L’11 aprile di ogni anno si celebra il National Pet Day, la giornata nazionale degli animali da compagnia. Un momento nato per celebrare gli amici a quattro zampe, certo, ma utile anche per fermarsi a riflettere sulla nostra relazione con essi. Secondo una recente ricerca di Confartigianato, una famiglia italiana su tre (circa 10 milioni) vive con almeno un animale domestico e l’attenzione verso il loro benessere è in costante aumento. Lo conferma la spesa per prodotti e servizi dedicati agli animali da compagnia, che nel 2024 ha raggiunto 6,7 miliardi di euro, con una crescita del 76% in 10 anni.

Ultimamente sui social stanno spopolando reel e video in cui ai cani viene fatto un vero e proprio trattamento da SPA, con tanto di massaggio con jade roller e il suono delle campane tibetane per creare l’atmosfera perfetta. I video sono deliziosi, ma ci spingono anche a pensare: siamo davvero attenti alle esigenze dei nostri animali quando si tratta di prodotti cosmetici?

Il mercato dei prodotti per animali è esploso, tra formule naturali, linee dermatologiche e perfino trattamenti che strizzano l’occhio alla skincare. Ma c’è un dettaglio fondamentale che spesso sfugge: questi prodotti non sono regolamentati come i cosmetici umani, per la legge sono considerati “prodotti di libera vendita”, e come tali possono contenere sostanze irritanti. Tradotto? Serve molta più attenzione nella scelta.

Partiamo dall’errore più comune: usare shampoo per umani sugli animali. La pelle di cani e gatti ha un pH completamente diverso e reagisce in modo più sensibile. Il risultato? Cute irritata, pelo opaco e, nei casi peggiori, dermatiti.

La regola base è semplice: scegliere formule pensate davvero per loro. Alcuni ingredienti, ancora molto diffusi nei prodotti economici, possono creare problemi. I solfati aggressivi, per esempio, detergono troppo e seccano la pelle; i parabeni sono poco indicati per le pelli sensibili; profumi e coloranti sintetici sono tra le cause più frequenti di reazioni allergiche; mentre petrolati e siliconi creano una barriera che non lascia respirare la cute. Se dopo il bagno il tuo animale si gratta più del solito, spesso il problema nasce proprio da qui. Le formule migliori oggi puntano su delicatezza e ingredienti di origine naturale.

Kit shampoo per animali (2×250 ml) e spazzola di Bee It (€ 21,90, su qvc.it) contiene solo ingredienti naturali, ideale per ogni tipo di mantello.
Kit Nodi: spray sciogli-nodi immediato + cardatore di Zampette (€ 43, su qvc.it) facilita la spazzolatura quotidiana.
Con gli oli di argan, cocco e jojoba, Pet Head Shampoo e Balsamo per animali al profumo di pesca di Company of Animals (€ 12,99, su Amazon) deterge e nutre rispettando il PH.

Cosa evitare

Alcuni ingredienti sono ancora troppo diffusi nei prodotti economici e possono creare problemi:

  • Solfati aggressivi (SLS, SLES): lavano troppo e seccano la pelle.
  • Parabeni: poco indicati per pelli sensibili.
  • Profumi e coloranti sintetici: tra le prime cause di allergie.
  • Petrolati e siliconi: effetto “film” che non lascia respirare la cute.

Se dopo il bagno il tuo animale si gratta più del solito, spesso il problema parte proprio da qui.

Cosa cercare

Le formule migliori puntano su semplicità e delicatezza:

  • tensioattivi derivati da cocco e zucchero;
  • oli vegetali leggeri che nutrono senza appesantire;
  • conservanti più soft come la vitamina E;
  • profumazioni naturali da estratti di piante e fiori.

Il risultato? Pelo pulito, lucido e una pelle equilibrata.

Non solo shampoo

La vera differenza, però, la fanno le routine complete. Non si tratta più solo di lavare il pelo: oggi esistono prodotti specifici per ogni zona del corpo. Dalla pulizia di occhi e orecchie all’igiene orale con dentifrici e spray dedicati, fino ai trattamenti per zampe e aree più sensibili, ogni gesto contribuisce a prevenire piccoli disturbi e a mantenere il benessere quotidiano.

Integratore per cani Refresh con menta in biscotti di Hygge (€ 19,90, su qvc.it) sono arricchiti con vitamine e minerali per supportare il benessere generale del cane. La menta aiuta a rinfrescare l’alito e a favorire la digestione dopo i pasti.

Profumo: si, ma quale?

A noi piace sentire il nostro pet profumato, ma siamo sicuri che per lui sia lo stesso? Cani e gatti, oltre a una pelle diversa, hanno un olfatto molto più sviluppato del nostro, quindi una fragranza intensa può risultare invasiva, se non addirittura fastidiosa.

La mist profumata Fefé di Dolce&Gabbana (€ 99) a base di Ylang Ylang, Muschio e Sandalo, è certificata SAFE PET COSMETICS, alcohol-free e delicata sulla cute dei cani.

Le profumazioni sintetiche, oltre a essere eccessive a livello sensoriale, sono spesso tra le principali cause di irritazioni e reazioni cutanee. Meglio puntare su formule con profumi naturali, delicati e derivati da piante o fiori, oppure scegliere prodotti senza fragranza. Il risultato è lo stesso: un animale pulito e fresco, ma senza stressarlo inutilmente.