Cos’è la pigrizia?

Considerata alla stregua di un vizio, la pigrizia costituisce uno stato di inerzia e può riguardare il corpo oppure il livello mentale. A tutti può capitare di sentirsi pigri: accade quando avvertiamo la sensazione di una grande debolezza, che impedisce di essere attivi e vitali. Tuttavia, quando la pigrizia diventa uno stile di vita le conseguenze possono essere serie: è il momento di fare qualcosa per noi stessi e dare un colpo di spugna alle vecchie abitudini. Ecco le dritte per superare i blocchi e ritrovare la tua energia.

 

Quali sono i sintomi

Pensi di essere vittima della pigrizia cronica? Osserva il tuo stile di vita. Puoi utilizzare un esercizio per allenarti a diventare osservatore di se stesso: usa un quaderno o lo smartphone e prendi appunti su come trascorri la giornata, dalle cose che fai alle abitudini che caratterizzano la tua quotidianità. Tenere un diario ha un effetto terapeutico, tuttavia è importante evitare di descrivere solo i fatti, perché a ogni azione corrisponde una certa emozione.

Che cosa provi quando ti trovi in una certa situazione? Quando ti svegli quali sono i tuoi primi pensieri? Ritieni di avere un’attitudine attiva o passiva verso l’esistenza? Ami prendere decisioni? Tendi a rimandare? Pratichi sport? Hai un hobby? Quanto resisti alla fatica?

Di frequente si liquida il problema della pigrizia come poca voglia di agire, senza interrogarsi sul senso profondo dei suoi sintomi, i quali, invece, possono essere la spia di come stiamo internamente e dell’esistenza di blocchi che ostacolano la nostra libera iniziativa.

 

Psicologia: pigrizia o depressione?

Soprattutto nei momenti più difficili della vita la pigrizia può nascondere sintomi depressivi. La condizione di passività, insieme a una profonda spossatezza e la mancanza di motivazione possono trasformare un periodo di apatia nel sintomo di un disagio più profondo. Il corpo e le tue emozioni costituiscono uno strumento molto utile per capire che cosa stai vivendo. Sentirsi apatici durante la giornata e improvvisamente pieni di energia a fine giornata può accadere di frequente quando si è depressi. Se l’umore è sempre a terra, il sonno profondo si alterna a momenti improvvisi di insonnia e solo l’idea di alzarsi rende traumatico il risveglio, potresti trovarti di fronte a campanelli d’allarme importanti.

 

Psicologia: rimedi

Chi è pigro spesso vive il quotidiano quasi con disinteresse, evitando tutto ciò che può provocare stress o uno sforzo eccessivo: si preferisce uno stile di vita sedentario alla vita attiva e anche le decisioni vengono delegate ad altri o, quando possibile, ridotte al minimo. Tuttavia, la pigrizia può mascherare una condizione più complessa. Il nostro agire, infatti, può risentire di blocchi invisibili che ci limitano: non ce ne rendiamo conto, eppure la pigrizia può nascondere il nostro senso di inadeguatezza, la paura del fallimento o persino del successo.

A un basso livello di autostima corrisponde una poca sicurezza di sé in grado di riflettersi nelle scelte di tutti i giorni. La pigrizia in certi casi può comunicare una profonda frustrazione, insoddisfazione o bisogno di rallentare a causa dei pesi troppo grandi che abbiamo preso sulle spalle.

 

Come vincere la pigrizia

Punta sulle tue passioni: sono la chiave per ritrovare l’entusiasmo che ci fa ritrovare curiosità e voglia di fare. Uno dei mezzi per agire subito è creare una piccola rivoluzione nella routine quotidiana. Inizia cambiando la strada che fai per andare al lavoro, o il bar dove ami prendere il caffè. Sperimentare nuovi spazi, conoscere persone o scoprire un hobby ti permetterà di ridestare la scintilla di ciò che accende la tua creatività.

Evita i farmaci e inizia a trovare energia grazie a una dieta semplice e naturale: imparare a cucinare è un modo per alimentarsi meglio e iniziare a curarsi con amore. Quando ci nutriamo meglio il metabolismo migliora e le difese immunitarie diventano più forti. Grazie alle endorfine si verificherà un effetto a cascata positivo per l’umore: il cambiamento combatte la paura di non farcela e moltiplica la fiducia, perché ci insegna a osare.