SodaStream riscrive il passato per la nuova campagna pride

Nel nuovo video “Immagina un mondo dove non avremmo mai dovuto nasconderci” SodaStream International Ltd. sostiene la comunità LGBTQ ritoccando alcuni dei più iconici ritratti del Novecento.

È il 1912 e dei minatori nelle ruvide tute da lavoro si dispongono orgogliosi davanti all’obiettivo... due di loro si baciano. Passiamo al 1959 una coppiettà pronta per il ballo di fine anno si lascia immortalare in una serie di scatti... sono entrambe bellissime ragazze. Ora è il 1967 e una madre premurosa sistema il velo sul capo della figlia in abito bianco... è una sposa transgender meravigliosa. Ci spostiamo nel 1988, una famiglia felice posa per un servizio fotografico... 2 sono i bimbi, 2 i papà. 

Le fotografie registrano la storia e sono testimonianza per il futuro. Per questo SodaStream ha deciso di riscrivere i momenti classici del recente passato attraverso la lente LGBTQ. Nell'ultima campagna video, la multinazionale leader nella produzione e distribuzione di sistemi di gasatura domestica di bevande, ha così ritoccato alcuni dei più iconici ritratti del Novecento per sostenere l’inclusione della comunità lesbian, gay, bisexual, transgender & queer.


SodaStream è famosa da sempre per il modo divertente e irreverente di trasmettere messaggi importanti nelle sue campagne. “In SodaStream stiamo dalla parte della persone, senza distinzione di razza, religione, genere o preferenze sessuali” ha dichiarato Matti Yahav, CMO SodaStream, che ha aggiunto: "Questa volta vogliamo sferrare un nuovo colpo con una campagna emotivamente toccante con cui ognuno può - e deve - relazionarsi”. 

Così è nato il video “Immagina un mondo dove non avremmo mai dovuto nasconderci”. Interessante sotto molti aspetti, in particolare per quanto riguarda la figura della sposa. Non una semplice attrice, ma una vera donna transgender il cui percorso personale sta a cuore da tempo a SodaStream. L'incredibile passaggio di Lila Blilat da ingranaggio di una tradizionale comunità musulmana nomade a donna libera e orgogliosa è stata per l'azienda fonte di ispirazione.

Originaria della città beduina di Rahat in Israele dove si trova lo stabilimento di SodaStream, Lila, divenuta il volto della Tel Aviv Pride Parade 2019, ha così commentato la sua partecipazione: “Essere stata scelta per rappresentare l’immagine perfetta della sposa in una campagna globale per me è un sogno che diventa realtà. Questa opportunità mi ha dato la forza per continuare a lottare per essere me stessa e aiutare le altre persone a fare lo stesso. Sono convinta che questo video aiuti a condividere l’amore”.

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