Ogni settimana pubblichiamo le risposte di Chiara alle domande delle lettrici, sia online che sulla carta. Per scriverle, manda una mail a lapostadelcuore@mondadori.it

Leggi le altre storie di #ParlaneConChiara

Ciao Chiara,
ti leggo sempre e trovo che le tue risposte colpiscano nel segno, pungolando chi ti scrive per fargli vedere la sua situazione da un punto di vista più oggettivo. Qualche tempo fa hai risposto a una donna separata che, dopo soli 2 anni dalla fine del suo matrimonio, si preoccupava di non desiderare di incontrare qualcuno e allacciare un rapporto con un altro uomo. «Non sei destinata a stare sola per sempre, nessuno lo è» hai scritto. Ecco, questa frase mi suona tanto difficile da comprendere. Te lo dico dall’alto dei miei 14 anni da sola, dopo 19 anni di relazione con il primo uomo della mia vita, il padre di mio figlio e anche l’unico amore. Perché, dopo i primi tempi in cui forse mi pesava un po’ essere sola, ora vivo una vita serena, piena, e sono convinta che non fosse scritto nel mio destino il fatto di trovare un’altra persona con cui riprovarci. La sofferenza è stata tanta e tale che niente mi convincerebbe ad abbandonare la mia tranquillità per rischiare ancora un’esperienza simile. Penso che qualcuno sia destinato a stare per sempre da solo, ma non ci vedo niente di male se questo non lo rende infelice. Al contrario, sentirsi ripetere continuamente che prima o poi si incontrerà l’altra metà della mela ferisce e fa sentire sbagliati.
Clitemnestra

Carissima Clitemnestra,
conosco bene la tentazione di non mettere più a rischio il nostro equilibrio, se è andato in pezzi e ci abbiamo messo così tanto a inventarcene un altro. Tuttavia, continuo a credere che, sia nel tuo caso sia in quello della donna che mi ha scritto, non si possa parlare di destino. Ma di scelta. Dunque, così come comprendo le tue ragioni, comprendo il desiderio di chi, dopo aver sofferto, vorrebbe riprovarci. E sono sicura che, se lo vuole davvero, la vita saprà mettersi a sua disposizione, perché là fuori c’è un mondo di persone in cerca di un po’ di calore umano: abbiamo bisogni emotivi diversi e io tifo perché ognuno capisca qual è il suo. «Chi non s’inganna non inganna» è uno dei miei motti. E siccome spesso i nostri desideri si mascherano da paure e viceversa, occorre stare attenti.

Problemi di cuore, di testa o di pancia? Scrivi a lapostadelcuore@mondadori.it

Leggi le altre storie di #ParlaneConChiara

Disegno di Elisa Macellari