Cosa mangiare per avere una bella pelle?

Una pelle liscia, senza rughe e dal colorito sano? Scegli i cibi che combattono segni del tempo e grigiore

<p><b>Un trattamento anti-age…gustoso</b></p><p>Per prevenire le <b>rughe</b> e avere una bella pelle, è necessario integrare la dieta con una buona dose di <b><a href="https://www.donnamoderna.com/salute/vita-sana/Omega-3-benefici-controindicazioni"  target="_blank">cibi ricchi di omega 3</a></b> e<b> acidi grassi essenziali</b>, o grassi polinsaturi (colesterolo “buono” che abbassa il livello di colesterolo “cattivo” nel sangue). Gli acidi grassi essenziali, hanno il potere di contrastare la produzione di <b>radicali liberi </b>e rallentare, così, l’<b>invecchiamento cellulare</b>.</p><p>Tra i cibi più ricchi di omega 3 troviamo <b>salmone</b> e pesce azzurro quali le <b>alici</b>, le acciughe o lo sgombro (molto più economici): tutti efficaci <b>anti-age </b>e funzionali sia al mantenimento del tono del derma sia alla perdita di peso e alle <b>diete detox</b>.</p><p>Il <b>pesce </b>dovrebbe comparire almeno <b>3 volte a settimana</b> sulle nostre tavole, meglio se di taglia piccola per evitare di ingerire un quantitativo troppo elevato di mercurio o altri metalli pesanti (anche se con dosi “normali”, ciò non accade). La cottura perfetta è quella al <b>vapore </b>ma 1-2 volte a settimana si può prendere spunto dalla tradizione nordeuropea e inserire una colazione “alternativa” a base di pane integrale e <b>salmone affumicato</b> (in modo naturale).</p> Credits: Corbis

Un trattamento anti-age…gustoso

Per prevenire le rughe e avere una bella pelle, è necessario integrare la dieta con una buona dose di cibi ricchi di omega 3 e acidi grassi essenziali, o grassi polinsaturi (colesterolo “buono” che abbassa il livello di colesterolo “cattivo” nel sangue). Gli acidi grassi essenziali, hanno il potere di contrastare la produzione di radicali liberi e rallentare, così, l’invecchiamento cellulare.

Tra i cibi più ricchi di omega 3 troviamo salmone e pesce azzurro quali le alici, le acciughe o lo sgombro (molto più economici): tutti efficaci anti-age e funzionali sia al mantenimento del tono del derma sia alla perdita di peso e alle diete detox.

Il pesce dovrebbe comparire almeno 3 volte a settimana sulle nostre tavole, meglio se di taglia piccola per evitare di ingerire un quantitativo troppo elevato di mercurio o altri metalli pesanti (anche se con dosi “normali”, ciò non accade). La cottura perfetta è quella al vapore ma 1-2 volte a settimana si può prendere spunto dalla tradizione nordeuropea e inserire una colazione “alternativa” a base di pane integrale e salmone affumicato (in modo naturale).

Avere una bella pelle è in parte un regalo della genetica, per un'altra buona parte è invece il risultato naturale di cure costanti e protezione dagli agenti atmosferici come sole, freddo e vento. Ma la pelle può essere migliorata e mantenuta giovane anche dall'interno scegliendo i cibi giusti, ovvero quelli capaci di nutrirla e idratarla, prevenendo così rughe e colorito spento.

La prima buona azione è privilegiare una dieta equilibrata e completa di ogni tipo di nutriente. Infatti, è spesso l'alimentazione squilibrata, insufficiente (diete ipocaloriche "spinte") o eccessivamente ricca di zuccheri e grassi "cattivi", a interferire negativamente con la rigenerazione cellulare e il mantenimento della corretta idratazione del derma.

Esistono, inoltre, cibi in grado di apportare nutrimento alla pelle, ritardandone l'invecchiamento e rafforzandone la barriera protettiva. Scoprine tutte le potenzialità sfogliando la gallery!

