Il viso è il nostro biglietto da visita. Tutte ci prendiamo cura della pelle cercando di mantenerla giovane ed elastica con creme e prodotti professionali. C’è, però, un’altra coccola della quale non si parla molto: lo yoga facciale. Forse ti sarà capitato di imbatterti su Internet in video di donne che fanno facce strane a ripetizione e spingono e tirano la pelle con le mani. Sui social si stanno diffondendo diversi tutorial che insegnano come praticare questa disciplina in un’ottica antietà.
I filmati di “face yoga” prima e dopo mostrano donne i cui volti hanno subito cambiamenti radicali: la loro pelle appare sollevata, tonica e meno gonfia dopo diligenti esercizi facciali. Ma sarà proprio così? Davvero lo yoga può portare a una trasformazione così impressionante come il botox? Gli esperti sostengono che una pratica diligente e a lungo termine può effettivamente produrre cambiamenti notevoli, come guance pronunciate e un aspetto tonico. Inoltre, combinare lo yoga del viso con il gua sha, una pratica della medicina tradizionale cinese che consiste nel massaggiare e tonificare la pelle con una pietra, potrebbe produrre risultati ancora più impressionanti.
Yoga facciale: cos’è
Arriva per tutte noi il momento in cui, guardandoci allo specchio, scorgiamo la prima ruga. A quel punto, scatta la corsa ad aggiudicarci la miglior crema o il siero miracoloso in grado di rimpolpare la pelle facendo sparire ogni piccolo segno indesiderato. Tendiamo, infatti, a soffermarci sulla superficie, senza preoccuparci dei muscoli sottocutanei. E, invece, sono proprio questi ultimi che, con il passare degli anni, se non correttamente stimolati, si svuotano e scivolano verso il basso, trascinando con sé la pelle stessa.
Per evitare che perdano tonicità e che la forza di gravità faccia il resto, l’unica soluzione è quella di allenarli, esattamente come faremmo con quelli di qualunque altra parte del corpo. Una tecnica di allenamento è lo yoga facciale. Di cosa si tratta? Molto semplicemente, lo yoga facciale è una tecnica che consiste in una serie di movimenti, espressioni e tecniche che fanno lavorare i muscoli del viso. La teoria è che il rafforzamento dei muscoli facciali sollevi e tonifichi il viso, riempia le guance e riduca la comparsa di rughe.
Yoga facciale: i benefici
Ci sono alcune prove che lo yoga facciale migliori la “pienezza del viso” e combatta l’invecchiamento. Uno studio del 2018 pubblicato su JAMA Dermatology ha testato lo yoga facciale su 16 partecipanti di età compresa tra i 40 e i 65 anni. Dopo 20 settimane di trattamento, che consisteva in 30 minuti di esercizi facciali al giorno, i partecipanti hanno sperimentato notevoli miglioramenti, tra cui pienezza della guancia superiore e inferiore, pienezza della guancia inferiore. Tutti i 16 partecipanti sono stati molto soddisfatti dei risultati ottenuti.
Un altro studio del 2018, pubblicato sul Japanese Journal of Geriatrics, ha indagato su altri potenziali benefici dello yoga facciale, non solo estetici. La ricerca ha coinvolto 53 partecipanti di età compresa tra i 65 e gli 87 anni. Alcuni partecipanti hanno completato un programma di esercizi facciali di due sessioni di 30 minuti al giorno, per 12 settimane. Altri partecipanti erano in un gruppo di controllo: non hanno fatto esercizi facciali. Alla fine, i ricercatori hanno concluso che le sessioni quotidiane di esercizi facciali hanno migliorato la salute mentale, l’espressione facciale e la forza dei muscoli della lingua, tutti fattori legati alla longevità.

Yoga facciale: quante volte farlo
Sembra che basti praticare lo yoga facciale per 15-20 minuti al giorno, sei volte a settimana, per ottenere muscoli più tonici e voluminosi, palpebre sollevate e guance visibilmente più piene e distese. «Inoltre, lavorare correttamente su tutti gli strati cutanei diminuisce le tossine e aumenta la circolazione sanguigna, consentendo a una maggiore quantità di ossigeno e sostanze nutritive di raggiungere le cellule della pelle.
