Il rossetto rosso nelle tonalità più accese è un grande classico del make up: rosso fuoco, rosso papavero, rosso Ferrari, rosso Hollywood o color corallo, sono tutti bellissimi ma non sempre stanno bene a tutte. Ci sono tre casi in cui queste nuance calde e vibranti sono sconsigliate:

1. Non è in armonia con il tuo sottotono

Aje backstage SS26, credit: Spotlight/Launchmetrics

Il primo elemento da considerare è il sottotono della pelle, cioè la temperatura naturale dell’incarnato. Può essere caldo, freddo o neutro e rimane costante indipendentemente dall’abbronzatura. Se hai un sottotono freddo e scegli un rosso aranciato o corallo, il viso può apparire spento. Al contrario, un incarnato caldo abbinato a un rosso bluastro o violaceo può irrigidire i lineamenti, rendendo l’espressione più dura. In poche parole, i rossi accesi e caldi stanno bene su incarnati caldi….e per i freddi? La soluzione non è rinunciare al rosso, ma trovare la sua variante giusta: rossi ciliegia, lampone, malva, mora, rosa freddi e rosa cipriati.

Hydrasheer N. 36è il lipstick dalla texture confortevole e brillante di Wycon: avvolge, idrata le labbra e le veste con una delicata nuance fredda (€ 12,90).
Ultra Rich Sheer Lipstick di Diego Dalla Palma è un rossetto ultra brillante dal finish lucido semi-trasparente, arricchito con burro di karité e ceramidi. Qui nella nuance n.188, un rosa nude polveroso (€ 26,50).
3D LIPSTICK Rossetto Alta Definizione di Lepo nella nuance N.108, un intenso color gelso, simile alle more di rovo (€ 17,90).

2. Hai un’intensità cromatica bassa

Aje backstage SS26, credit: Spotlight/Launchmetrics

Qui entra in gioco un concetto spesso poco chiaro: l’intensità cromatica. Indica quanto i tuoi colori naturali – pelle, occhi e capelli – siano delicati o, al contrario, marcati. Se hai capelli chiari e pelle chiara, o capelli biondo cenere, possiedi una bassa intensità cromatica. Questo significa che il tuo viso è armonioso con colori morbidi e poco saturi. Un rosso classico, molto pieno e pigmentato, può quindi “sovrastarti”: prima si vede il rossetto e solo dopo te. In questi casi funzionano meglio alternative più soft, come rossi sheer, rosati caldi, o tutti i nude, che valorizzano senza dominare.

Light Glowing Lip Oil Stick di Prada Beauty è formulato con Micro-Pixel Pearls, una nuova tecnologia che diffonde perfettamente la luce e valorizza le labbra con un glow trasparente ed esclusivo. Qui nel color Light Brown (€ 50).
Powder Kiss Hazy Matte Lipstick di MAC è un rossetto che dona un touch opaco e sfumato, o come si dice in gergo, blurred, proprio quello che ha spopolato in Corea e sta diventando una tendenza mondiale. Qui nella nuance nude Big Promotion (€ 30).
Un balsamo labbra cremoso che lascia un velo di colore sulle labbra; con un finish glossato molto discreto, qui nella shade 44B Nude Lavallière. Loveshine Candy Glow di YSL Beauty (€ 45).

3. Non ti piace la forma delle tue labbra

Van Noten backstage SS26, credit: Spotlight/Launchmetrics

Il rosso è un colore che senza dubbio cattura l’attenzione: crea quello che in armocromia e styling viene chiamato local point, ovvero un punto focale immediato dello sguardo. Se non ti senti a tuo agio con la forma delle tue labbra – troppo sottili, asimmetriche, coi bordi non perfettamente definiti, o semplicemente diverse da come le vorresti – il rossetto rosso può sembrare un riflettore acceso proprio dove non vorresti. Il risultato non è estetico ma emotivo: ti senti esposta, e questo influisce su come percepisci il look. Un’ottima alternativa è scegliere colori meno contrastati, finish satinati o glossati, oppure definire leggermente il contorno con una matita labbra naturale per ottenere un effetto più equilibrato e confortevole.

La combo perfetta: Pillow Talk Lip Cheat nella nuance Pillow Talk Fair abbinata alla matita waterproof e no-transfer dello stesso colore, di Charlotte Tilbury. Perfetti per una definizione precisa e discreta (€ 28,50, da Sephora).
L’iconico rossetto Milano Red di Deborah Milano (€ 15,50) nella nuance 01 Nude Skin.