Chi sono le persone altamente sensibili?

Le Persone Altamente Sensibili possiedono una grande capacità di empatia e percepiscono con facilità i sentimenti altrui, sono attente alla comunicazione non verbale e sono profondamente influenzate dal clima emotivo dell’ambiente in cui si trovano.

Si tratta di caratteristiche molto più diffuse di quanto pensiamo, ma spesso molto sottovalutate, e anzi viste (e vissute) come veri e propri difetti, che rendono più complessi molti aspetti della vita. Ma è davvero così?

Scopri se sei una persona altamente sensibile, e soprattutto come utilizzare questo tratto del carattere a tuo favore.

Le caratteristiche

Fin da bambini, gli Altamente Sensibili sono molto intuitivi, generosi e mostrano una tendenza al perfezionismo presente anche in età adulta, per questo hanno spesso aspettative elevate su ciò che fanno.

L’istinto di protezione per i più deboli, la rabbia verso le ingiustizie insieme alla profonda connessione con le emozioni, proprie e degli altri, rendono l’Altamente Sensibile un fine osservatore del mondo, in grado di intuire subito situazioni di disagio e dare all’altro ciò di cui ha bisogno.

«Le Persone Altamente Sensibili generalmente vivono la vita in modo talmente differente rispetto alla maggioranza delle persone che le circondano che spesso si portano dietro un senso di diversità, di stranezza e incomprensione che può provocare molta sofferenza e senso di emarginazione» spiega la Dr.ssa Elena Lupo, Psicologa e Psicoterapeuta ad indirizzo Biosistemico con attività clinica a Bologna.

La grande sensibilità ma anche la forte emotività in molti casi è anche… di pelle! Attraverso le malattie psicosomatiche, l’epidermide, che contraddistingue il sottile confine fra noi e gli altri, diventa il canale in cui si manifestano stress, senso di pericolo, ansia.

I tratti tipici delle Persone Altamente Sensibili

Andiamo a schematizzare per semplicità quali sono i principali tratti tipici delle persone altamente sensibili:

  • Fanno attenzione ai dettagli e processano più profondamente le informazioni. Si tratta di pensatori solitari portati verso la riflessione critica
  • Più facilmente soggetti a sovrastimolazione e sovraccarico, fanno fatica a gestire i conflitti
  • Mostrano una connessione empatica immediata con le persone vicine, il mondo animale e la natura
  • Risentono immediatamente dell’ambiente emotivo, percependo tensioni irrisolte e conflitti nascosti
  • Sono spesso perfezioniste e hanno alte aspettative, per questo possono facilmente apparire insofferenti, inquiete, insoddisfatte
  • Come pesci che vivono in un pH troppo acido, le Persone Altamente Sensibili fuggono dal troppo rumore per trovare pace nella natura e di frequente mostrano grande piacere nel trovarsi dentro o vicino all’acqua
  • I cambiamenti sono spesso fonte di stress: in casi come questi emerge il forte bisogno di attimi da dedicare all’osservazione e riflessione
  • Provano interesse verso gli aspetti meno materiali e quindi più profondi e spirituali dell’esistenza. Tendenza all’introspezione e alla riflessione.
  • Hanno una grande reattività emozionale agli eventi, e anche a livello fisico mostrano reazioni più intense rispetto alla media

Dal profilo Instagram DMNow

Che cos’è l’ipersensibilità?

Studiata dal gruppo della dottoressa Elaine Aron in California dagli anni Ottanta, l’ipersensibilità è definita come un tratto genetico ed ereditario, caratteristico e immodificabile che è stato riscontrato nel 20% della popolazione (anche in molte altre specie animali) e che, intersecandosi con il resto del carattere individuale, con la storia personale e con l’ambiente culturale, contribuisce ad influenzare l’esperienza del mondo e delle relazioni sociali. La maggiore profondità di elaborazione degli stimoli, soprattutto di tipo sociale, rende le persone altamente sensibili particolarmente permeabili in senso emotivo rispetto alle situazioni che le circondano.

Vivere da Persone Altamente Sensibili

«Vivere da persona altamente sensibile significa cogliere 1000 sfumature in ogni dettaglio; significa sentirsi sommersi dalla stimolazione del mondo esterno ma anche da quello interno, dover imparare a gestire il sovraccarico. Significa avere una particolare propensione all’osservazione profonda; significa commuoversi facilmente o sentirsi facilmente stanchi e irritabili quando si è sovraccarichi; significa sentire tutto e più intensamente, sia le cose positive che quelle negative, e nel contempo fare un incredibile fatica per farlo comprendere ad altri che non hanno questa caratteristica.

Significa anche tendere automaticamente ad anticipare le esigenze di chi ci circonda e occuparsi di persone e situazioni fino a fare molta fatica a rimanere centrati sui propri bisogni. Generalmente significa anche essersi sentiti diversi, spesso fuori posto, essersi sentiti dire spesso di essere “troppo”: troppo sensibili, troppo suscettibili, troppo profondi, troppo riflessivi, troppo stanchi, troppo lenti o troppo veloci, troppo emotivi.

Per fortuna, a volte significa anche sentirsi dire che siamo ottimi confidenti, che le persone si sentono libere di parlare di sé, che tendiamo per natura a voler vivere in armonia e essere attenti agli altri, che siamo particolarmente coscienziosi e attenti, che tiriamo fuori il meglio nelle situazioni profonde, che abbiamo talenti artistici e una grande creatività». Spiega la Dr.ssa Lupo.

Come gestire il conflitto

«Un tema frequente è la difficoltà a gestire il conflitto» prosegue l’esperta «Abbiamo una grande difficoltà a dire no. Siamo poco in contatto con i nostri bisogni e molto più proiettati sui bisogni degli altri. Conflitto significa volere cose diverse, ecco la difficoltà: come posso esprimere un parere diverso riconoscendo i miei bisogni senza calpestare le necessità altrui? Questo è particolarmente complicato, perché la Persona Altamente Sensibile fa fatica a distinguere i bisogni propri da quelli altrui e rimanere serenamente concentrata sui propri».

Quello che succede è che generalmente accumuliamo stress fino a raggiungere un punto di rottura definitivo, tuttavia la sfida è imparare a gestire le divergenze attraverso uno sguardo consapevole e iniziare a esprimere le nostre verità, facendo capire agli altri in modo chiaro ciò che è importante per noi.

Come capire se sei una persona Altamente Sensibile

Vuoi sapere se sei anche tu sei una Persona Altamente Sensibile? Puoi effettuare il test sul sito www.personealtamentesensibili.it. Attenzione, il test non ha valore statistico e non deve intendersi come test diagnostico/valutativo, ma esclusivamente a fine informativo/orientativo. Se ti ritrovi, o ritrovi tuo figlio, nella maggior parte di queste caratteristiche è possibile che sia ipersensibile. Lo è una persona su cinque.