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I rischi della dieta iperproteica

Mangiare solo proteine non è un bene per la salute. Ecco a cosa va incontro se si eliminano del tutto i carboidrati

Assumere proteine, ma anche carboidrati e lipidi

Una dieta iperproteica, sbilanciata verso il consumo eccessivo delle proteine, può arrecare danni all'organismo? Secondo i nutrizionisti la risposta è sì, soprattutto se fa parte delle abitudini alimentari di lunga durata, che prevedono l'eliminazione totale dei carboidrati.

Il motivo dipende dal fatto che, per adempiere al suo corretto funzionamento, l’organismo ha bisogno di un’alimentazione equilibrata che preveda la ripartizione di carboidrati, proteine e lipidi, rispettivamente nel 40%, 30% 30%
Non si possono eliminare del tutto i carboidrati, perché, insieme all’ossigeno e trasformandosi in glucidi, costituiscono l’energia vitale necessaria a tenere in vita l'organismo.

Cosa succede se si mangia solo proteine

Comunemente si pensa che eliminando completamente dalla dieta i grassi e i carboidrati si perderà il tessuto adiposo. Certo, non si può negarlo. Però se si assumono solo le proteine, l’organismo dovrà necessariamente utilizzare le riserve di glucosio contenute nel fegato e nei muscoli.

In altri termini, l'esclusiva introduzione di proteine non assicura un vero nutrimento poiché l’organismo, "bisognoso" di glucosio per motivi funzionali, prima o poi andrà a demolire le fonti energetiche di glicogeno e lipidi, contenute nei tessuti muscolari e nel fegato.

Il primo danno consiste quindi proprio nell’utilizzo di questa riserva energetica, che è predisposta fisiologicamente a non essere intaccata. Una volta che è stata usata, deve essere integrata perché è proprio l’organismo che lo richiede.

E così si sarà tentati a mangiare di più...

Rinunciando ai carboidrati, si rischia la sindrome dello yo-yo

Proprio perché la riserva energetica deve essere continuamente "riempita", è impossibile resistere a lungo nell'osservare una dieta iperproteica, completamente priva di carboidrati. Prima o poi si sentirà il bisogno di tornare a mangiare zuccheri e carboidrati: appena lo si farà, si recupereranno i chili presi.

È il metabolismo stesso che viene alterato, comportando la sindrome dello yo-yo.
Smettendo di assumere carboidrati è come se venisse inviato al cervello un messaggio di dover integrare le riserve energetiche, non appena queste riprenderanno a essere riempite. Il  risultato? L’accumulo e la ripresa di chili in eccesso.

Ecco spiegato il motivo per cui seguendo un regime iperproteico, inizialmente il corpo riesce a funzionare utilizzando le riserve energetiche, ma poi necessiterà di integrazione.

Altri rischiUn eccessivo introito di proteine procura danni renali perché produce la  formazio

Altri rischi

Un eccessivo introito di proteine procura danni renali perché produce la  formazione di acido urico che, depositandosi nei reni, comporta un maggior rischio di calcoli renali.

Malassorbimento del calcio

Persino il metabolismo del calcio viene alterato: ciò implica un malassorbimento osseo che può favorire l'osteoporosi.

Astenia, insonnia, malessere generale

Si possono verificare inoltre stati di astenia marcata e alterazione dei ritmi di sonno-veglia, per cui sarà più facile incorrere in problemi di insonnia.

L’eccesso di proteine determina inoltre la formazione di corpi chetonici, ovvero sostanze tossiche che si generano in seguito all’utilizzo di altre fonti energetiche da parte dell’organismo. Ciò induce stati di malessere e un’intossicazione generale.

Ipotrofia muscolare

Un altro inconveniente è costituito dall'ipotrofia muscolare, cioè il ridimensionamento dei muscoli.

In definitiva, i rischi di una dieta iperproteica sono abbastanza consistenti da poter concludere di seguire un regime dietetico equilibrato.

(Con la consulenza della dottoressa Roberta Montelli, medico chirurgo specialista in Medicina Interna)

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