Ogni anno milioni di noi aspettano trepidanti la gita scolastica di più giorni. Il motivo? Sicuramente non il desiderio di visitare posti nuovi, o almeno non solo, quanto la prospettiva di passare almeno 3 giorni a rimirare il nostro bersagio amoroso, così difficile da rimorchiare tra l’ora di scienze e quella di latino.

Flirtare in gita è molto più semplice e i motivi sono chiari: non abbiamo gli occhi dei professori e dei genitori puntati addosso, si è tutti più rilassati e inclini a divertirsi e ci sono molte più occasioni di “approfondire” la conoscenza. Dormire nello stesso albergo è una di queste, ma anche chiacchierare sulle mostre che si stanno vedendo, fingere di aver bisogno di qualcosa e lanciare sguardi ammiccanti.

Come rimorchiare in gita scolastica

La prima cosa che dobbiamo sapere, e che durante una gita scolastica è molto più facile provare a instaurare un rapporto con gli altri, in questo caso con il ragazzo in questione. Questa situazione è facilitata dal fatto che non si hanno i professori che controllano in qualsiasi quello che si sta facendo, e si ha una maggiore libertà. Magari una gita scolastica di qualche giorno o addirittura una settimana, sarebbe davvero la fortuna di qualsiasi ragazza per poter conoscere di più la persona che le piace. Addirittura ci si potrebbe trovare anche a dormire nello stesso albergo. Si potrebbe anche provare a parlare delle mostre che si ammirano durante la gita e stabilire, quindi, un rapporto, attraverso semplice e innocente e semplice conversazione che può consentire anche di conoscersi reciprocamente.

Le uscite dopo cena

La parte migliore, ovvero quella che preferiscono solitamente tutti i ragazzi, è rappresentata dalle uscite dopo cena, soprattutto quando i professori lo permettono. In alcune situazioni se i professori acconsentono, si potrebbe pensare di andare anche in discoteca. Questo potrebbe essere un ottimo pretesto per proporgli di bere qualcosa insieme. Ovviamente ricordatevi di prendere sempre una bevanda non alcolica, dato che c’è sempre un professore che controlla tutto. Durante le giornate che si passano insieme non devono mai mancare i giochi di sguardi e bisogna cercare assolutamente di stabilire un contatto fisico, questo sarà sicuramente il momento più difficile e imbarazzante ma essenziale per far capire il proprio interesse, e la propria volontà di approfondire la conoscenza. Sedersi insieme in pullman, addormentarsi per caso sulla sua spalla potrebbero essere, per esempio, dei buoni approcci. Un esempio molto simpatico di quello potreste fare, è realizzare un tatuaggio con la penna nel suo braccio. Questa è sicuramente un’ottima scusa per poter stare più vicina a lui. Durante le vostre conversazioni potreste ridere a tutte le sue battute, ma senza esagerare per non far sembrare troppo forzata la situazione.

Come rimorchiare in gita: i giochi aiutano

Nel momento in cui vi trovate in una città o davanti un opera d’arte, potete chiedere qualche informazioni a lui per provare a compiacerlo. Un altro momento, del quale possiamo per approfondire la conoscenza è la sera, magari quando tutti i ragazzi si ritrovano nella stessa stanza prima di andare a dormire. Oppure, può capitare che, in alcuni casi, i ragazzi rimangano a dormire tutti insieme, stando molto attenti che i professori non li sorprendano ancora svegli. In questi casi tutti i ragazzi sono in pigiama, quindi anche le ragazze potranno sfoggiare i loro pigiami migliori. Potreste organizzare dei giochi tipo prendersi a cuscinate. Questo è un ulteriore approccio fisico, molto divertente e giocoso, con il ragazzo che ci piace. Quindi, ragazze fatevi avanti e approfittate di questi giorni per conoscerlo e cercare assolutamente di riuscire a fare colpo su di lui. Questi sono i consigli su come flirtare con un ragazzo in gita scolastica. Ad ogni modo, cercate di agire d’istinto a seconda della situazione che ci si presenta davanti. Se seguirete le vostre sensazioni non sbaglierete di sicuro!