Sponsorizzato da

Skincare routine contorno occhi, per uno sguardo magnetico

Credits: Shutterstock

Curare il contorno occhi sin da giovani ritarda i segni del tempo e nell’immediato aiuta a mantenere lo sguardo #fearless

Con la sua pelle 3 volte più sottile rispetto alle guance, il contorno occhi è una zona particolarmente delicata. A causa del suo ridotto film idrolipidico, va maggiormente incontro alla disidratazione e alla perdita di elasticità. Inoltre, è un’area continuamente sollecitata dai movimenti - anche impercettibili - con cui comunichiamo le nostre emozioni. Ciò fa sì che la zona attorno agli occhi si segni prima, rischiando di offuscare la bellezza del viso, se non addirittura mostrare più anni dell’età reale (possono arrivare a 22, secondo una ricerca commissionata da Olaz). 

Le rughe dell’area perioculare sono la caratteristica più evidente di invecchiamento, sia nei volti giovani (20-29 anni) che in quelli più âgée (55-75 anni), mentre le occhiaie non rappresentano solo un segnale di invecchiamento: si può essere giovani ma avere aloni scuri sotto gli occhi. Per questo motivo, un ulteriore studio ha evidenziato che ridurre le occhiaie migliora la percezione della bellezza sia da parte degli altri che da parte di noi stesse. A prescindere dall’età.

Sapere di avere uno sguardo “che cattura” (privo di rughe, occhiaie, borse, cedimenti) contribuisce ad aumentare la fiducia in se stesse, per comunicare i nostri pensieri e le nostre emozioni senza timori…#fearless, appunto.

Contorno occhi: skincare anti-age sin dai 20 anni

Tutti questi fattori indicano l’importanza di prendersi cura del contorno occhi sin da giovani: la skincare giusta non solo ne ritarderà i segni di invecchiamento, ma farà da corollario alla vivacità dello sguardo. Gli occhi comunicano meglio se “accompagnati” da una pelle più distesa, rischiarata e rassodata.

Novità per gli occhi da Olaz

A proposito delle tre principali problematiche dell’area oculare (rughe, occhiaie, cedimenti cutanei), Olaz presenta Olaz Eyes, una collezione di tre prodotti specifici per ogni esigenza.

  1. OLAZ Ultimate è una crema per contorno occhi multi-azione, che offre 3 benefici in 1: riduce occhiaie, rughe e borse sotto gli occhi regalando allo sguardo un aspetto più giovane. Contiene penta-peptidi e vitamine, in particolare la niacinamide, che è la versione attiva della vitamina B3. Inoltre, è formulato con un’esclusiva tecnologia che corregge il colore, neutralizzando gli aloni scuri delle occhiaie. Mentre viene massaggiata sull’area oculare Olaz Ultimate riduce il gonfiore, stendendo rughe e linee d’espressione. 

  2. OLAZ Firming è una crema contorno occhi rassodante specifica per contrastare il rilassamento della palpebra. Contiene vitamine, antiossidanti, allantoina e OliveM ™ per idratare, rimpolpare e rassodare. La formula è arricchita da ammino-peptidi: si tratta di proteine che migliorano la consistenza della pelle, poiché accelerano il ricambio cellulare.

  3. Olaz Illuminating è una crema contorno occhi illuminante che riattiva la microcircolazione, riducendo le occhiaie. Contiene una formula schiarente bi-fasica (dual-swirl) composta da crema e gel: la crema deposita pigmenti che riflettono la luce e il gel idrata grazie alla glicerina, la glucosamina, la niacinamide e il pantenolo.

OLAZ Ultimate

OLAZ Firming

OLAZ Illuminating

Foto

Gli step skincare routine per gli occhi

Il primo passo è individuare il problema che affligge lo sguardo. Occhiaie? Occorre schiarirle con un contorno occhi illuminante. L’area oculare è rilassata come se stesse per “cadere”? Meglio optare per una crema rassodante che migliori l’elasticità cutanea. Se invece il contorno occhi mostra segni di espressione, l’ideale è usare una crema rimpolpante che distenda la zona, riempiendo le rughe. Le creme più efficaci, oltre a nutrire e idratare, contrastano anche occhiaie e borse.

Ma quando si applica il contorno occhi? Dopo la detersione e prima della crema idratante. In questo modo, è più facile non saltare questo importante step della skincare eye. Da ripetere sia di mattina che la sera, prima di andare a dormire.

I movimenti corretti? Con il dito anulare effettua delle lievi pressioni sull’area oculare (dove c’è l’osso orbitale) in senso antiorario, dal centro verso l’esterno arrivando sino alle tempie. Perché il dito anulare? Perché rispetto alle altre dita della mano, esercita una forza minore, un aspetto da non trascurare su una zona così delicata. Che però, se ben curata, ti restituirà grinta e forza per vivere la tua vita #fearless.

Sponsorizzato da