<p><b>Piccoli frutti per non arrossire</b></p><p>Quando il<b> rossore </b>delle guance non è dovuto solo a<b> emozione</b> o timidezza, diventa decisamente meno piacevole e sopportabile. Questo è il caso di <b><a href="https://www.donnamoderna.com/bellezza/viso-e-corpo/couperose-pelle"  target="_blank">chi soffre di </a><a href="https://www.donnamoderna.com/bellezza/viso-e-corpo/couperose-pelle"  target="_blank">couperose</a> </b>e fragilità capillare che rende evidenti venuzze <b>sottocutanee</b> (la classica chiazza rosata a forma di “farfalla”) soprattutto se la pelle è esposta a <b>sbalzi termici </b>e non adeguatamente protetta.</p><p>Chi soffre di couperose dovrebbe consumare un buon quantitativo di cibi dalle proprietà <b>vaso-protettrici</b> come i <b>frutti rossi</b>. <b>Mirtilli</b>, lamponi, ribes e more sono, infatti, altamente benefici per le pelli fragili e sensibili poiché rinforzano e proteggono dall’interno.<b> </b></p><p>L’azione salutare dei frutti rossi, ricchi di antiossidanti come <b>tannini </b>e antociani, è coadiuvata anche dalla presenza di <b>vitamina C</b> in buona quantità e di benefici <b>acidi organici</b> come l’<b>acido malico </b>e l’acido tartarico.</p> Credits: Corbis

Piccoli frutti per non arrossire

Quando il rossore delle guance non è dovuto solo a emozione o timidezza, diventa decisamente meno piacevole e sopportabile. Questo è il caso di chi soffre di couperose e fragilità capillare che rende evidenti venuzze sottocutanee (la classica chiazza rosata a forma di “farfalla”) soprattutto se la pelle è esposta a sbalzi termici e non adeguatamente protetta.

Chi soffre di couperose dovrebbe consumare un buon quantitativo di cibi dalle proprietà vaso-protettrici come i frutti rossi. Mirtilli, lamponi, ribes e more sono, infatti, altamente benefici per le pelli fragili e sensibili poiché rinforzano e proteggono dall’interno.

L’azione salutare dei frutti rossi, ricchi di antiossidanti come tannini e antociani, è coadiuvata anche dalla presenza di vitamina C in buona quantità e di benefici acidi organici come l’acido malico e l’acido tartarico.

<p><b>Elasticità della pelle e nervi saldi</b></p><p>Le <b>rughe</b> e i segni del tempo hanno campo libero quando la pelle perde elasticità, la produzione di <b>collagene</b> diminuisce e cresce invece la <b>disidratazione</b>. La prima cosa da fare è <b>bere di più</b>, diminuendo al contempo la quantità di <b>sale</b> ingerita ogni giorno (sostituendolo, per esempio, con le erbe aromatiche).</p><p>Per aumentare l'elasticità della pelle, poi, è bene inserire la <b>frutta secca</b> come <b>spuntino salutare</b> e funzionale, peraltro, anche al dimagrimento e al mantenimento del peso forma.</p><p>La frutta secca più efficace per la bellezza della pelle comprende <b>noci e mandorle</b>. Soprattutto quest’ultime aumentano notevolmente l’<b>elasticità e la luminosità dell'epidermide</b>, calmando anche il sistema nervoso (<a href="https://www.donnamoderna.com/salute/magnesio-benefici-usi"  target="_blank">grazie al magnesio</a>) come piacevole effetto collaterale. Bastano <b>una decina di mandorle al giorno</b> per mantenere la pelle ben idratata ed elastica.</p><p><b> </b></p> Credits: Corbis

Elasticità della pelle e nervi saldi

Le rughe e i segni del tempo hanno campo libero quando la pelle perde elasticità, la produzione di collagene diminuisce e cresce invece la disidratazione. La prima cosa da fare è bere di più, diminuendo al contempo la quantità di sale ingerita ogni giorno (sostituendolo, per esempio, con le erbe aromatiche).

Per aumentare l'elasticità della pelle, poi, è bene inserire la frutta secca come spuntino salutare e funzionale, peraltro, anche al dimagrimento e al mantenimento del peso forma.

