in amore le cose si fanno in due

Perché in amore le cose si fanno sempre in due: non tutto è sulle tue spalle

Possiamo trasformarci in quattro e quattr’otto in campionesse olimpiche dello scaricabarile strategico, sul lavoro e in famiglia, ma sorprendentemente col partner ci sentiamo sempre addosso tutte le colpe del mondo

In amore le cose si fanno in due: può sembrare una frase semplice e molto banale, ma ha una duplice interpretazione che spesso non riusciamo a vedere finché non ci fermiamo a pensare. Se da una parte possiamo essere davvero molto brave nell’individuare le manchevolezze e i difetti di chi abbiamo accanto, e talvolta siamo indotte a sottolinearli a più riprese, spesso accade il contrario.

A volte le cose non vanno bene e non c’è niente da fare per sistemarle. Ecco perché ci incolpiamo: perché siamo abbastanza tristi e disperate da pensare che, se la colpa è nostra, la volontà di cambiare c’è. E se cambiamo, le cose si possono aggiustare. Purtroppo la storia ci insegna che non è affatto così.

L’amore non ricambiato non è amore

Certo, l’amore segreto, non ricambiato o torturato è un concetto molto romantico e molto amato dalla cultura popolare. Tuttavia, siccome non siamo eroine di una tragedia greca, possiamo davvero toglierci di mezzo questo luogo comune e vivere alla ricerca di un amore ricambiato, ricco, felice e fruttuoso.

Non ci stancheremo mai di ripetere alle nostre lettrici che in amore le cose si fanno in due. Nella vita non si può aspettare sempre qualcosa che non sta succedendo. Non possiamo sempre guardare qualcuno che non ha intenzione di rivolgerci l’attenzione; non possiamo pensare a qualcuno che non ricambia i nostri pensieri neanche per un secondo al giorno. La vita è troppo breve per aspettare un messaggio sul telefono che non arriva mai.

Se ti trovi a vivere una situazione dove senti che stai portando avanti la carretta tutta da sola, è giunto il momento di fermarti e prendere fiato. Ricordati bene chi sei, da dove vieni e smettila di sminuirti e pensare che questo sia il meglio a cui tu possa aspirare.

In amore le cose si fanno in due

L’amore monodirezionale, quello che tu hai per il tuo partner e che sembra non notare o non ricambiare mai non è ciò che ti meriti. È ciò che hai scelto, e che puoi sempre cambiare. L’amore che proviene da una parte sola è un campo di battaglia dove combatti non contro il tuo compagno di vita, ma contro te stessa. Ti sfidi ogni giorno a ignorare quello che ti dicono le amiche, quello che ti suggerisce il tuo inconscio. Nel profondo lo sai che non è giusto, ma la sola idea di rimanere da sola – non lo sei già? – ti paralizza.

Questa battaglia, in questa circostanza, mentre tiri avanti la relazione tutta da sola, non la puoi vincere. Perché è vero che una donna ha diritto di amare ferocemente il suo partner, ma a questo amore potente deve corrispondere una forza di pari portata. Altrimenti è solo una tortura che non può durare a lungo, perché l’ego, prima o poi, si ribella. O si sottomette del tutto.

L’autostrada per l’autodistruzione

In amore le cose si fanno in due perché è l’unico modo in cui l’amore può essere concepito. È importante smettere di gettare le colpe sugli altri, e su di sé, e imparare a guardare con attenzione ciò che ci circonda.

Qualcuno ci ha raccontato che l’amore è eterno e infinito. L’amore è pazienza e comprensione. È vero, ma è necessario analizzare attentamente questa frase per vederne tutti gli aspetti, non solo quelli che alimentano tutta la narrativa del martire innamorato. La pazienza e la comprensione possono sussistere a patto che l’amore sia ricambiato.

La coppia non la hai scelta tu: vi siete scelti a vicenda, e questo deve emergere da ogni dinamica di coppia. L’amore monodirezionale è una sensazione di innamoramento per qualcuno che non prova lo stesso per te: ecco perché è chiamata infatuazione o attrazione di qualche tipo. Perché manca di un presupposto importante al fine di poterlo chiamare amore: la reciprocità.

La reciprocità non è solo un miraggio lontano, ma un degno alleato del sentimento vero e buono. Significa essere disposti a dare sapendo di valere abbastanza da poter ricevere. Il sentimento bidirezionale alimenta e nobilita non solo l’amore stesso, ma anche l’autostima e l’orgoglio che si prova a dare e ricevere.

I segni di un amore non corrisposto

  • Il tuo partner è talmente perfetto che non sei in grado di vederne i difetti. È senza macchia, e tutto quello che fa non può essere oggetto di discussione, perché è al di sopra della sfera umana.
  • Sei sempre stanca perché dai il 150% in ogni momento della tua relazione, eppure vivi un profondo senso di insoddisfazione il 99% del tempo.
  • Vuoi trascorrere tutto il giorno e tutti i giorni con lui e solo con lui. Tutto il resto passa in secondo piano. Solo il partner è capace di rendere felice la tua giornata.
  • Ti deprimi facilmente, specie se non ricevi notizie da lui per qualche ora.
Riproduzione riservata