Mal di testa: quali sono le cause e rimedi naturali per farlo passare

Dietro il mal di testa possono nascondersi diverse cause, alcune delle quali inaspettate. Questo disturbo è molto diffuso e in costante aumento, anche fra i bambini.

Sono circa 9 milioni gli italiani che soffrono di mal di testa, che si diversifica in oltre 200 tipologie, ancora oggetto di studio e ricerca, tanto che l’Oms ha da tempo avviato una campagna globale contro le cefalee, attualmente considerate la settima malattia più disabilitante.

Il dolore può essere così intenso, infatti, da impedire l’attività lavorativa o di studio e interrompere la routine giornaliera abituale. I farmaci? Non risultano risolutivi e il loro abuso può portare a una dipendenza, oltre a creare un circolo vizioso.

Sappiamo che stili di vita poco attenti al benessere, una postura sbagliata, periodi di stress intenso, insieme ad abitudini alimentari sbagliate sono fortemente correlati con i problemi legati al mal di testa.

Mal di testa: quali sono le cause

Sembra, inoltre, che l’utilizzo di contraccettivi orali e la terapia ormonale sostitutiva siano in relazione rispetto all’insorgere dell’emicrania. Dagli studi emerge che alle donne con una storia di emicrania con aura sarebbe da evitare la somministrazione della pillola estro-progestinica, il cui utilizzo è controindicato poiché potrebbe aumentare il rischio di complicanze a livello cerebro-vascolare.

Oltre a fattori come l’assunzione di alcol e alimenti in grado di accentuare il mal di testa, è fondamentale considerare lo stile di vita. Il mal di testa rappresenta un fenomeno disfunzionale del sistema nervoso e in fondo è una reazione di protezione del corpo, il quale ci avverte che stiamo superando una soglia: è tempo di fermarsi e recuperare le forze.

Ecco perché imparare a osservare e ascoltare i segnali del corpo progressivamente aiuta a comprendere quando la stanchezza si avvicina ed è il momento di rallentare, ritagliandosi momenti per sé.

Ecco allora le maggiori cause scatenanti del mal di testa a cui fare attenzione:

Fame

Una fame insolita potrebbe indicare l’avvicinarsi di un attacco di emicrania, lo sapevi? I sintomi legati all’emicrania cominciano a manifestarsi fra le 2 e le 48 ore precedenti. Tra i segnali tipici le ricerche hanno segnalato il desiderio di alcuni alimenti, come il cioccolato; fatica nella concentrazione, irritabilità, fastidio rispetto i rumori o le luci intense, sensazione di nausea, emotività. Il vino, specialmente bianco, e i liquori possono influire negativamente sulla cefalea. Secondo gli studi la tendenza a nutrirsi in modo irregolare e saltare i pasti per i soggetti emicranici rappresenta la terza causa in grado di scatenare un attacco.

Indigestione

Il mal di testa può indicare un problema di indigestione, di solito accompagnato da nausea o vomito, malessere e difficoltà a digerire. Quando il disturbo si ripete è importante analizzare il modo in cui ci nutriamo ed eventualmente cogliere l’occasione per ripensare il modo di cucinare.

Esiste la cefalea da fame, che si verifica quando cala la glicemia, ovvero la concentrazione di zuccheri nel sangue. Bevi molta acqua, non dimenticare di programmare i tuoi pasti con regolarità, magari intervallandoli con piccoli spuntini sani, e… no al cibo spazzatura: anche se pranzi lontano da casa fai in modo di preparare un piccolo pasto ricco di nutrienti, con le giuste porzioni di cereali integrali, vegetali di stagione e proteine.

Stanchezza

Il mal di testa da stanchezza può accadere, ma non è detto che si verifichi proprio nel momento di maggior stress. Al contrario, un attacco può prenderti alla sprovvista e presentarsi quando meno te lo aspetti, in un pomeriggio di tranquillità o di sera, nel week end o in vacanza, nell’attimo fatale in cui l’organismo inizia a rilassarsi dopo una giornata lavorativa intensa, un viaggio di lavoro o un periodo in cui siamo andati sempre di corsa, senza darci uno stop.

Attenzione all’eccesso nell’utilizzo del computer. Lunghe ore davanti allo schermo, luce fioca e ambienti poco illuminati, così come la postura sbagliata che spesso finiamo per assumere davanti alla scrivania, possono influire sui dolori cervicali e in genere sugli episodi di mal di testa.

Disidratazione

Il mal di testa può essere il sintomo di un organismo disidratato, ecco perché è importante evitare i rischi e favorire il benessere quotidiano con semplici strategie naturali. La disidratazione non avviene solo durante l’estate: dai risultati delle indagini emerge che una disidratazione anche lieve può modificare la nostra risposta agli eventi accentuando cattivo umore, difficoltà nella concentrazione e stanchezza, un ulteriore elemento importante per lo scatenarsi del mal di testa.

Il rimedio pratico? Tieni in borsa un thermos con un infuso di fiori e una bottiglietta da riempire con acqua: prendi l’abitudine di sorseggiare liquidi durante la giornata combatte il mal di testa.

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Cervicale

La postura sbagliata insieme allo stress costituiscono due fattori importanti su cui agire per combattere e prevenire i dolori cervicali. Come ti siedi quando sei di fronte al computer? Sono tantissime le persone che trascorrono ogni giorno molte ore a una scrivania compromettendo vista e benessere della colonna vertebrale a causa di posizioni sbagliate, fra cui l’abitudine ad accavallare le gambe e le spalle incurvate anziché la schiena dritta e una postura armoniosa.

