Le boccette che fanno capolino dagli scaffali delle profumerie, ci attirano irresistibilmente con tutti i loro colori e le loro forme. Infatti finiamo spesso per riempire il nostro beauty di smalti, di ogni tipo e genere, che rimangono inutilizzati per diverso tempo. Quando ci decidiamo finalmente che vorremmo riusarli, la brutta sorpresa è la loro consistenza diventata densa. Inoltre non si stendono più facilmente e sono praticamente inutilizzabili. Ma prima di correre in negozio a comprarne uno nuovo, possiamo provare a recuperare lo smalto secco. Vediamo come.

Smalto secco

Iniziamo subito con il dire che trovare lo smalto secco è un avvenimento che potrebbe succedere ad ogni donna che lo adopera. Risulta certamente fastidioso quando si desidera mettere un colore e dopo scoprire che non è utilizzabile, in quanto è diventato rigido. Qualora vi capitaste questo inconveniente, dovete sapere che esistono diverse soluzioni che potrebbero salvare la circostanza all’ultimo minuto.

L’importante è possedere in casa quei prodotti che faranno riacquistare la giusta liquidità al vostro smalto, in modo davvero rapido.

Come recuperare uno smalto secco

Far tornare nuovamente liquido uno smalto ormai diventato secco è un’azione semplice e veloce da compiere. Vi basterà adoperare qualche diluente che avrete probabilmente in casa vostra oppure facilmente acquistabile nei supermercati o negozi di prodotti casalinghi.

Acetone

Il primo rimedio che permette al vostro smalto indurito di ritornare ottimale e poterlo usare ancora sulle vostre unghie consiste nell’impiego di un qualsiasi acetone, compreso quello che poi userete per rimuovere lo smalto già applicato. L’utilizzo di questo prodotto deve essere eseguito con estrema attenzione, perché molto particolare. Basterà veramente una piccola quantità di acetone per far tornare il proprio smalto come prima, liquido e ben amalgamato. Armatevi di un contagocce e prendete la boccetta di smalto diventato ormai inapplicabile nelle unghie. Aggiungetevi due o tre gocce di acetone e richiudete il piccolo flacone. Agitatelo bene diverse volte e dopo apritelo di nuovo. Con il pennellino potrete constatare se il vostro smalto risulta sufficientemente liquido da riuscire ad applicare sulle vostre unghie. Qualora non fosse così, aggiungete ulteriori gocce di acetone senza esagerare, altrimenti potreste compromettere del tutto lo smalto.

togliere lo smalto semipermanente

Alcol denaturato

Il secondo rimedio prevede l’impiego dell’alcol denaturato e viene consigliato specialmente quando non si ha l’acetone in casa oppure l’avete terminato. Prendete questo prodotto con il contagocce e mettete quattro o cinque gocce dentro la boccetta dello smalto ormai irrigidito. Richiudete il piccolo flacone di smalto, agitatelo più volte e provatelo sulle vostre unghie. Se all’apertura notate che lo smalto ancora non si stende bene sull’unghia, basterà aggiungere qualche altra goccia di alcol denaturato.

Acqua bollente

Un altro metodo adottato è quello di immergere la bottiglietta ben chiusa in un pentolino con dell’acqua bollente ed attendere qualche minuto. Il calore farà fluidificare lo smalto e lo renderà utilizzabile. Ogni volta che riutilizzerete quella boccetta di smalto, il trattamento si dovrà ripetere perché tenderà a solidificarsi nuovamente. Esistono poi in commercio dei diluenti appositamente creati per questo scopo. Reperibili in profumeria.

Come conservare lo smalto

Come regola generale, cerchiamo di conservare al meglio i nostri prodotti. Cercate di tapparli bene e rimuovete ogni tanto i residui di vernice secca sulla chiusura della boccetta, con un dischetto di cotone imbevuto con del solvente togli smalto. In modo che il tappo si avviti di nuovo bene fino in fondo, così da evitare un eventuale passaggio di aria. Se nonostante tutto lo smalto è diventato secco, allora potete provare i metodi sopra illustrati.