In estate, a causa del caldo e delle lunghe giornate sotto il sole, è usuale disidratarsi e avere dei giramenti di testa o svenimenti. Questo accade anche a causa di una dieta sbilanciata, troppo a favore di grassi e zuccheri raffinati e povera di frutta e verdura. In particolare questi ultimi due alimenti dovrebbero essere consumati abbondantemente in estate perché contengono zuccheri semplici e acqua, che contrasta la disidratazione, oltre a migliorare l’aspetto di pelle e capelli! Volete conoscere la frutta e la verdura migliore da consumare in estate?
La frutta da consumare in estate
Vediamo quindi la frutta migliore da consumare in estate per fare il pieno di vitamine e nutrienti.
Avocado
L’avocado è un’ottima fonte di fibre e potassio. Potete gustarlo al naturale o spalmarlo sul pane, aggiungerlo alle insalate o preparare dell’ottima salsa guacamole.
Ciliegie
Ecco un vero toccasana per artriti, artrosi e malattie cardiovascolari. Le ciliegie sono ricche di antociani, pigmenti che danno al frutto il colore rosso e sul corpo agiscono come una sorta di aspirina naturale. Una ventina al giorno sono un efficace antidolorifico per le infiammazioni delle articolazioni e possono aiutare il sistema cardiocircolatorio stressato dal caldo estivo.
Le ciliegie hanno azione antiossidante e sono deliziose sia al naturale sia in salsa, da aggiungere ai piatti di carne. Meglio scegliere le più scure (hanno quantità maggiori di antociani), come i duroni neri. Importante: le ciliegie non maturano una volta staccate dall’albero, quindi l’ideale sono quelle da mangiare subito.
Pesche
Sono il frutto giusto per tirarsi su d’estate. Non solo perché contengono zuccheri semplici, ma anche tanto potassio e minerali. Il mix aiuta ad affrontare meglio una giornata calda.
Inoltre sarebbe meglio mangiarle con la buccia, dove c’è la maggior concentrazione di fibre. Quindi sono da preferire quelle bio. Bianche o gialle? Le prime sono più croccanti e filamentose, quindi più lassative. Le gialle hanno più carotenoidi (che proteggono anche la pelle dal sole), potassio e zuccheri, e sono più energetiche. Se hanno le foglie attaccate, preferiscile, sono fresche di sicuro.
Frutti rossi
I frutti rossi, in particolare i lamponi, sono frutti che durano poco. Per questo comprateli freschi (nella vaschetta non deve esserci traccia di muffa e umidità), possibilmente a chilometro zero. Il colore? Deve essere bello vivo: una tinta sbiadita è segno di frutto acerbo. Il trucco, poi, è surgelare quelli che non mangiate in giornata. E quando li servite, non scongelateli del tutto, così non avranno quell’aspetto molle, per niente invitante.
I lamponi contengono alte quantità di acido ellagico, sostanza che, come hanno dimostrato studi di laboratorio, ha un effetto antitumorale.
I frutti rossi sono antiossidanti e prevengono la comparsa delle rughe. Gustali crudi o sopra allo yogurt gelato.

Mirtilli
Rosso e nero, a ognuno la sua funzione. Il mirtillo nero, ricco di carotenoidi e di antociani, aiuta la vista (la buona visione con scarsa luminosità) e la circolazione (rendendo più forti ed elastici i capillari). Quello rosso, invece, è utile per le vie urinarie, per esempio se soffrite di cistiti.
Grazie alle proantocianidine che contiene, facilita l’eliminazione dei batteri, agendo come antisettico. Come tutti i frutti di bosco, sono delicati e vanno conservati al massimo un paio di giorni in frigo. Il mirtillo buono? Ha un colore intenso e uniforme, niente macchie e deve essere ben sodo.
Anguria
Tra i frutti estivi, l’anguria è quello più ricco di acqua, per il 95%. Per questo è un valido rinfrescante e un alleato contro la ritenzione idrica e il gonfiore alle gambe (è diuretico) e la disidratazione della pelle e del corpo.
Meglio mangiare l’anguria a metà mattina o pomeriggio e non a fine pasto, perché diluisce i succhi gastrici e quindi rende più lenta e laboriosa la digestione.
Limoni
I limoni velocizzano il metabolismo e sono una preziosa fonte di vitamina C. Usate il succo al posto dell’olio per condire l’insalata!
Mango
Il mango è delizioso e aiuta a bruciare i grassi. Inoltre ha poche calorie ed è piuttosto rinfrescante, ideale sia da solo al naturale che frullato.
Albicocche
Più arancioni sono, meglio è. Questa è la regola per le albicocche, ricche di carotenoidi, alleati numero uno per la pelle esposta al sole. Mangiandone 5 o 6 al giorno raggiungete la quantità quotidiana di queste sostanze, necessaria all’organismo. Quando le comprate, toccatele. Devono essere morbide, ma non cedere alla pressione del dito. Niente sfumature verdi, perché questo significa che sono state colte troppo presto e non diventeranno mai arancioni e dolci.
Melone
Il melone ha un alto contenuto di potassio, equilibratore della pressione, indicato sia per chi, con l’afa, ha la pressione bassa, sia per chi è iperteso. In più contiene adenosina, che aiuta a mantenere fluido il sangue. E va benissimo per chi ha il colesterolo alto. Deve essere profumato, leggermente cedevole alle estremità e consistente nel resto della buccia. Si può prendere anche un po’ indietro. Poi basta tenerlo in un sacchetto di carta, fuori dal frigo, e in 3-4 giorni è pronto. Due le varietà più diffuse: il cantalupo (a buccia liscia di colore verde grigio) e il retato (può essere rotondo o ovale, la scorza è fittamente reticolata). Se non volete mangiarlo subito, meglio il primo, perché dura di più.

La verdura da consumare in estate
Anche la verdura in estate ha un ruolo fondamentale per mantenere la nostra dieta bilanciata.
Fagiolini
I fagiolini sono lo snack ideale, a basso contenuto calorico, ricchi di fibre e di calcio. La cottura uccide alcune sostanze nutritive quindi gustateli crudi.
Pannocchie
Le pannocchie sono fonte di vitamine come acido folico, niacina e vitamina C. Arrostite sono la fine del mondo ma evitate di aggiungere burro e sale.
Zucchine
Le zucchine sono ricche di acqua e fibre, ideali dunque in estate. Anguria L’anguria è ricca di vitamina A e di acqua, ideale in estate per reidratarsi.