La frutta secca più efficace per la bellezza della pelle comprende noci e mandorle. Soprattutto quest’ultime aumentano notevolmente l’elasticità e la luminosità dell'epidermide, calmando anche il sistema nervoso (grazie al magnesio) come piacevole effetto collaterale. Bastano una decina di mandorle al giorno per mantenere la pelle ben idratata ed elastica.

<p><b>Zucca per un effetto bonne mine</b></p><p>Soprattutto chi vive in <b>città</b> lo sa bene: la<b> pelle</b>, anche se ben curata e protetta, spesso tende ad assumere un <b>colorito grigiastro</b> e a un aspetto asfittico decisamente poco luminoso. Per restituire all’incarnato l’<b><a href="https://www.donnamoderna.com/bellezza/trucco/effetto-bonne-mine"  target="_blank">effetto bonne mine </a></b>(un leggero colore sugli zigomi, che fa subito salute), è consigliabile integrare la dieta con cibi ricchi di <b>betacarotene</b>.</p><p>Questi ultimi sono tutti i vegetali <b>color arancio</b> come carote, albicocche, <b>zucca</b>…Il betacarotene contrasta la produzione di <b>radicali liberi </b>e, al contempo, scherma la pelle da raggi solari e <b>inquinamento</b> atmosferico mantenendola luminosa e giovane. Inoltre, il betacarotene, protegge l’organismo da <b>virus</b> e batteri, rinforzandone il <b>sistema immunitario</b>.</p> Credits: Corbis

Zucca per un effetto bonne mine

Soprattutto chi vive in città lo sa bene: la pelle, anche se ben curata e protetta, spesso tende ad assumere un colorito grigiastro e a un aspetto asfittico decisamente poco luminoso. Per restituire all’incarnato l’effetto bonne mine (un leggero colore sugli zigomi, che fa subito salute), è consigliabile integrare la dieta con cibi ricchi di betacarotene.

Questi ultimi sono tutti i vegetali color arancio come carote, albicocche, zucca…Il betacarotene contrasta la produzione di radicali liberi e, al contempo, scherma la pelle da raggi solari e inquinamento atmosferico mantenendola luminosa e giovane. Inoltre, il betacarotene, protegge l’organismo da virus e batteri, rinforzandone il sistema immunitario.

<p><b>Un alimento completo anche per la pelle</b></p><p>Una dieta povera di <b>proteine </b>può causare debolezza (e caduta) dei capelli nonché <b>inaridimento della pelle</b>, e conseguenze come rughe e segni di espressione precoce.</p><p>L’<b>uovo</b> è un alimento completo che non dovrebbe mancare all’interno della dieta settimanale e il cui consumo è consigliato nelle dosi di <b>2-3 uova a settimana</b>. Sia il tuorlo sia l’albume, infatti, presentano notevoli proprietà benefiche per la pelle, garantendone <b>compattezza</b> e tonicità. Il tuorlo, in particolare, è ricco di minerali essenziali quali<b> ferro, fosforo e calcio</b>.</p><p>Inoltre, sempre nel<b> tuorlo</b> d’uovo, è presente un buon quantitativo di vitamine del <b>gruppo B</b>, di <b>carotenoidi</b> (colore rosso/arancio del tuorlo) e, soprattutto, di <a href="https://www.donnamoderna.com/salute/vita-sana/vitamina-d-dove-si-trova"  target="_blank"><b>vitamina D</b>, essenziale per ossa, pelle e capelli</a>. Altrettanto numerose sono <b>proteine </b>e fosfolipidi, fondamentali per il benessere del derma.</p><p>L’albume è, invece, ricco di <b>acqua</b> e sali minerali e, dunque, idratante.</p><p>Come consumare le uova per avere una bella pelle? Meglio <b>non fritte</b>, poiché i grassi “cattivi” della frittura andrebbero ad affaticare il <b>fegato</b> e un cattivo stato del fegato significa colorito poco sano e pelle impura. Meglio la cottura <i><b>à la coque</b></i>, molto digeribile e povera di ulteriori grassi.</p> Credits: Corbis

Un alimento completo anche per la pelle

Una dieta povera di proteine può causare debolezza (e caduta) dei capelli nonché inaridimento della pelle, e conseguenze come rughe e segni di espressione precoce.

