Il correttore stick è uno di quei cosmetici in grado di nascondere alcune imperfezioni del nostro viso. Ad ognuna di noi infatti può capitare di ritrovarsi con delle occhiaie dopo una notte passata in bianco, o magari con un brufoletto che prima non c’era. In queste situazioni come in tante altre, può ritornare utile l’applicazione di un correttore stick. Tuttavia va sottolineato che per ottenere un buon risultato occorre stenderlo in modo adeguato. In riferimento a ciò, nei passi successivi della presente guida troverete alcuni utili consigli su come applicare il suddetto correttore stick.

L’occorrente

  • Correttore stick
  • Pennellino

Appoggiare il correttore sull’imperfezione

innanzitutto acquistate un correttore stick di un colore molto simile a quello della vostra pelle. A prima vista si presenta come un normale rossetto quindi comodo all’uso, pulito e particolarmente indicato per riporlo all’interno della vostra borsa. Premesso ciò, cominciamo a descrivere il modo migliore per applicarlo correttamente. Il primo metodo consiste nell’utilizzarlo direttamente dalla sua confezione. In questo caso, basta semplicemente aprire il tubetto, girare in senso orario la base e far uscire di qualche millimetro il prodotto. Fatto ciò, appoggiate il composto direttamente sull’imperfezione, esercitando una piccola pressione in modo che si attacchi alla pelle. Con i polpastrelli stendete poi la crema fino a coprire completamente la parte interessata.

Usare un pennellino

Il secondo metodo per applicare il correttore consiste nell’utilizzare un pennello. La procedura è piuttosto semplice. Infatti, quando il prodotto è fuoriuscito dal contenitore, intingete il pennello sulla pasta e procedete poi a stenderla nei punti dove desiderate coprire le imperfezioni. Questo metodo vi da la possibilità di usare in maniera equilibrata il prodotto, e nel contempo di coprire anche aree più grandi di quelle di un semplice brufolo. Detto ciò, va sottolineato che tale metodo è particolarmente indicato se avete intenzione di coprire le occhiaie, oppure occultare delle antiestetiche macchie scure presenti sulla pelle specie nel periodo estivo dopo svariati giorni di esposizione ai raggi solari. A questo punto dopo aver analizzato nei dettagli le due tipologie di applicazione del correttore stick, il consiglio è di leggere anche il passo successivo della presente guida per scoprirne un terzo anch’esso molto valido.

Optare per l’uso dei polpastrelli

Un ultimo metodo per applicare correttamente un correttore consiste nell’optare per l’uso delle dita. Nello specifico prendete un pizzico di crema e fatela riscaldare tra i polpastrelli stessi per qualche secondo, prima di stenderla sulla parte interessata da macchie o altre imperfezioni. Inoltre va detto che questo metodo è ottimo anche nel caso in cui intendiate coprire una zona piuttosto ampia del viso come ad esempio delle vistose occhiaie. Premesso ciò, una volta steso perfettamente il correttore con le dita per ottimizzare il risultato, applicate un velo di cipria in modo che la crema non si mescoli con il fondotinta creando poi delle antiestetiche macchie. A margine di questa guida che ci apprestiamo a concludere come avete constatato, tutte e tre le diverse metodologie di applicazione del correttore stick sono abbastanza semplice, per cui la scelta è subordinata alle vostre intenzioni e al tempo che avete a disposizione.