«Se fossi fidanzato con Natalia, dovrei essere il primo a saperlo, no?». È furioso Massimiliano Rosolino quando risponde da Melbourne, in Australia, dove sta partecipando ai Mondiali di nuoto. È teso, concentrato. Il 25 marzo scenderà in acqua per la sua prima gara, i 400 metri stile libero. Poi sarà la volta dei 200 stile e della staffetta 4×200 stile. Eppure pare che alla gente interessi sapere solo se è innamorato di Natalia Titova, la ballerina russa con cui in autunno ha fatto coppia a Ballando con le stelle 3. «Mi fermano per strada convinti che io sia un ballerino invece che un nuotatore» racconta. «E mi dicono: “State proprio bene insieme”». Per questo Max aveva deciso di non parlare più di lui e Natalia. Ma, messo alle strette, alla fine si è lasciato andare. Per la prima volta.

Se non siete fidanzati, come spieghi le foto in cui cenate con i tuoi genitori al tuo fan club di Firenze? Sembra una presentazione ufficiale…

«Figurati! Non sono proprio il tipo da presentazioni ufficiali, io. Men che meno al fan club» (è sarcastico).

Ma ai tuoi gliel’hai fatta conoscere.

«Certo! (sbotta). Però non in quella occasione. Una volta, con la mia famiglia, l’abbiamo portata in giro per Napoli».

Non lo farai con tutte le ragazze.

«Senti, non voglio nascondermi. Io e Natalia usciamo insieme e continueremo a farlo finché ne avremo voglia. Ma di qui a parlare di fidanzamento, scusa, ce ne corre!».

A febbraio Natalia era in tribuna a tifare per te nel meeting di Busto Arsizio, l’ultima gara prima dei Mondiali. Ti ha accompagnato a Melbourne?

«No. Qui ci sono solo i miei genitori, i miei zii e un amico con sua figlia».

Ti fai coccolare a distanza?

«Ci sentiamo. C’è il telefono, c’è l’e-mail. E se abbiamo nostalgia ci possiamo chiamare con Skype, così c’è anche la webcam».

Sulla pista da ballo sembravate avere un’intesa perfetta. È così anche fuori?

«Stiamo bene insieme».

Cosa ti piace di lei?

«È una ballerina bravissima. E una ragazza stupenda».

Ma non uscirai con lei solo perché ha un bel fisico, no?

«Certo che no. Io e Natalia abbiamo tante cose in comune. Siamo due sportivi, due faticatori».

Non ti sbilanci molto.

«Sì, perché non voglio passare né per uno già fidanzato né per farfallone».

Da come la guardi, però, sembri innamorato cotto.

«Cotto? N-no…» (esita, è imbarazzato).

Non ci sarebbe niente di male.

«Ci mancherebbe! Viva la passione, l’attrazione e tutto il resto. Se tra me e Natalia nascesse l’amore, sarei il primo a esserne felice. Magari ci fosse una donna come lei nel mio futuro!».

Perché dici: «Magari»?

«L’amore scoppia anche dopo due giorni. Noi ci frequentiamo da due mesi. Non sono tanti, ma per adesso la scintilla non è scoccata».

Ti dispiace?

«Be’, anch’io sogno di mettere su famiglia».

Lo sognavi anche quando eri fidanzato con Roberta Capua?

«No, allora non ci pensavo. Ero giovane. Ora credo di essere maturato».

Senti ancora Roberta?

«Sì, ma lei lasciamola stare (allarmato). Altrimenti quando mi chiama prima della gara, al posto dell’in bocca al lupo, mi fa un cazziatone…» (ride).

Già una volta non ha funzionato con una donna dello spettacolo.

«Appunto! Non parliamone proprio, che porta male…» (un po’ scocciato).

Allora è per questo che non ti sbilanci: sei superstizioso!

«Certo, sono napoletano! Ma non è solo per questo» (ritorna serio).

Cos’altro c’è?

«Tra allenamenti e gare io sono impegnatissimo. E lei ha questa straordinaria passione per la danza, che magari la porterà a ballare in giro per il mondo».

Intendi che è difficile fare progetti a lungo termine?

«È naturale».

Ne avete parlato?

«Sicuramente, sicuramente».

Visto il precedente con Roberta, tua mamma ti ha per caso consigliato di andarci piano con Natalia?

«Ma dai, non sono più un bambino. A casa nessuno mi fa domande. Questa è una cosa soltanto mia. Non mi confesso dal prete, figurati ai giornali!».

Si dice che quando stavi con la Capua non vincevi perché eri distratto.

«Per favore! Anche quando stavo con Roberta facevo una vita da monaco. In più di dieci anni di carriera qualche gara può andare male. Ma non dipende dalla persona con cui sei fidanzato».

È vero che grazie alle lezioni di ballo di Natalia nuoti meglio?

«Sì, la danza mi ha aiutato molto per la mobilità articolare. Credo che la inserirò nei programmi di allenamento».

Non ti sei stancato di nuotare?

«Mi hanno dato per finito un sacco di volte. Ma io ho la pellaccia dura. Intanto, voglio fare bene questo Mondiale. Poi punto alle Olimpiadi del 2008 e, spero, ai Mondiali di Roma del 2009».

E dopo che farai?

«Potrei aprire un centro sportivo. Ma, volendo stare con i piedi per terra, anche una palestra andrebbe bene».

Il mondo dello spettacolo ti interessa?

«Perché no? Mi piacerebbe diventare attore. Ma anche presentatore».

Sportivo?

«Di sport ne ho già fatto tanto (ride). Sai chi è il mio idolo? Pippo Baudo!».

Ricapitoliamo. Tra te e Natalia c’è più di un flirt, ma non ancora l’amore?

«Senti, ho già parlato fin troppo. E non voglio diventare scortese. Fammi tutte le domande che vuoi, purché non riguardino me e Natalia».

Non scherza, Rosolino. Ne abbiamo avuto la certezza quando abbiamo scoperto che, dopo la telefonata con noi, ha detto via Sms al suo addetto stampa di passargli soltanto le interviste “strettamente sportive”.

Massimiliano Rosolino

Massimiliano Rosolino nasce a Napoli l’11 luglio 1978. Il padre Salvatore è italiano, la madre Carolyn australiana. Ha una sorella, Vanessa. A 3 anni Max si trasferisce in Australia, a 6 torna in Italia e si iscrive al primo corso di nuoto. Tra lui e la piscina è subito amore: ha 10 anni quando rivela all’allenatore che sogna di gareggiare alle Olimpiadi. Ci riuscirà: nel 1996, nel 2000 e nel 2004. Il suo fisico statuario (un metro e 92 per 82 chili) gli regala successi anche fuori dall’acqua. Dopo il fidanzamento con la conduttrice tv Roberta Capua, adesso Max ha una storia con la ballerina Natalia Titova.

I suoi successi

Dall’esordio agli Europei del 1995 a oggi, Massimiliano Rosolino ha vinto 18 medaglie a livello internazionale. Tra le più belle: il bronzo ai Mondiali del 2003, il bronzo nella staffetta ai Giochi Olimpici del 2004, i due argenti individuali agli Europei 2006. La sua stella brilla anche in tv, dove ha partecipato all’ultimo Ballando con le stelle, e in passerella, dove a gennaio ha sfilato per Laura Biagiotti.