• Home -
  • Lifestyle-
  • Viaggi-
  • Cammini spirituali: alla scoperta del sé e delle meraviglie d’Europa

Cammini spirituali: alla scoperta del sé e delle meraviglie d’Europa  

Ecco un nuovo modo di fare turismo con proposte che comparano (e magari anche superano) per esperienza il noto Cammino di Santiago

di Silvia Menini

Spesso si ricerca un po’ di introspezione, devozione o anche solo una esperienza unica che rimanga impressa nella memoria per sempre. Migliaia di persone affrontano quindi ogni anno dei cammini spirituali sia in Italia che in Europa. Il cammino di Santiago è quello più famoso e vanta 300 mila presenze ogni anno. Ci sono però molte altre proposte, sia in Italia che Oltralpe, che offrono altrettanta bellezza e suggestione.

Hundredrooms, il comparatore di alloggi e case vacanze, ha stilato una lista delle mete più belle per vivere una esperienza spirituale indimenticabile.

1. Cammino francese di Santiago

Il Santuario di Santiago de Compostela si può raggiungere da diverse parti. La più popolare è quella dai Pirenei, al confine tra Francia e Spagna, che si divide in due percorsi: quello che inizia a Roncisvalle (in Navarra) e un altro da Somport (in Aragona) per poi ricongiungersi a Piente la Reina e proseguire verso la Galizia, attraversando La Rioja e Castiglia Leon. 775 km che offrono un paesaggio naturalistico incantevole, oltre ad attrazioni dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità come la cattedrale di Burgos, i Monasteri di Yuso e Suso, le mura romane di Lugo e tanto altro ancora.

2. Cammino di Santiago, versante portoghese

Meno conosciuto, si snoda da Sud a Nord a non molta distanza dalla costa atlantica e collega Lisbona a Santiago. È lungo 630 km e passa dall’antichissima Santarém, fondata da Giulio Cesare, e poi ancora per la città universitaria di Coimbra, per la modernissima Porto e per la bellissima Pontevedra, meta molto importante per i pellegrini grazie alla Chiesa della Madonna Pellegrina che protegge i viandanti.

3. Via Francigena

Questo percorso è lungo 1.800 km e collega Canterbury a Roma, attraversando il cuore dell’Europa. Un tragitto ricco di storia, in quanto fu il vescovo Sigerio a percorrerlo nell’anno 990 tornando dopo l’investitura da parte del Papa Giovanni XV. Questa via, oggi, si estende fino a Santa Maria di Leuca, in Puglia, e si collega con la città santa di Gerusalemme. Questo viaggio può assumere sia una connotazione religiosa, ma anche laica, in quanto si ha la possibilità di riscoprire i luoghi dell’Europa più autentica, tanto che nel 1994 il Consiglio d’Europa l’ha riconosciuto come “Itinerario Culturale Europeo”.

4. I cammini di Francesco

L’Umbria intera è parte di Francesco e del suo messaggio d’amore per la natura e le sue creature. Questo cammino è una occasione unica per conoscere gente e ammirare i monumenti e le opere d’arte, oltre che i paesaggi incredibili che si presentano lungo il cammino. Il percorso parte da Rimini e attraversa La Verna, dove si trova il Santuario Francescano, dove il frate trascorreva lunghi periodi di meditazione e preghiera. Si prosegue poi verso Assisi fino ad arrivare a Roma.

Questo però non è l’unico cammino presente in Italia che merita di essere menzionato. La Via Micaelica, ad esempio, collega Roma a Monte Sant’Angelo, ed è sede dell’antico Santuario di San Michele, c’è poi il Cammino di San Benedetto in Umbria, la Via degli Dei tra Bologna e Firenze, il “Cammino della Luce” tra Perugia e Roma, la stessa Via Francigena che, con le sue 44 tappe, si snoda tra la Valle d’Aosta e il Lazio e molti altri ancora.

5. Cammino de La Vera Cruz

Questo itinerario di pellegrinaggio inizia dai Pirenei navarri, a San Jean de Pied de Port, prosegue in parallelo con il Cammino di Santiago fino a Piente La Reina e poi scende verso sud. Tocca i territori di Navarra, Aragóna, Castilla La Mancha e Valencia e si addentra nella Regione di Murcia, a Jumilla, per terminare al Santuario della Vera Cruz. I primi giorni di maggio, proprio a Carava de La Cruz, si può assistere a delle bellissime celebrazioni legate alle tradizioni, alla cultura e alla storia di questa parte di Spagna.

Un percorso di quasi 900 km, che comprende in sé tappe preziose, come il Castello di Grisel, una fortezza poderosa dallo stile gotico, risalente al XIV secolo.

6. Cammino di Mariayell

L’antico santuario è il cuore dell’Austria mariana ed è anche una delle più frequentate mete di pellegrinaggio dell’Europa Centrale. Il cammino va da Vienna alla città del Santuario, la cosiddetta “Via Sacra”, lunga 135 km. Qui, durante l’anno, passa più di mezzo milione di pellegrini, per inginocchiarsi davanti alla “Magna Mater Austriae”, ovvero la Madonna delle Grazie, custodita appunto nel Santuario tra i monti della Stiria, a 870 metri di altezza.

7. South West Coast Path

Situato sulla costa sud-occidentale dell’Inghilterra, questo percorso si estende lungo un percorso di circa 1000 km. Ma non ci si deve scoraggiare, perchè è suddiviso in 52 tappe giornaliere e richiede almeno 30 giorni di cammino, anche se si può scegliere di fare solamente un tratto per una passeggiata pomeridiana. Non sono presenti né luoghi sacri né reliquie da venerare, ma è sicuramente una esperienza unica particolarmente suggestiva e introspettiva, a stretto contatto con la natura circostante. Si attraversano infatti borghi affascinanti e piccoli villaggi di pescatori, oltre ad aree come la “North Devon Biosphere” e il “Cornwall and West Devon Minig Landscape”, entrambi dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
lifestyle/viaggi/cammini-spirituali$$$Cammini spirituali: alla scoperta del sé e delle meraviglie d’Europa
Mi Piace
Tweet