Un bacio in eurovisione, le dita unite a formare un cuore, gli occhi velati dalla commozione. Tre fotogrammi che raccontano alla perfezione Elisabetta Muscarello, la moglie di Antonio Conte.


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Elisabetta Muscarello con la figlia Vittoria durante la partita Italia-Spagna 


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Scommettiamo che, durante Italia-Spagna, non vi sono sfuggite queste immagini. Perché se Antonio Conte è il mister più acclamato di questi Europei, il merito va anche a questa 40enne mora, bella ed elegante. Con le idee chiare, anzi chiarissime.

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Dal pianerottolo alla Porsche

I due si conoscono da una vita. E non è un modo di dire: vicini di casa, il primo ciao se lo sono detti quando lei aveva 15 anni e lui 22. Elisabetta è la classica brava ragazza, studio-famiglia-storie serie. Gli anni passano e il saluto sussurrato sulle scale si trasformano in qualcosa di più. Ti immagini Elisabetta emozionatissima all’idea di frequentare un big del calcio? Niente di più sbagliato. Al primo appuntamento Antonio sfodera la Porsche per portarla a cena e lei lo gela: “Queste macchine non mi piacciono, preferisco cose più semplici”. Conte si innamora all’istante. E il 10 giugno 2013 vanno all’altare, dopo 9 anni di fidanzamento e una bimba.

In casa comanda lei

Elisabetta sa il fatto suo, quindi. “Io posso essere un leader in panchina, ma fuori è lei a decidere tutto: l’organizzazione quotidiana, le questioni che riguardano il presente e il futuro di nostra figlia Vittoria (che ha 9 anni)” ha raccontato il mister pugliese. Infatti, a casa Conte di calcio non si parla quasi mai e Betta, così la chiama il commissario tecnico azzurro, si occupa di ogni dettaglio. Attenta, presente, sempre low profile, poca vita mondana e scuole pubbliche a Torino per la piccola Vittoria. “Sono realista e credo nei valori” ha confidato una volta. “Su tutti, l’onesta e la serietà”.

Imitazioni e canzoni

Seria, certo. Ma anche molto ironica. I ben informati dicono che Elisabetta adori l’imitazione che Maurizio Crozza fa del marito e che spesso si faccia prendere anche lei dal tormentone “agghiaggiande”, soprattutto per alleggerire le tensioni che Conte porta da casa dal campo. E lui? Lui le risponde con qualche canzone. Già, il c.t. ama cantare e l’anno scorso si è persino esibito sul palco del Festival di Sanremo cantando Se stiamo insieme di Riccardo Cocciante. Era dedicata a Elisabetta? Chissà. Di sicuro le dedicherebbe la vittoria finale a Euro2016.