Tutto ciò regala una carnagione più chiara e un colorito sano» – afferma Danielle Collins, esperta di yoga del viso. I risultati dello yoga facciale sono molto variabili e dipendono dall’elasticità cutanea di ogni persona e dalla quantità di rughe presenti. In linea di massima però, dovremmo vedere i primi leggeri miglioramenti su viso e collo già dopo due settimane di esercizio costante. Pazientando altri tre o quattro mesi circa le linee del viso dovrebbero assottigliarsi e i lineamenti apparire molto più distesi.
Yoga facciale: esercizi da replicare
Ma dopo la teoria è arrivato il momento di passare alla pratica. Ecco, dunque, alcuni semplici esercizi da eseguire.
Mentre li svolgi assicurati di avere la pelle asciutta e prima di iniziare ricordati di non applicare oli o creme, che rendendo più scorrevole il passare delle dita impedirebbero di imprimere la giusta pressione.
Massaggio a “V”
Riduce linee d’espressione e borse sotto gli occhi. Agisce anche su palpebre cadenti, zampe di gallina e gonfiore, donando uno sguardo più acceso ed energico.
Unisci le dita medie sopra il naso, all’attaccatura delle sopracciglia, e contemporaneamente con gli indici esercita una pressione sugli angoli esterni delle sopracciglia.
Guarda il soffitto e solleva la pelle sotto gli occhi verso l’alto, poi rilassati.
Ripeti altre sei volte e finisci stringendo gli occhi per 10 secondi.
Alternativa a: Botox, filler, bleferoplastica e chirurgia oculare.
Sorriso disteso
Riduce le linee d’espressione intorno alle labbra, solleva e rassoda guance e mascella.
Spingi indietro i denti nascondendoli con le labbra e apri la bocca formando una O.
Fai un sorriso largo mantenendo la posizione.
Ripeti sei volte poi, sempre sorridendo, metti il dito indice sul mento e inizia a muovere la mascella su e giù, inclinando leggermente la testa all’indietro. Rilassa il viso e ripeti altre due volte.
Alternativa a: lifting facciale inferiore, filler e botox.
Fronte liscia
Agisce sulle linee orizzontali della fronte affievolendole. Questa tecnica riduce la rigidità e la tensione muscolare, prevenendo linee sottili e rughe, e migliora anche la circolazione.
Posiziona entrambe le mani sulla fronte con le dita rivolte verso l’interno.
Allargale fino a coprire lo spazio tra le sopracciglia e l’attaccatura dei capelli.
Passa delicatamente le dita sulla fronte con movimenti verso l’esterno, applicando una leggera pressione per rassodare la pelle. L’importante è usare una pressione sufficiente per spingere delicatamente sulla fronte, ma non così tanto da tirare la pelle.
Rilassati e ripeti la sequenza 10 volte.
Alternativa a: Botox.
Occhi da teenager
Migliora il livello di borse e occhiaie e agisce sulla parte alta dello sguardo contrastando le sopracciglia cadenti.
Posiziona un dito indice sotto ogni occhio, puntandolo verso il naso.
Nascondi i denti dietro le labbra formando una O con la bocca.
Sbatti le palpebre superiori per 30 secondi, mentre guardi verso l’alto.
Collo da giraffa
Tonifica e solleva la pelle del collo.
Guardando dritto davanti a te posiziona la punta delle dita sulla parte superiore del collo e tira la pelle verso il basso, mantenendo la testa inclinata all’indietro. Porta la testa al petto e ripeti la sequenza due volte.
Spingi il labbro inferiore il più possibile in avanti, metti le dita sulla clavicola, con il mento rivolto verso l’alto, e tira gli angoli della bocca verso il basso.
Mantieni la posizione il tempo di fare quattro respiri profondi.
Alternativa a: carbossiterapia e lifting a collo e zona intorno alla mascella.

Guance sode
Esiste poi una tecnica per le guance: con l’indice e il medio di entrambe le mani bisogna premere delicatamente le dita sugli zigomi. Quindi, si preme e solleva lungo tutte le guance, dagli angoli esterni delle labbra fino alle orecchie, così da stimolare i muscoli delle guance e aumentare la circolazione.
Yoga facciale e gua sha
Lo yoga facciale può aiutare a rafforzare i muscoli facciali, rilassare la tensione e aumentare la pienezza delle guance, ma non è l’unica tecnica antietà. Gua sha è una tecnica di massaggio che utilizza pietre particolari, favorisce il drenaggio linfatico, allevia il gonfiore e riduce l’infiammazione. Nel tempo, praticate insieme, queste due tecniche possono conferire al viso un aspetto più “scolpito”.