Lo provi sulla mano in profumeria, ti sembra bello. Lo compri convinta di aver trovato un nuovo rossetto del cuore. Poi lo applichi davanti allo specchio e qualcosa non funziona. La shade è interessante, la texture pure, eppure il viso appare meno luminoso, più stanco. Insomma, quel rossetto ti spegne il viso.
Succede più spesso di quanto si pensi. Un rossetto non vive “isolato” nello stick o sul dorso della mano: una volta applicato, entra in relazione con la pelle, gli occhi, i capelli, il colore delle labbra e perfino con il bianco dei denti. Per questo una tonalità che sembra perfetta in negozio può rivelarsi meno armoniosa una volta indossata.

Perché un rossetto può spegnere il viso anche se è bellissimo
Negli ultimi anni l’armocromia ci ha insegnato a osservare sottotoni, stagioni e contrasti. Tuttavia non è necessario capire se si appartiene all’Estate Soft o all’Autunno Deep per scegliere un rossetto che valorizzi. Anzi, molte donne oggi sentono il bisogno di allontanarsi da classificazioni troppo rigide.
Più che seguire regole assolute, può essere utile imparare a osservare alcuni segnali molto semplici. Il rossetto giusto non è necessariamente quello di tendenza o quello che vediamo ovunque sui social: è quello che rende il viso più fresco, armonioso e luminoso.

Come capire se un rossetto non ti sta bene
Ecco alcuni segnali per capire se hai indossato un rossetto che ti spegne il viso.
Il viso sembra più stanco o spento
È probabilmente il segnale più immediato. Applichi il rossetto e la pelle appare improvvisamente meno luminosa. Le occhiaie sembrano più evidenti, l’incarnato più grigiastro oppure leggermente giallognolo.
Spesso accade con tonalità troppo fredde, troppo spente o molto vicine al colore della pelle. Alcuni nude beige chiarissimi, ad esempio, possono risultare raffinati nello stick ma togliere definizione al volto una volta indossati.

La bocca sembra scomparire
I make up artist anglosassoni parlano spesso di concealer lips, ovvero di quelle labbra che sembrano quasi cancellate perché il colore del rossetto si confonde con quello della pelle. Il rischio riguarda soprattutto alcuni nude molto chiari o eccessivamente beige. Quando il contrasto naturale tra labbra e viso viene meno, l’intero volto può apparire più stanco e meno espressivo.
Per questo, se stai cercando un rossetto da tutti i giorni, spesso funziona meglio una tonalità leggermente più intensa del colore naturale delle tue labbra.

Il colore appare diverso da come lo ricordavi
Ti sembrava un rosa elegante e una volta applicato diventa quasi aranciato. Oppure un malva sofisticato assume una sfumatura grigiastra che non ti convince.Non è un’impressione. Il colore finale di un rossetto dipende anche dal sottotono della pelle e dal pigmento naturale delle labbra.
È uno dei motivi per cui la stessa tonalità può apparire completamente diversa da una persona all’altra.

Si vede il rossetto prima del viso
Esiste un’espressione molto usata nel mondo del make-up: the lipstick is wearing you. In altre parole, non sei tu a indossare il rossetto, ma è il rossetto a prendere il sopravvento. Succede quando il colore è talmente intenso da diventare l’unica cosa che si nota. Guardandoti allo specchio, l’occhio cade immediatamente sulle labbra e solo dopo sul resto del volto.
Non significa che le tonalità accese siano sbagliate. Un rosso intenso o un fucsia vibrante possono essere splendidi. Il punto è capire se il colore dialoga con il viso oppure lo sovrasta.

I denti sembrano meno bianchi
Anche questo è un dettaglio che può aiutare nella scelta. Alcuni rossetti con sottotoni aranciati o molto caldi tendono a evidenziare le sfumature giallastre dello smalto, mentre i rossi a base blu, i berry e i rosa freddi spesso fanno apparire i denti più luminosi.
Se dopo aver applicato un rossetto hai l’impressione che il sorriso sia meno brillante del solito, potrebbe essere un indizio da non sottovalutare.

Le labbra sembrano più sottili
I colori molto scuri e opachi assorbono la luce e tendono a ridurre otticamente il volume delle labbra.
Questo non significa rinunciare ai prugna, ai marroni o ai burgundy, ma essere consapevoli dell’effetto che possono creare. In alcuni casi basta aggiungere un tocco di gloss al centro delle labbra per restituire dimensione e luminosità.

Le tonalità che più spesso possono creare disarmonia
Non esistono colori universalmente sbagliati. Esistono però alcune tonalità che richiedono maggiore attenzione:
- I nude molto chiari possono cancellare il contrasto naturale del volto.
- I malva grigi e particolarmente spenti rischiano di togliere luminosità agli incarnati dorati o olivastri.
- Gli aranciati molto accesi possono enfatizzare rossori e discromie presenti sulla pelle.
- I marroni freddi e i prugna molto scuri tendono talvolta a indurire i lineamenti, soprattutto se il contrasto naturale del viso è delicato.
- Infine, i fucsia molto saturi e le tonalità neon possono diventare protagonisti assoluti del look, mettendo in secondo piano il resto del volto.

Come salvare un rossetto che ti spegne il viso
Fortunatamente non sempre è il caso di cestinare un rossetto che ti spegne il viso. In caso di rossetti nude o troppo chiari, una matita leggermente più scura può restituire definizione alle labbra. Un velo di gloss aggiunge luce e dimensione. Anche l’abbinamento con il blush giusto può aiutare a creare maggiore armonia tra il colore delle labbra e l’incarnato.
In alcuni casi basta applicare il rossetto picchiettandolo con le dita invece che stendendolo in modo uniforme per ottenere un effetto più morbido e naturale.
Alla fine, il miglior test resta sempre lo specchio. Se guardandoti noti prima il tuo viso e poi il rossetto, probabilmente hai trovato una tonalità che ti valorizza davvero. Se invece il colore sembra staccato dal resto o rende l’incarnato meno luminoso, non significa che sia un brutto rossetto: semplicemente potrebbe non essere quello più adatto a te.