Sinusite

Un dolore intenso nella parte superiore del viso può segnalare un mal di testa da sinusite che, tuttavia, non va confuso con la cefalea di tipo tensivo o l’emicrania, cosa che accade spesso. L’errore è comune e dipende dal fatto che entrambi questi disturbi, emicrania e cefalea, possono infiammare il trigemino, quinto nervo cranico: il dolore può estendersi a fronte e guance, lungo i seni nasali e fino all’occhio, dando l’impressione che il fastidio sia dovuto a un problema di sinusite.

Freddo

È nota come cefalea da freddo, quella che si verifica, ad esempio, in presenza dell’aria condizionata: si tratta di un disturbo lieve che in genere scompare nell’arco di un tempo ridotto, circa una trentina di minuti, quando ci spostiamo in un ambiente differente. Non solo, l’effetto freddo può aggravare la crisi emicranica nei soggetti predisposti, per questo sarebbe bene evitare non solo gli ambienti climatizzati, ma anche gli sbalzi di temperatura, l’aria fredda diretta o l’ingestione di sostanze fredde.

Pressione alta

Visione offuscata, sensazione di nausea e mal di testa pulsante possono essere correlati a un problema di pressione alta. Agire subito è importante in caso di ipertensione: una visita specialista aiuterà a monitorare la situazione. Se soffri di ipertensione o pressione alta, cogli l’occasione per cambiare lo stile in cucina, dalle quantità di sale al modo in cui si effettuano le preparazioni. Evita gli eccessi in fatto sughi e fritti, propri di una cucina pesante: combatterai il mal di testa e, a lungo termine, proteggerai la salute delle tue arterie. Privilegia le cotture al vapore, condimenti a base di olio extravergine a crudo, vegetali freschi e ricette semplici.

Sonno

Sai che esiste il mal di testa da sonno? Dormire eccessivamente può scatenare attacchi di mal di testa, tuttavia la mancanza di riposo è altrettanto importante da considerare perché può influire negativamente su emicrania e cefalea tensiva.

Il mal di testa è correlato allo stress e alla tensione che viviamo ogni giorno più di quanto possiamo immaginare. Si tratta di un messaggio del corpo da ascoltare: i medicinali presi per evitare di saltare impegni e appuntamenti dovrebbero essere assunti solo quando davvero si tratta di una questione inderogabile. In tutti gli altri casi, permettiti di rallentare. La pressione di dover essere performanti, efficienti e sempre in corsa può diventare un peso in grado di schiacciare.

Denti

Il mal di testa può nascondere un problema alla bocca. Fra le cause possono esserci otturazioni rovinate, bruxismo ovvero l’abitudine a digrignare i denti, e malocclusioni, cioè denti mal allineati, che possono sovraccaricare i muscoli coinvolti nella masticazione. Quando il mal di testa dura tutta la notte e ci si sveglia con la bocca serrata, rigidità alle tempie e dolore in corrispondenza degli occhi può essere opportuno richiedere un consulto del medico dentista.

Alcol

Assumere elevate quantità di alcolici può partecipare alla cronicizzazione della cefalea tensiva. Dosi anche modeste di alcol possono, invece, favorire l’insorgere di un attacco di cefalea a grappolo. Attualmente sono in corso studi per verificare la relazione fra mal di testa e i diversi tipi di alcolici: si pensa, infatti, che non sia tanto l’alcol quanto l’azione di sostanze come la tiramina, in esso contenute, a provocare il mal di te

Rimedi naturali contro il mal di testa

Utilizza l’olio essenziale di lavanda

L’olio essenziale di lavanda costituisce una straordinaria medicina naturale per chi soffre di dolori cervicali e mal di testa o fastidi associati alla sinusite. Può essere impiegato in molti modi: versa due gocce di olio essenziale sul palmo della mano e strofina delicatamente sulle tempie massaggiando con dolcezza la testa fino all’attaccatura dei capelli.

Mentre gli altri vanno sempre diluiti in un olio vettore, l’olio essenziale di lavanda è uno dei pochi che può essere usato anche puro sulla pelle. Versa qualche goccia nell’acqua del bagno oppure sul cuscino, ti accompagnerà nel sonno dando sollievo al dolore.

Con i fiori di lavanda è possibile confezionare piccoli cuscini: il prezioso fiore azzurro ha proprietà miorilassanti in grado di rilassare il sistema nervoso, per questo può essere di grande beneficio in caso di mal di testa e fastidi dovuti ai dolori cervicali.

Concediti un momento di relax

È il momento di concedersi una pausa di relax. Spegni le luci, distenditi sul divano e se vuoi applica un impacco sulle palpebre: puoi preparare un infuso di camomilla o del tè, reidratanti e ottimi per l’effetto relax, sfruttando le bustine come impacco tiepido.

Rinfresca viso e polsi

La sensazione di fresco costituisce un aiuto contro il mal di testa. Puoi utilizzare un tonico o acqua termale per rinfrescare il viso e i polsi. Arieggia la stanza in modo da favorire il ricambio di ossigeno. Mettere una sinfonia bassa e rilassante può aiutare a distogliere la mente dal dolore e concentrarsi su altro: ascoltare musica stimola le endorfine e ha numerosi effetti positivi.

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