non sono riuscita ad evitarlo. I miei genitori, che erano molto grandi, non erano d’accordo, ma per me la differenza di età non era un problema. La cosa più importante era il giudizio dei miei figli, che lo accettarono, il resto non conta“, ha raccontato madame Macron nella sua prima intervista a Paris Match cui spiega cosa l’ha spinta verso quell’universitario in formazione, un po’ artista, attore, musicista e filosofodestinato a sbocciare nel politico sui generis in lizza per l’Eliseo. 

Brigitte è da sempre al fianco di ‘Manù’ (come lo chiama lei), da quando lui era ministro dell’Economia con il presidente Francois Hollande: l’ex professoressa di francese rilegge i discorsi del marito, controlla gli articoli usciti sulla stampa, accoglie i giornalisti per le interviste, segue il candidato premier in ogni suo spostamento.

È stata lei a creare la sua immagine politica e personale e, a riconoscere questo merito è lo stesso Macron proprio durante uno degli ultimi comizi elettorali. L’ex ministro francese ha detto che in caso di vittoria alle presidenziali “Brigitte non sarà nascosta dietro di me. Lei sarà al mio fianco“. 

Un classico esempio di come la strategia di coppia possa essere vincente anche negli affari!

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