La cellulite è il nemico numero uno delle donne. Le cause della sua formazione sono numerose e vanno da una cattiva alimentazione alla eccessiva sedentarietà, così come anche la genetica

Per contrastare questo inestetismo, la strategia più importante ed efficace è quella di cambiare il proprio stile di vita, partendo innanzitutto dall’adozione di una routine positiva per il benessere e dall’abbandono di quelle abitudini (un esempio su tutti: il fumo) che influenzano negativamente la microcircolazione, favorendo la ritenzione idrica.

Certamente tra le strategie anticellulite più efficaci rientra l’accorgimento di mantenersi sempre in movimento: seppur difficilmente riesca da solo a sconfiggere del tutto la cellulite, infatti, l’esercizio fisico è sicuramente un ottimo alleato per migliorare la situazione insieme alle creme anticellulite.

A casa o in palestra poco importa, la cosa importante è scegliere un’attività fisica che si adatti alle proprie passioni ed esigenze. Il risultato? Un corpo più asciutto e tonico ed un miglioramento dello stato di salute generale.

Camminare

Ancora prima di scegliere uno sport ad hoc, è importante mantenersi in movimento quotidianamente. È consigliabile scegliere la bicicletta o andare a piedi invece che prendere un mezzo di trasporto, così come fare le scale ed evitare l’ascensore. Per contrastare il ristagno di liquidi, poi, è importante non stare troppo sedute alla scrivania o davanti alla televisione.

Anche delle semplici passeggiate possono essere utili per drenare i liquidi e combattere l’adipe. Camminare quotidianamente, infatti, aumenta l’ossigenazione dei tessuti, contrastando così l’insorgenza di disturbi circolatori, tonificando i muscoli e aiutando a smaltire gli inestetici rotolini. Il fisico verrà così rimodellato e si aumenterà anche la resistenza del cuore.

Ma per beneficiare di questi effetti, è importante prestare attenzione anche a come si cammina: bisognerebbe non appoggiare per primo il tallone al suolo, lasciando che il peso del corpo si scarichi prima sulle punte e poi sul resto del piede.

Ancora meglio sarebbe camminare su sabbia e bagnasciuga, un vero e proprio toccasana per la circolazione che permette inoltre di rassodare gambe, glutei e addome.

Quale sport scegliere 

Nel tempo libero è invece indicato scegliere un’attività fisica che sia a bassa intensità ma che consenta nel contempo di effettuare un allenamento aerobico.

Il Nord Walking, ad esempio, è perfetto soprattutto se fatto in compagnia: questa attività fisica infatti è molto completa perchè unisce alla camminata il movimento delle braccia, migliora la coordinazione e la resistenza, scolpisce i muscoli, consente di bruciare tantissime calorie e permette di stare a contatto con la natura, un vero e proprio antistress benefico per sciogliere le tensioni derivate dalla routine quotidiana.

Anche l’acqua è da sempre il migliore alleato per combattere gli inestetismi della cellulite. Perché non provare con l’acquagym, l’hydrobilke o anche solo il nuoto libero? Questo tipo di attività, tra l’altro, offre numerosi vantaggi tra i quali il mancato sollecito delle articolazioni ed un massaggio anticellulite naturale a gambe, braccia e addome causato proprio dalla resistenza dell’acqua al corpo in movimento.

Per chi desidera un’attività fisica ad alta intensità, invece, si consiglia di optare per uno sport da combattimento, come kickboxing, muay thay o judo, discipline che permettono di scaricare lo stress, tonificare gambe e glutei, e bruciare molte calorie.

Esercizi anti cellulite

Per contrastare la cellulite, infine, si deve necessariamente passare dalla tonificazione dei muscoli. Questo succede quando ci si allena in modo intenso, condizione che porta a incrementare la massa magra e il metabolismo.

Si può quindi optare per suddividere il proprio tempo di allenamento tra sala pesi e attività aerobica, per permettere lo smaltimento dell’acido lattico, favorire la microcircolazione e l’ossigenazione dei tessuti.

Gli esercizi più indicati per stimolare glutei e quadricipiti sono gli squat, i leg press e gli affondi.

Nello specifico, per eseguire uno squat è sufficiente posizionare i talloni a una larghezza leggermente superiore a quella delle spalle, spostare quindi leggermente indietro il bacino e lentamente piegare le gambe scendendo verso il basso, con l’accortezza di mantenere i muscoli in tensione. Scendere fino a quando le cosce sono parallele al terreno e quindi risalire. 

I leg press invece si effettuano con l’apposito macchinario dove ci si siede, mettendo i piedi sulla pedana, in centro e a larghezza delle spalle. Bisogna fare attenzione di formare un angolo di massimo 90 gradi tra torso e gambe. Allungare le gambe mantenendo la schiena dritta, spingendo con i talloni sulla pedana ed evitando di estendere completamente le ginocchia. 

Infine per gli affondi bisogna impugnare due manubri, uno per mano. Si procede quindi con un passo in avanti partendo dal piede destro. La gamba sinistra va piegata verso il basso fino a formare un angolo retto, fermandosi qualche centimetro prima di toccare il pavimento con il ginocchio. Tornare nella posizione iniziale e ripetere con l’altro piede. 

Se si ha la possibilità di usufruire di una palestra, allora il consiglio è quello di utilizzare l’adductor machine, per allenare i muscoli adduttori e il sartorio. Per sollecitare invece la fascia laterale delle cosce, gli esercizi consigliati sono le abduzioni delle gambe o sollevamenti laterali, un movimento che si può eseguire semplicemente partendo in piedi, con le gambe unite, piegando leggermente le ginocchia e sollevando esternamente una gamba per volta fino all’altezza dell’anca, facendo attenzione a mantenere il piede a martello e gli addominali ben contratti. Il tutto da integrare con una camminata veloce o a della cyclette.