Che cosa si capisce da un bacio?

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Sulla bocca o sui capelli, dolci e appassionati, sulla fronte o... a tradimento: tutti i baci e i segreti che raccontano

“Dammi mille baci, poi cento poi altri mille, poi ancora cento poi altri mille, poi cento ancora. Quindi, quando saremo stanchi di contarli, continueremo a baciarci senza pensarci, per non spaventarci e perché nessuno, nessuno dei tanti che ci invidiano, possa farci del male sapendo che si può, coi baci, essere tanto felici”.

I versi indimenticabili del poeta latino Gaio Valerio Catullo a Lesbia suonano, ancora oggi, ricchi di passione e in grado di ricordarci l'inesorabile trascorrere del tempo, l'amore e la felicità, così fuggevole e da cogliere al volo.

Protagonista dalla letteratura alla storia dell'arte, secondo gli studi il bacio possiede un effetto terapeutico. Sì, perché baciarsi stimola le endorfine, migliora l'autostima e ha persino effetti sul sistema immunitario, tanto da rafforzare le nostre difese.

E tu quanti baci dai? Ecco che cosa si può scoprire con un semplice bacio.

Quanti tipi di baci esistono?

Bacio alla francese – Sinonimo di passione, è il bacio degli innamorati: esprime l'anelito alla fusione totale e l'unione con l'altro.

Bacio sul naso – Tenerezza e dolce sintonia per questo bacio, lo stesso che diamo agli amici e ai cuccioli. Nella sua immediatezza parla di una tenera corrispondenza, affetto e amicizia.

Bacio sui capelli – Può essere simbolo di amore familiare, dato da un genitore o dai nonni, ma anche di maliziosa passione quando è l'amante a lasciare un bacio fra i capelli come pegno d'amore.

Bacio sulle mani – Delicatezza, rispetto e attenzione per questo bacio di un'altra epoca, che oggi diventa un gesto di rara gentilezza. Attenzione, un tempo le labbra non dovevano mai sfiorare la pelle.

Bacio sulle guancia – Il contatto di pelle che preannuncia vicinanza e in qualche caso… avvisaglia di una tempesta d'amore in arrivo.

Bacio sulla fronte – È il bacio della mamma, simbolo di protezione.

Bacio sul collo – Sfuggente e malizioso, è il bacio degli amanti, tenerezza e passione.

Il significato del bacio

Lo psicologo evoluzionista Gordon G. Gallup, che insegna psicobiologia a New York, University at Albany, a proposito del bacio ha spiegato che il meccanismo sotteso a questa azione è ciò che permetterebbe agli esseri umani di determinare il grado reciproco di compatibilità genetica.

Baciarsi, infatti, è un gesto ancestrale di cui ancora oggi non conosciamo in modo esatto il significato.

Il bacio ha avuto un ruolo nella storia dell'evoluzione umana? Probabilmente sì, perché questo comportamento determina un complesso scambio d'informazioni in grado di intrecciare piani differenti: olfatto, gusto, tatto potrebbero funzionare come una chiave capace di raccontarci l'altro a un livello estremamente profondo e intimo, non mediato dal linguaggio.

Un linguaggio segreto che potrebbe svelare le nostre affinità. E non è, forse, un caso se all'inizio di una relazione il modo in cui l'altro bacia può essere fonte di immediato piacere e corrispondenza oppure… farci scappare all'istante.

Baciarsi aiuta a affrontare meglio la vita?

Sembra proprio di sì. Sherile Kirshenbaum, autrice di The Science of Kissing: What Our Lips Are Telling Us, recupera una serie di indagini effettuate negli anni Ottanta, riportando che gli uomini abituati a baciare le mogli prima di uscire di casa, ogni mattina, a distanza di dieci anni hanno dimostrato guadagni superiori dal 20 al 30% rispetto agli altri. Dalle statistiche, poi, emergeva che l'abitudine al bacio prima di iniziare la giornata fa diminuire la probabilità di incidenti del 50%. Perché in fondo, ribadisce l'autrice, ciò che conta non è tanto il bacio, quanto l'atteggiamento e l'energia che infondiamo al partner e alle persone che ci circondano.

