Febbre

Chi non ha mai avuto la febbre? Nessuno ha potuto evitare l'esperienza dei brividi, del mal di testa, del dolore alle ossa che si accompagnano all'aumento della temperatura. Soprattutto nei mesi invernali, quando si è più soggetti a influenza e raffreddore, è facile contrarre un'infezione, dovuta a virus e batteri, che inevitabilmente porta la nostra normale temperatura corporea, che si aggira normalmente fra i 36° e i 37,2° ad innalzarsi. La febbre non è una malattia, ma è piuttosto un sintomo e una reazione "sana" che il nostro corpo mette in campo in caso di patologie e che permette al nostro organismo di combattere al meglio l'infezione in corso e a noi di essere coscienti del nostro effettivo stato di salute e provvedervi.

In caso di febbre bisogna sempre rivolgersi al medico curante che saprà individuare il farmaco più adatto in base al nostro quadro clinico. Ricordate che a partire dal mese di ottobre ci si può sottoporre al vaccino antinfluenzale.

Febbre cause

Come abbiamo accennato in precedenza, la febbre in sé non è una malattia, ma è una reazione a una situazione di infezione presente nell'organismo. La temperatura corporea si considera normale fino a 37,2° e durante il giorno questo dato può oscillare. In linea generale ci si sveglia con una temperatura più bassa che si alza durante momenti particolari della giornata. La febbre, inoltre, è anche un'arma di difesa del nostro corpo, dato che alcuni microbi muoiono a 40°. E' l'ipotalamo a regolare la temperatura in base ai segnali che riceve dal corpo e in particolare in base alla produzione di citochine, peptidi sviluppati da batteri, virus e sistema immunitario, che allertano questa ghiandola che alza quindi la temperatura corporea.

Febbre tipi

  • Febbre continua: E' definita continua perché si mantente costantemente al di sopra dei 37°
  • Febbre remittente: La temperatura base è di 37°, ma nel corso della giornata la temperatura può schizzare ed avere picchi di febbre alta
  • Febbre intermittente: La febbre si presenta a sbalzi e si alternano quindi momenti di temperatura alta a momenti in cui il soggetto appare sfebbrato
  • Febbre ondulante: Gli episodi di febbre si manifestano consecutivamente per alcuni giorni, poi scompaiono per riapparire successivamente. E' anche possibile che la febbre appaia solo in alcune fasce orarie
  • Febbre ricorrente: Simile alla precedente ma l'intervallo fra un episodio di febbre e l'altro è generalmente più breve

Febbre temperature

  • 36°-37,2°: Normale temperatura corporea (subfebbrile)
  • 37,2° – 37,6°: Febbricola
  • 37,7°-39°: Febbre moderata
  • 39°-39,5°: Febbre elevata
  • Oltre i 40°: Febbre molto alta o Iperpiressia

Come misurare la febbre

  • Ascella: il termometro si sistema nell'incavo dell'ascella e bisogna stare attenti a non muoversi, la misurazione non è precisissima
  • Bocca: il termometro in questo caso va sistemato sotto la lingua, la temperatura non è necessariamente precisa (anche bere bevande calde/fredde può influire sulla misurazione)
  • Retto: è il modo più preciso in cui prendere la temperatura, anche perché non può subire alterazioni da parte dell'ambiente esterno
  • Orecchio: usato soprattutto per i bambini, la temperatura rilevata è abbastanza precisa (leggermente più bassa della temperatura interna reale). Bisogna utilizzare un termometro apposito

Tipi di termometro da utilizzare

  • Termometro con galinstano: è il termometro che ha sostituito il vecchio modello con il mercurio e funziona in maniera sostanzialmente identica anche se al suo interno si avvale di una lega di gallio, indio e stagno. Va bene sia per misurare la temperatura nella zona dell'ascella che per il retto
  • Termometro a infrarossi: si utilizza per misurare la febbre sulla fronte o nella zona dell'orecchio, bisogna usarlo con grande cautela se si vuole ottenere una temperatura accurata
  • Termometro digitale: si può utilizzare sia per via rettale che per bocca e per ascella. E' meno preciso dei due modelli precedenti

Rimedi per abbassare la febbre alta

  • Spugnature: il più classico dei rimedi della nonna, solo che invece di limitarsi ad appoggiare il panno bagnato sulla fronte, bisognerebbe frizionarlo su nuca, polsi e caviglie
  • Acqua e aceto: mettete in un recipiente 1 bicchiere d'acqua e 1 bicchire di aceto, potete usare questo mix per fare le spugnature, concentrandovi in particolar modo sulla zona dei piedi

Questi sono due classici rimedi della nonna, utili unicamente per dare un po' di sollievo a chi ha la temperatura alta. Nessuno di questi due metodi è curativo, per curare la febbre e l'infezione che la provoca è necessario l'intervento medico e l'uso di farmaci prescritti dal medico curante.