L’uovo è un alimento completo che non dovrebbe mancare all’interno della dieta settimanale e il cui consumo è consigliato nelle dosi di 2-3 uova a settimana. Sia il tuorlo sia l’albume, infatti, presentano notevoli proprietà benefiche per la pelle, garantendone compattezza e tonicità. Il tuorlo, in particolare, è ricco di minerali essenziali quali ferro, fosforo e calcio.

Inoltre, sempre nel tuorlo d’uovo, è presente un buon quantitativo di vitamine del gruppo B, di carotenoidi (colore rosso/arancio del tuorlo) e, soprattutto, di vitamina D, essenziale per ossa, pelle e capelli. Altrettanto numerose sono proteine e fosfolipidi, fondamentali per il benessere del derma.

L’albume è, invece, ricco di acqua e sali minerali e, dunque, idratante.

Come consumare le uova per avere una bella pelle? Meglio non fritte, poiché i grassi “cattivi” della frittura andrebbero ad affaticare il fegato e un cattivo stato del fegato significa colorito poco sano e pelle impura. Meglio la cottura à la coque, molto digeribile e povera di ulteriori grassi.

<p><b>Antiossidanti e antinfiammatorie</b></p><p>Tra gli alimenti più benefici per la <b>pelle</b> (e per la salute in generale) ci sono le <b>spezie</b>, soprattutto<b> curcuma</b> e <b>zenzero</b>. Entrambe sono ricchissime di antiossidanti, che agiscono come <b>anti-age</b> e svolgono anche un’azione antitumorale grazie all’effetto<b> antinfiammatorio</b> di curcumina e <b>gingerolo</b> (i principi attivi di curcuma e<b> zenzero</b>).</p><p>Queste spezie, inoltre, favoriscono il<b> detox </b>e sono quindi ideali per i periodi seguenti a stravizi alimentari o eccessi alcolici. Sia la curcuma sia lo zenzero disintossicano a fondo il<b> fegato</b>, favorendo così la rigenerazione cellulare e l’espulsione delle <b>tossine</b>. La curcuma, perché sia ben assimilata, va sempre assunta in coppia con il <b>pepe nero</b> e meglio se "veicolata" da un grasso buono (ad esempio l’olio EVO o l’olio di lino) mentre lo zenzero può diventare l’ingrediente principale di <b>infusi</b> disintossicanti ispirati alla<b> <a href="https://www.donnamoderna.com/salute/vivere-meglio/medicina-ayurvedica-cos-e-cosa-cura"  target="_blank">medicina ayurvedica</a></b>, agevolando anche lo smaltimento di grassi e calorie grazie alla sua azione termogenica.</p> Credits: Corbis

Antiossidanti e antinfiammatorie

Tra gli alimenti più benefici per la pelle (e per la salute in generale) ci sono le spezie, soprattutto curcuma e zenzero. Entrambe sono ricchissime di antiossidanti, che agiscono come anti-age e svolgono anche un’azione antitumorale grazie all’effetto antinfiammatorio di curcumina e gingerolo (i principi attivi di curcuma e zenzero).

Queste spezie, inoltre, favoriscono il detox e sono quindi ideali per i periodi seguenti a stravizi alimentari o eccessi alcolici. Sia la curcuma sia lo zenzero disintossicano a fondo il fegato, favorendo così la rigenerazione cellulare e l’espulsione delle tossine. La curcuma, perché sia ben assimilata, va sempre assunta in coppia con il pepe nero e meglio se "veicolata" da un grasso buono (ad esempio l’olio EVO o l’olio di lino) mentre lo zenzero può diventare l’ingrediente principale di infusi disintossicanti ispirati alla medicina ayurvedica, agevolando anche lo smaltimento di grassi e calorie grazie alla sua azione termogenica.

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