Uscire di casa sostenuti da uno sguardo d'amore, scambiarsi un abbraccio e un bacio mentre ci auguriamo buona giornata ha un impatto potente, in grado di aiutarci anche nei momenti più difficili: un effetto molto diverso rispetto ai periodi in cui accumuliamo tensione, rimaniamo isolati nei nostri problemi e restiamo muti nella nostra prigione emotiva, incapaci di comunicare con l'altro.

Il linguaggio dei baci

Il bacio è il modo più sicuro di tacere dicendo tutto, scriveva Guy de Maupassant.

Ci sono baci scambiati, donati, rubati e persino proibiti. Qualche anno fa faceva scalpore il bacio fra Humaima Malik, attrice e modella pachistana, e l'attore indiano Emraan Hashmi nel film Raja Natwarlal diretto da Kunal Deshmukh. Infatti a Bollywood, ovvero la potente industria cinematografica indiana, i baci sono proibiti.

Del resto è proibito baciarsi anche a Dubai e in Malesia, dove una legge vieta effusioni eccessive (fra cui prendersi per mano). A Guanajuato, in Messico, i “besos olímpicos” di una coppia multata per atti osceni hanno sollecitato abitanti e studenti a convocare una performance di baci di fronte alla sede dell'amministrazione comunale, mentre in alcuni locali della città si diffondevano le note di Bésame Mucho, scritta nel 1940 dalla pianista messicana Consuelo Velázquez, che come leggenda racconta, compose la canzone, oggi popolare in tutto il mondo, prima di aver dato il primo bacio.

Ci si bacia due volte sulle guance in segno di saluto; in Francia (e da qualche anno anche in Italia) tre volte, così come in Belgio e in alcuni Paesi appartenenti alla cultura ortodossa (non in Grecia). Se presso il popolo Inuit è usanza baciarsi strofinando fra loro le punte del naso, in altri Paesi il bacio non è apprezzato: è il caso della Cina e del Giappone, ma anche di popolazioni come i Masai.

Baciarsi era considerata un'orrenda pratica paragonabile al cannibalismo nella cultura cinese, testimonia l'antropologo francese Paul d’Enjoy, che nel 1897 osserva le usanze di questi popoli rispetto al bacio, considerato indecente anche fra le tribù finniche, come possiamo dedurre dal lavoro del filologo danese Kristoffer Nyrop.

Secondo Desmond Morris, zoologo ed etologo britannico che nel Novecento si occupa di sociobiologia umana, la filogenesi del bacio nasce come gesto di cura fra le madre e i piccoli: lo studioso, infatti osservando i primati, mette in relazione il bacio alle madri che masticano e spezzettano il cibo per la prole.

“Ah, nei primi tempo in cui ci si ama, i baci nascono così naturalmente! Pullulano senza conoscer tregua, e sarebbe più difficile contare i baci che ci si è scambiati in un’ora che i fiori in un campo al mese di maggio”, ricorda Marcel Proust.

All'inizio di una storia d'amore secondo gli esperti ci scambiamo più baci, è vero: un'abitudine che in seguito tende a modificarsi, come il bacio della buona notte, che secondo recenti indagini appare sempre più spesso trascurato.

Peccato, perché baciare fa bene alla salute e ha effetti positivi per l'umore.

Un gruppo di ricercatori della Netherlands Organisation for Applied Scientific Research ha osservato che durante un bacio alla francese della durata pari a circa 10 secondi vengono scambiati con il partner circa 80 milioni di batteri: nella nostra bocca vivono qualcosa come 700 diverse varietà di batteri.

Ma è grazie a questo processo di condivisione della flora batterica che, secondo gli studiosi, aumentano le difese immunitarie. Mentre ci scambiamo un bacio, riceviamo informazioni sulle caratteristiche del partner a livello genetico, si abbassa la pressione sanguigna e… riduciamo i livelli di stress. Un ottimo motivo per baciarsi di più e più a lungo.

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