La finalità del Pilates è migliorare la postura e il benessere fisico e mentale di ogni allievo, rendendo la persona più consapevole del proprio corpo e della propria mente.

Il Pilates in particolare si concentra sul rafforzamento dei muscoli del “core”, ovvero i muscoli della zona centrale del corpo, che comprende l’addome, la zona lombare e i glutei.

Grazie a questo tipo di lavoro si riesce a migliorare la stabilità e l’equilibrio del corpo e a ridurre il rischio di lesioni.

Il Pilates essendo un allenamento a basso impatto, con meno stress per le articolazioni, può essere utilizzato in un programma di riabilitazione per aiutare a recuperare da infortuni.

L’importanza della respirazione

Il Pilates ha come obiettivo quello di migliorare la respirazione, che deve essere profonda e controllata durante tutti gli esercizi.

Questo procedimento aiuta ad aumentare l’ossigenazione dei tessuti, ridurre lo stress e promuovere una maggiore consapevolezza corporea, creando un senso di calma e concentrazione durante tutti gli esercizi.

La respirazione viene utilizzata per aiutare a coordinare i movimenti del corpo e migliorare la postura.

In generale la respirazione è profonda: si inspira durante la preparazione per un movimento e si espira durante l’esecuzione del movimento stesso.

Viene inoltre utilizzata per aiutare ad attivare il diaframma, il muscolo che separa la cavità toracica dalla cavità addominale, la cui attivazione aiuta a migliorare la postura e a ridurre la tensione muscolare.

I benefici del pilates

Tra i benefici del metodo Pilates troviamo:

  • l’aumento della flessibilità
  • l’allenamento della coordinazione
  • l’allenamento del controllo motorio
  • l’aumento della resistenza fisica
  • la riduzione del dolore muscolare e articolare
  • il miglioramento della postura

Grazie al Pilates si potrà avere un ottimo controllo del proprio corpo e dei propri movimenti. Se sei una persona sedentaria è l’allenamento giusto per te, per iniziare a prendere consapevolezza del tuo corpo.

Pilates: la routine per iniziare

Esercizio 1

  1. In posizione quadrupedica gli arti opposti (braccio e gamba) si avvicinano e si allontanano con un movimento di flessione e distensione rispettando gli allineamenti delle spalle e delle anche.
  2. La colonna deve rimanere ferma, con una partecipazione attiva dell’addome e delle spalle.
  3. Eseguire movimenti lenti e continui.
  4. 3 serie da 10 ripetizioni per lato con pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.

Esercizio 2

  1. In posizione supina per la colonna con le gambe distese in alto portare il busto in flessione con la distensione parallela delle braccia in alto allineate alle spalle.
  2. Posizione isometrica della colonna accompagnata da una serie di sforbiciate delle gambe in sospensione.
  3. Eseguire movimenti lenti e continui.
  4. 3 serie di 20  sforbiciate totali con  pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.

Esercizio 3

  1. Mettersi in posizione supina con le gambe piegate e aperte ampiezza bacino.
  2. Posizionare le mani dietro la nuca ed eseguire una flessione del busto accompagnata dalla distensione dello stesso braccio e della stessa gamba.
  3. Il lavoro è alternato e la posizione che si raggiunge  va tenuta 3 secondi.
  4. Eseguire movimenti lenti e continui.
  5. 3 serie di 10 flessioni totali con  pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.

Esercizio 4

  1. In posizione quadrupedica rispettando gli allineamenti (posizionando le mani sotto le spalle e le ginocchia sotto le anche) percepire la posizione neutra della colonna.
  2. Portare le ginocchia in sospensione a pochi centimetri dal piano, senza modificare l’atteggiamento della colonna.
  3. Eseguire una distensione alternata prima di una gamba e poi dell’altra in allineamento con il bacino, posizione da mantenere almeno 2 secondi.
  4. Eseguire movimenti lenti e continui.
  5. 3 serie di 10 flessioni totali con  pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.

Pilates: alcune osservazioni

Nel Pilates, si utilizza principalmente il proprio peso corporeo o piccoli attrezzi, senza ingrandire i muscoli ma sviluppando la forza muscolare per aiutarti a creare un corpo tonico e snello e a migliorare la propria salute e il proprio benessere.

La durata di una lezione di Pilates può variare a seconda dell’insegnante e dal tipo di classe. In genere varia dai 45 ai 60 minuti ed è importante scegliere un insegnante qualificato e seguire le sue istruzioni per evitare di farsi male e avere maggiori benefici.

Ci si concentra in particolare sul rafforzamento dei muscoli del “core”, ovvero i muscoli della zona centrale del corpo, che comprende l’addome, la zona lombare e i glutei. Questo aiuta a migliorare la stabilità e l’equilibrio del corpo e a ridurre il rischio di lesioni.

Quando si parla del Pilates, si parla di un vero metodo e non un insieme di esercizi, che nel tempo ha continuato a perfezionarsi.