C’è Mary Anderson, che ha inventato il tergicristallo. Lillian Gilbreth, che ha realizzato la pattumiera a pedale. Maria Telkes, “mamma” dei pannelli solari. Marie Curie, Nobel per la Fisica e la Chimica, Olympe De Gouges, che scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina. E Tina Anselmi, prima donna a diventare ministro in Italia… Sono 100 le donne che Lella Costa porta in scena in Se non posso ballare… Non è la mia rivoluzione, al Teatro Carcano di Milano fino al 14 aprile.

Il monologo di Lella Costa tratto dal libro di Serena Dandini

«È uno spettacolo inebriante» spiega l’attrice «ben costruito, felice». Sola sul palco, le racconta «con una frase, un aneddoto, una musica. Ognuna trascolora in quella dopo. È come una danza, un’armonia». I nomi scorrono su uno schermo in fondo alla scena mentre Lella Costa parla. Il suo monologo – «o meglio, uno spettacolo con un solo interprete » – diventa uno spartito, con i toni, le pause, i volumi. La regia è di Serena Sinigaglia, la scrittura scenica di Lella Costa e Gabriele Scotti, l’ispirazione viene dal Catalogo delle donne valorose di Serena Dandini (anche se nel libro erano solo 30).

Anche le donne hanno fatto la storia

«Nella prima stesura dello spettacolo, fermata dal Covid nel 2020, erano 93; ora sono diventate 100, scelte in base alle nostre propensioni e facendo ricerche nei vari campi: scienziate, filosofe, musiciste, combattenti… ». L’idea è farle conoscere, «provare a restituire al racconto del mondo una parte che manca: quella dei talenti e dei contributi delle donne». E, conclude Lella Costa, «ogni volta che le porto in scena scopro qualcosa di straordinario in tutte loro».

VIENI A TEATRO CON NOI!

Ti piacerebbe vedere lo spettacolo di Lella Costa in scena fino al 14 aprile al Teatro Carcano di Milano (www.teatrocarcano.com)? Clicca qui. Digitando il codice DONNAMODERNA22 avrai diritto a uno sconto. Il biglietto costerà 20 euro – anziché 38 per poltronissima e 30 per la poltrona – a seconda della disponibilità nelle date desiderate.

Posta le tue foto sui social con #ioballoperlei

Allo spettacolo si affianca #Ioballoperlei, il progetto di The Circle Italia Onlus rivolto a tutti e in particolare ai più giovani, chiamati a raccontare la propria donna valorosa, per contribuire alla stesura di un nuovo grande catalogo di donne valorose. Partecipare sarà semplice: si pubblica con l’hashtag #ioballoperlei una foto, una coreografia,una poesia, un pensiero per descrivere chi è la donna cui ci si ispira, quella per la quale…si balla. Chi è la tua donna valorosa? Dillo con una foto, un video, una poesia sui tuoi social taggando @ioballoperlei e @thecircleitalia usando l’hashtag #ioballoperlei