Latte vegetale: come scegliere quello giusto

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Intolleranti al latte? Il latte vegetale, è la risposta!

Ad eccezion fatta per il latte materno, nessun altro tipo di latte animale o vegetale che sia, è indispensabile all’uomo. Tutti i suoi nutrienti infatti, possono essere benissimo reperiti per mezzo di altri alimenti che lo sostituiscano.

Il latte, è tuttavia uno degli alimenti protagonisti delle nostre tavole, per una golosa colazione o per una cena rapida e calda. Da quando il problema dell’intolleranza al lattosio è stato reso noto e studiato dai progressi della scienza e della clinica, si è cercato di trovare delle alternative al più comune latte vaccino fonte oltre che di calcio, anche di lattosio e caseine, sfruttando i prodotti delle piante.

Sugli scaffali dei supermercati, dopo la comparsa del latte di soia (ignorato per anni, se non quasi demonizzato) e riso, si sono timidamente  fatti spazio anche derivati di Kamut, nocciola, avena e mandorla. Qualsivoglia sia il prodotto su cui ricade la nostra scelta, è sempre consigliabile consumare alimenti possibilmente biologici, ma soprattutto “al naturale”, ovvero senza l’aggiunta di sostanze aromatizzanti, emulsionanti, dolcificanti et similia.

Inoltre è bene sapere, per chi non lo sapesse già, che tutti i tipi di latte vegetale possono essere facilmente preparati in casa. Colesterolo, lattosio e caseina, sono le tre componenti di cui (fortunatamente) tutti i prodotti vegetali sono privi. Riguardo la scelta, a farvi da primo consigliere sarà il palato.

Latte di soia

Il latte di soia deriva dell’omonimo legume endemico dell’Asia orientale. I semi della soia vengono a tale scopo messi a macerare in acqua, per produrre un latte con un contenuto di grassi e zuccheri nettamente inferiore rispetto a quello di mucca. Dal punto di vista energetico inoltre, le calorie fornite dalla stessa quantità di latte soia sono circa la metà rispetto a quello vaccino. Assenza di colesterolo, lattosio e glutine, apporto completo di amminoacidi (anche essenziali), considerevole contenuto in Vitamine A, B (B1 e B2 in particolare), ed E, sono in definitiva i principali benefici nascosti in questo prodotto.

Latte di mandorla

Il latte di Mandorla affonda la sue origini in Sicilia, dove da sempre viene consumato a qualsiasi ora del giorno, non solo a colazione, ma anche come aperitivo, o dolce spuntino per grandi e bambini. Ha un notevole potere dissetante e rinfrescante, nonché estremamente gustoso e piacevole al gusto, proprio per il suo contenuto (forse eccessivo) in zuccheri. Il suo consumo è legato pertanto al quantitativo calorico ed energetico elevato.

Latte di Kamut

Un nuovo modo per mangiare i cereali, potrebbe essere quello di berli! Il latte di Kamut, ad esempio, anch’esso poverissimo di grassi ha in compenso un discreto apporto di proteine che attivano il metabolismo e stimolano tutte le reazioni di “costruzione” dei materiali plastici per le nostre cellule. Contiene glutine, e per questo non è indicato per le persone celiache. Per renderlo più gradevole al palato il latte di Kamut vero e proprio viene addizionato a dell’olio di semi di girasole, dunque… attenzione alle calorie!

Latte di canapa

Biologico e senza zuccheri aggiunti, il latte di Canapa, è una valida alternativa al latte di mucca, soprattutto per i più piccoli. Per chi possiede un robot da cucina, prepararlo in casa sarà un gioco da ragazzi. Utilizzando invece del comunissimo “olio di gomito”, basta semplicemente macinare dei semi di canapa, aggiungere acqua e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo ricco di acidi grassi omega 3 e 6. Il latte di canapa, contiene quasi il 50% del calcio che dovrebbe essere assunta quotidianamente. Latte di nocciola Provatelo per preparare i dolci, e non ve ne pentirete.

Il latte di nocciola

Il latte di nocciola è una deliziosa bibita senza lattosio, a basso contenuto di grassi saturi e un’incredibile fonte di Vitamina B12. Le nocciole contengono moltissimi minerali, tra cui: ferro, magnesio, calcio, zinco, fosforo, potassio e manganese utilissimi per reintegrare le nostre risorse. La preparazione del latte di nocciole, non prevede cottura e per tal motivo mantiene inalterate le caratteristiche dei frutti da cui esso deriva; ottimo per bambini in crescita e per le donne durante i delicati periodi di gravidanza e allattamento.


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