Quando ero piccola, e questo dice molto sulla mia età e sull’infanzia “anni ’70”, c’era una data precisa, rigorosa, inconfutabile per iniziare a decorare la casa per le feste: da me era l’otto dicembre, forse perché nel giorno di festa non c’era scuola né lavoro e si trovava il tempo per scovare in cantina le decorazioni natalizie, dargli una spolverata e esibirle.

Il Natale che avanza

Sono cresciuta, e immagino fosse così per molti, conservando lo stesso albero e lo stesso presepe per tutta la mia infanzia: in caso si aggiungeva qualcosa, si sostituiva il logoro o il rotto, ma il giorno dell’epifania, quando si smontava, niente veniva gettato.

Oggi non è più così. Ogni anno si decora con il nuovo: nuova plastica, nuovi rifiuti. E si inizia anche molto prima, in una rincorsa folle che da Halloween arriva al Thanksgiving e poi in direttissima a Natale, senza nemmeno più accorgersi cosa si stia festeggiando.

Nonostante tutto è sempre bello fare festa, con o senza motivo. Lo dico da ex-grinch (sapete chi sono? Chi odia il Natale!) che ora fa il conto alla rovescia in attesa del 25 e gioca pure d’anticipo.

Penso però che sia ancora più bello festeggiare in versione “zero waist”, o almeno plastic-free: per questo oggi vi voglio mostrare come decorare casa in modo naturale. Ci avete mai pensato?

Cosa utilizzare per decorare in modo naturale

Tutto ciò che è vegetale funziona, o quasi, basta avere un po’ di creatività oppure fare una veloce ricerca online per trovare tante idee diverse, davvero per tutti i gusti. La cosa importante è poi saperle trasformare in base alla natura che ci circonda, alle botaniche che troviamo in giardino, in un parco o facendo una camminata corroborante nel bosco.

Io per esempio vivo al mare, e da anni non decoro più con rami di abeti, larici… semplicemente perché qui non ci sono: ho imparato a sostituirli con le foglie di ulivo (deliziose un po’ argentate fanno festa!), con quelle del cachi (che mi dà gran soddisfazione con tutte le sfumature di rosso) o di edera (che si trova proprio ovunque). E poi bacche a go-go: cinorrodi di rosa, piracanta, pepe di Sichuan… Ma anche – e lo dico per i cittadini che stanno pensando di non provarci perché non hanno nulla a disposizione, mentendo – ciò che si ha già in cucina come foglie di alloro, peperoncini, o addirittura gli scarti, come le bucce degli agrumi.

Insomma…partiamo da ciò che abbiamo a disposizione, che è sempre meglio di non partire affatto!

Idee last minute

Se ancora non siete convinti, vi mostro una carrellata di idee che ho realizzato quest’anno, partendo dalle botaniche raccolte nel mio giardino mediterraneo (ma suggerendovi anche con cosa poterle sostituire). Ho pensato a piccoli oggetti veloci da realizzare, perché siamo già a count-down iniziato e Natale è alle porte.

L’occorrente

Scegliere le foglie che più ci piacciono. