primavera cosa succede alla mente

Tempo di rinascita: ecco cosa fa la primavera alla nostra mente

La primavera è la stagione del risveglio dei sensi. Fai sport, dedicati al corpo e alla mente, anche con la meditazione

E' Primavera: cosa succede alla tua mente

«Se l’inverno favorisce l’introspezione e l’estate l’apertura del cuore, la primavera, stagione di passaggio,ci fa svelare il nostro vero io» spiega Maria Beatrice Toro, psicoterapeuta e docente di psicoterapia all’Università LUMSA di Roma.

In primavera - con le temperature che si fanno finalmente tiepide e la natura che si risveglia - anche le persone sperimentano un vero e proprio risveglio. Quasi sempre si tratta di un vero e proprio risveglio dei sensi. Non è un caso se in natura la primavera è proprio la stagione degli amori e i sensi, per fortuna, si risvegliano anche in noi cittadini superurbanizzati.

«Ci si scopre e si attirano sguardi: è la rinascita del desiderio» dice la psicoterapeuta. «Ma anche un’ulteriore occasione per fare i conti con il proprio corpo e la sessualità. Un esame da cui qualcuna potrebbe uscire in crisi rispetto alle proprie capacità di seduzione, sfiduciata e nervosa». Come non cadere nella trappola?

Ecco i nostri consigli per afforntare al meglio questa stagione ed essere in equilibrio: 

Punta sullo sport per scaricare le tensioni

I primi caldi aiutano. Anche se non si può uscire a camminare, sono tantissime le attività che si possono fare in casa, e basta poco per sperimentare sensazioni positive: i muscoli si rimetteranno in moto e il fisico farà pace con se stesso.

Il che fa bene anche al sesso, come dice una ricerca pubblicata sulla rivista americana Archives of Sexual Behaviour, che consiglia le attività sportive più adrenaliniche alle coppie in crisi: la fatica aiuta a scaricare le tensioni e amplifica le sensazioni, aumentando il piacere che si prova quando si fa l’amore.

Prova la meditazione per ritrovare il buonumore

Altra strategia per il buonumore. Provate la “meditazione della benevolenza” suggerita dalla dottoressa Beatrice Toro. Occhi chiusi, rilassatevi.

Rivolgete a voi stesse un augurio, per esempio: «Che tu possa essere felice e libero da ogni pericolo». Ora pensate alle persone a cui volete bene. Indirizzate loro lo stesso pensiero.

Allargate il cerchio a colleghi e amici meno stretti, per poi passare alla città, al mondo e, infine, alle persone con cui avete un cattivo rapporto. Augurare il bene vi disintossica dai sentimenti negativi.

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