La rabbia nella coppia può essere costruttiva? Non esistono relazioni in cui non ci siano conflitti, ma è fondamentale, per creare un legame sano, saper elaborare le emozioni nel modo giusto. Partiamo da un presupposto fondamentale: arrabbiarsi è normale. C’è a chi capita spesso e chi invece lo fa con più difficoltà, ma si tratta, in ogni caso, di un’esperienza che fa parte della vita, soprattutto quella di coppia.

Quando la rabbia fa bene

Non esistono partner che vanno sempre d’accordo e non è questione di affinità! A volte si litiga per una stupidaggine, altre per questioni più serie. In ogni caso si genera qualcosa chiamato rabbia che va gestito, elaborato e controllato. Solo trasformando le emozioni negative e incanalandole in quelle positive infatti si potrà donare una nuova linfa vitale alla relazione. Per crescere, dunque, la rabbia è essenziale, ma dovrai imparare a elaborarla.

Come gestirla

Dunque la domanda sorge spontanea: come gestire la rabbia nella coppia? Per fortuna esistono alcune strategie che consentono di elaborare queste sensazione. Se le metterai in atto riuscirai in un’impresa straordinaria: migliorare il tuo legame con il partner e crescere insieme.

Analizzate ciò che provate davvero

Come abbiamo già sottolineato la rabbia è un sentimento naturale e normale. Quando però si presenta troppo spesso o sotto forma di veri e propri attacchi d’ira potrebbe nascondere qualcos’altro. Chiedetevi cosa provate davvero e se state usando la rabbia per nascondere altre emozioni, ad esempio il dolore per qualcosa o la tristezza, ma anche la frustrazione per situazioni stressanti esterne la coppia. Riuscire ad affrontare le sensazioni sottostanti permetterà di rendere meno esplosiva la rabbia e dargli una spiegazione.

Non vi giudicate

Demonizzare la rabbia non è il modo giusto per affrontare la situazione. Si tratta di un sentimento naturale che non deve interferire con ciò che vi lega, ma che va gestito. Se il partner si arrabbia non giudicarlo, ma prova a capire cosa ci sia dietro. Parlare in questi casi è essenziale, per andare alla base, senza fermarsi necessariamente alla superficie.

Prendetevi tempo

Fra i segreti per poter gestire al meglio la rabbia dopo una lite c’è quello di prendersi una pausa. Se vi accorgete di essere molto arrabbiati allontanatevi e stabilite delle distanze. Stando separati riuscirete a schiarirvi le idee e lascerete andare le emozioni negative, liberando la mente e il cuore dalla negatività.

Dategli spazio

Ciò che serve per controllare la rabbia è tempo, ma anche spazio. Ciò significa che all’interno di una coppia è importante dare spazio a questo sentimento. Sia tu che il partner dovete sentirvi liberi di poter esprimere la vostra rabbia senza che tutto ciò possa in qualche modo pregiudicare il rapporto. Il sentimento dunque deve essere circoscritto con un inizio e una fine.

Controllate il respiro

La rabbia non va controllata solo con la mente, ma anche con il corpo. Quando ci arrabbiamo infatti respiriamo in modo profondo, il cuore aumenta i battiti e alziamo la voce. Tu e il tuo partner potreste imparare a gestire il respiro per canalizzare la rabbia. La meditazione e lo yoga in questo caso possono aiutare, si tratta infatti di discipline che insegnano a concentrarsi sulle sensazioni e sul respiro.

Parlatene

Dopo un litigio, in particolare se troppo acceso, può essere utile parlare con qualcuno. Potresti, ad esempio, confidarti con una cara amica e lo sesso potrebbe fare il partner. Si tratta di una buona pratica non solo per sbollire la rabbia, permette infatti di guardare ogni cosa sotto un’altra prospettiva e di allontanare il motivo della lite.

Gli errori da non fare

Le liti di coppia, come già detto, accadono, ma sta a noi affrontarle in maniera giusta. Da questo punto di vista può essere utile evitare alcuni errori che tutti, prima o poi, commettono nei litigi.

Recriminare

Questo atteggiamento è doppiamente dannoso perché non solo fa sì che la rabbia non diminuisca, ma l’aumenta perché i partner si sentiranno attaccati e tenderanno a chiudersi l’uno nei confronti dell’altro. In più non serve a nulla: è importante per una crescita personale e di coppia capire dove sbagli tu, non dove cade l’altro!

Non ascoltare

L’ascolto è un elemento chiave per rendere una relazione solida e duratura. Se non ascolti il partner non saprai mai cosa l’ha ferito o cosa non gli sta bene. In sostanza non conoscerai mai i motivi della sua rabbia e di conseguenza non avrai nessuno strumento per detronizzarla.

Puntualizzare

Parare con chiarezza e analizzare i problemi va bene, diventa però dannoso quando per ore si continua ad accusare il partner e a fargli notare cosa ha sbagliato. Un atteggiamento che, con il tempo, potrebbe alimentare la rabbia e renderla ancora più dannosa nei confronti della coppia.