Gli effetti benefici della luce contro la depressione

Benessere all'aria aperta

<p><b>SOLE, FONTE DI VITA</b> </p><p>Come approfondito da diversi studi scientifici, il ruolo della<b> luce solare</b> può rivelarsi prezioso per la cura dei casi di depressione, poiché stimola la sintesi di <b>endorfine</b>, fondamentali per l'umore. Accade spesso che durante un inverno particolarmente buio e freddo ci si possa sentire  scarichi e essere invasi da un profondo senso di tristezza: per alcune persone più <b>sensibili</b> questo può diventare un vero e proprio in grado di peggiorare lo stato emotivo, in grado aumentare senso di tensione e <b>nervosismo</b>. Le variazioni di luce possono alterare l'umore e i cicli <b>sonno-veglia</b>, ecco perché è importante trascorrere del tempo all'aria aperta in ogni <b>stagione</b> e fare dell'esposizione al sole una vera e propria <b>terapia</b>. Noti già in epoche antiche, i <b>bagni di luce</b> sono particolarmente preziosi se effettuati durante la mattina: secondo alcuni esperti l'<b>ora migliore</b> per una passeggiata è fra le 10 e le 12.</p> Credits: Corbis

SOLE, FONTE DI VITA

Come approfondito da diversi studi scientifici, il ruolo della luce solare può rivelarsi prezioso per la cura dei casi di depressione, poiché stimola la sintesi di endorfine, fondamentali per l'umore. Accade spesso che durante un inverno particolarmente buio e freddo ci si possa sentire  scarichi e essere invasi da un profondo senso di tristezza: per alcune persone più sensibili questo può diventare un vero e proprio in grado di peggiorare lo stato emotivo, in grado aumentare senso di tensione e nervosismo. Le variazioni di luce possono alterare l'umore e i cicli sonno-veglia, ecco perché è importante trascorrere del tempo all'aria aperta in ogni stagione e fare dell'esposizione al sole una vera e propria terapia. Noti già in epoche antiche, i bagni di luce sono particolarmente preziosi se effettuati durante la mattina: secondo alcuni esperti l'ora migliore per una passeggiata è fra le 10 e le 12.

 

<p><b>TUFFO NELLA LUCE</b> </p><p>La luce solare agisce sulla <b>ghiandola pineale</b>, che la scienza sta ancora studiando al fine di chiarire il suo ruolo per l'essere umano. La <b>melatonina</b>, ormone prodotto dall'epifisi, agisce regolando il ciclo sonno-veglia: nei mammiferi la sua produzione viene regolata grazie alla quantità di luce percepita dalla <b>retina</b>. Durante la notte dormi con una <b>lampada</b> accesa o la tv? Può avere effetti negativi sul <b>metabolismo</b>. Un team di ricercatori appartenenti alla <i>Nara Medical University School of Medicine</i> in Giappone ha confermato che l'esposizione alla luce artificiale durante la notte prolungata nel tempo peggiora la qualità del <b>sonno</b>, oltre a avere effetti su metabolismo, flusso sanguigno e pressione. Nella società occidentale è frequente trascorrere lunghe ore in ambienti illuminati artificialmente: durante il giorno anche sul <b>lavoro</b> cogli l'occasione per una pausa all'aperto... senza sigaretta! Basta una boccata d'aria e qualche passo per sentirsi più in forma e trarre beneficio dal <b>sole</b>.</p> Credits: Corbis

TUFFO NELLA LUCE

La luce solare agisce sulla ghiandola pineale, che la scienza sta ancora studiando al fine di chiarire il suo ruolo per l'essere umano. La melatonina, ormone prodotto dall'epifisi, agisce regolando il ciclo sonno-veglia: nei mammiferi la sua produzione viene regolata grazie alla quantità di luce percepita dalla retina. Durante la notte dormi con una lampada accesa o la tv? Può avere effetti negativi sul metabolismo. Un team di ricercatori appartenenti alla Nara Medical University School of Medicine in Giappone ha confermato che l'esposizione alla luce artificiale durante la notte prolungata nel tempo peggiora la qualità del sonno, oltre a avere effetti su metabolismo, flusso sanguigno e pressione. Nella società occidentale è frequente trascorrere lunghe ore in ambienti illuminati artificialmente: durante il giorno anche sul lavoro cogli l'occasione per una pausa all'aperto... senza sigaretta! Basta una boccata d'aria e qualche passo per sentirsi più in forma e trarre beneficio dal sole.

<p><b>IL COLORE DELLA LUCE</b> </p><p>In cromoterapia il <b>giallo </b>viene utilizzato per combattere apatia, inappetenza, disagi psicofisici associati a tristezza e depressione. Questo colore in Oriente è associato al terzo chakra, <i>manipura</i>, in connessione con lo stomaco e il plesso solare: simboleggia la <b>forza</b>, il coraggio per realizzarsi e la<b> volontà</b> personale. La vita sul pianeta Terra è indissolubilmente intrecciata all'azione del <b>sole</b>, che risplendendo rende possibile il benessere del mondo animale e vegetale. Vuoi tenere in tasca l'<b>energia</b> della luce? Pietre come ambra, agata, calcedonio, berillo dorato, calcite gialla, occhio di tigre, pirite, quarzo citrino o rutilato, topazio brilleranno come scintille di sole.</p> Credits: Corbis

IL COLORE DELLA LUCE

In cromoterapia il giallo viene utilizzato per combattere apatia, inappetenza, disagi psicofisici associati a tristezza e depressione. Questo colore in Oriente è associato al terzo chakra, manipura, in connessione con lo stomaco e il plesso solare: simboleggia la forza, il coraggio per realizzarsi e la volontà personale. La vita sul pianeta Terra è indissolubilmente intrecciata all'azione del sole, che risplendendo rende possibile il benessere del mondo animale e vegetale. Vuoi tenere in tasca l'energia della luce? Pietre come ambra, agata, calcedonio, berillo dorato, calcite gialla, occhio di tigre, pirite, quarzo citrino o rutilato, topazio brilleranno come scintille di sole.

<p><b>RISVEGLIA IL METABOLISMO</b> </p><p>Secondo i dati delle ricerche il sole attiva i processi legati a <b>metabolismo </b>e umore, stimolando il sistema neuroendocrino. La luce solare sulla pelle influenza positivamente la produzione di <b>endorfina B</b>, collegata a una sensazione di benessere e euforia: ecco perché non è l'<b>abbronzatura</b>, che rischia di diventare un'ossessione, a essere importante, bensì il semplice piacere di ricevere la <b>carezza</b> del sole che guarisce e rivitalizza l'epidermide. Immergiti in un bagno di luce sfruttando la dolcezza del mattino e del tramonto. All'alba si riscontrano maggiori  stimoli nell'attività del testosterone. Quando ti svegli spalanca le finestre e, se puoi, usa <b>10 minuti</b> per fare stretching, yoga o meditazione.</p> Credits: Corbis

RISVEGLIA IL METABOLISMO

Secondo i dati delle ricerche il sole attiva i processi legati a metabolismo e umore, stimolando il sistema neuroendocrino. La luce solare sulla pelle influenza positivamente la produzione di endorfina B, collegata a una sensazione di benessere e euforia: ecco perché non è l'abbronzatura, che rischia di diventare un'ossessione, a essere importante, bensì il semplice piacere di ricevere la carezza del sole che guarisce e rivitalizza l'epidermide. Immergiti in un bagno di luce sfruttando la dolcezza del mattino e del tramonto. All'alba si riscontrano maggiori  stimoli nell'attività del testosterone. Quando ti svegli spalanca le finestre e, se puoi, usa 10 minuti per fare stretching, yoga o meditazione.

<p><b>BAGNO DI LUCE</b> </p><p>Trascorriamo troppo tempo in ambienti <b>chiusi</b> e spesso poco illuminati. Le notti in città sono dense di luci, così come le nostre abitazioni, in cui trascorriamo un numero crescente di ore completando di <b>notte</b> ciò che non riusciamo a fare di giorno. Per qualche giorno prova a sperimentare un diverso approccio, lentamente riscoprirai la magia di un<b> ritmo</b> più vicino a quelli naturali. Durante le ore di luce spalanca le finestre, mantieni luogo di lavoro, dove possibile, e casa arieggiate e fresche. Di notte dopo la cena evita di stare sul computer o il tablet, che possono allontanare il sonno. Meglio un libro, tante chiacchiere e un gioco da fare insieme ai bambini: tieni le luci basse e impara a ritrovare il contatto con il <b>buio</b>, che per millenni ha accompagnato il ritorno della luna dopo le ore del solleone. Secondo gli esperti dormire al buio è fondamentale per un buon funzionamento del <b>metabolismo</b>. Il buio della notte e la luce per millenni si sono alternati dettando il ritmo delle giornate: una <b>danza ancestrale</b> in cui perdersi anche oggi, sentendo di nuovo le radici che ci legano alla Terra.</p> Credits: Corbis

BAGNO DI LUCE

Trascorriamo troppo tempo in ambienti chiusi e spesso poco illuminati. Le notti in città sono dense di luci, così come le nostre abitazioni, in cui trascorriamo un numero crescente di ore completando di notte ciò che non riusciamo a fare di giorno. Per qualche giorno prova a sperimentare un diverso approccio, lentamente riscoprirai la magia di un ritmo più vicino a quelli naturali. Durante le ore di luce spalanca le finestre, mantieni luogo di lavoro, dove possibile, e casa arieggiate e fresche. Di notte dopo la cena evita di stare sul computer o il tablet, che possono allontanare il sonno. Meglio un libro, tante chiacchiere e un gioco da fare insieme ai bambini: tieni le luci basse e impara a ritrovare il contatto con il buio, che per millenni ha accompagnato il ritorno della luna dopo le ore del solleone. Secondo gli esperti dormire al buio è fondamentale per un buon funzionamento del metabolismo. Il buio della notte e la luce per millenni si sono alternati dettando il ritmo delle giornate: una danza ancestrale in cui perdersi anche oggi, sentendo di nuovo le radici che ci legano alla Terra.

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