Arnica: benefici senza effetti collaterali

Arnica: benefici senza effetti collaterali

I bernoccoli dei bambini, il mal di ossa dell’influenza, la caviglia che si storta scendendo le scale... Con questa magica pianta, concentrato di sostanze antinfiammatorie, hai sempre una cura a portata di mano. Senza effetti collaterali

L'Arnica è un'erba medicinale conosciuta con il nome di "erba delle cadute", un chiaro riferimento al suo utilizzo nell’ambito della cura di dolori causati da traumi (come lividi ed ematomi) o legati all’affaticamento muscolare (come crampi e indolenzimento).

L’azione antinfiammatoria e analgesica di questa pianta, però, può trovare impiego anche in molte altre situazioni, per esempio nel ridurre gli effetti dell'estrazione di un dente oppure per contrastare il "mal di ossa" tipico delle sindromi influenzali. Per saperne di più, sfoglia la gallery e segui i consigli dell'esperto.

L’arnica mette d’accordo tutti. È uno dei pochi rimedi dolci consigliati non solo dagli esperti

L’arnica mette d’accordo tutti. È uno dei pochi rimedi dolci consigliati non solo dagli esperti in omeopatia e fitoterapia, ma anche da molti farmacisti e medici tradizionali, pediatri in primis, perché può essere somministrata con la massima tranquillità anche ai bambini.

Il risultato? Già oggi solo il gel della Boiron, una delle case big del settore, è presente nell’armadietto di quasi due milioni di famiglie italiane. E anche la vendita di pomate, granuli, compresse e gocce a base di questa pianta nel giro di pochi anni ha registrato un vero e proprio boom.

«L’arnica ha il grandissimo vantaggio di contenere un mix di potenti sostanze antinfiammatorie e

«L’arnica ha il grandissimo vantaggio di contenere un mix di potenti sostanze antinfiammatorie e analgesiche come i lattoni sesquiterpenici, particolari composti aromatici, e i flavonoidi. È la panacea dei traumi: accelera la guarigione senza dare effetti collaterali» afferma Bruno Brigo, medico specialista in terapia fisica e riabilitazione ed esperto di terapie naturali.

«E il suo effetto è talmente portentoso che in versione omeopatica agisce persino a livello emotivo, aiutando a superare paure e stati di shock» aggiunge l'esperto.

L'arnica: defaticante prima e dopo lo sport

I granuli aiutano i muscoli quando fai sport

Gomito del tennista, cadute, tendiniti. Se fai sport usa l’arnica prima e dopo lo sforzo: migliora l’efficienza fisica e quando ci si allena protegge da traumatismi o sovraccarichi muscolari.

«Consiglio di prendere Arnica 7CH, 5 granuli prima e dopo l’attività fisica, e di fare la cura a cicli di 20 giorni» consiglia il dottor Brigo. Come defaticante, dopo lo sport, invece, punta sugli oli da massaggio o da bagno a base di questo fiore.

Dopo una caduta con il gel guarisci prima

Ti sei slogata una caviglia o hai preso una brutta botta? «L’arnica accelera il riassorbimento dell’ecchimosi, sgonfia e calma il dolore» afferma Brigo.

«Prendi subito 5 granuli di Arnica 5CH, poi ogni due ore finché il male è forte e dirada fino a tre volte al giorno. Se hai avuto anche un forte spavento aggiungi una monodose di Arnica 30 o 200 CH».

Poi spalma sulla parte un unguento o un gel in concentrazioni del 10 per cento. «Le più efficaci sono le preparazioni ricavate da tutta la pianta, quelle che hanno la scritta “planta tota”» spiega Claudia Mattiello, farmacista. «Da non usare solo se ci sono escoriazioni o ferite aperte: altrimenti si rischiano irritazioni».

L'arnica contro il senso di indolenzimento anche da febbre

Se sei a letto con la febbre usa i cerotti

Hai presente quella sensazione di ossa rotte che ti inchioda a letto quando hai l’influenza o i reumatismi? «Questo senso di indolenzimento si affronta bene con i preparati a base di arnica che rilassano i muscoli» dice Brigo.

«Si può usare Arnica 7CH se il dolore è localizzato a una zona ristretta o 30CH se fa male dappertutto. Le dosi sono cinque granuli ogni due ore, per poi passare man mano che migliora a tre volte al giorno, accompagnati da pomate o cerotti riscaldanti a base della sola pianta (in concentrazione al 30 per cento) o in associazione con canfora e artiglio del diavolo».

Il tubo monodose prima di entrare dal dentista «L’estrazione di un dente o l’inserimento di un

Il tubo monodose prima di entrare dal dentista

«L’estrazione di un dente o l’inserimento di un impianto comportano sanguinamento, gonfiore e infiammazione: l’arnica riduce notevolmente gli effetti del trauma e può risparmiare farmaci come gli antibiotici. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sul Journal of Oral and Maxillofacial Surgery» dice Piero Nobili, responsabile del reparto di odontoiatria biologica all’Istituto stomatologico di Milano.

Prendi un tubo dose di Arnica 200CH il giorno prima della seduta e, il giorno stesso, una compressa ogni tre ore di Arnica compositum.

L'arnica per riprendersi da un'operazione

Poche gocce per riprenderti da un’operazione

«Ogni intervento comporta un trauma fisico ma anche emotivo» dice Salvatore Piraneo, chirurgo al reparto di Medicina d’urgenza dell’Ospedale Sacco di Milano ed esperto di terapie naturali. «L’omeopatia agisce su entrambi i fronti: prima di entrare in sala operatoria minimizza lo stress e rafforza l’organismo, dopo l’intervento attenua i sintomi dolorosi e migliora il decorso postoperatorio».

Il passepartout omeopatico da prendere sempre è Arnica 1000K: combatte lo shock emotivo ed è un ottimo antinfiammatorio. Le dosi: 4-5 gocce due volte al giorno sotto la lingua a partire da un paio di giorni prima dell’intervento e proseguendo per tutta la settimana successiva.

L'arnica: il kit di pronto soccorso in casa e in borsa

Il kit da tenere in casa

Nella farmacia casalinga non dovrebbe mai mancare una crema a base di arnica: è perfetta contro i doloretti e i bernoccoli dei bambini. Uno studio tedesco ha provato che ha un’efficacia analgesica pari ai più comuni gel antinfiammatori, quelli a base di Diclofenac. Contiene anche estratti come l’Hypericum che aiuta la riparazione dei tessuti.

Per ogni emergenza è bene mettersi in borsetta o tenere in macchina questi due tubetti di granuli: Arnica 5CH da prendere subito in caso di distorsioni, cadute, botte, schiacciamenti (tipo dito nella portiera) in dosi di 5 granuli anche ogni due ore, e una monodose di Arnica 30CH o 200CH che agisce sullo shock, favorendo la calma.

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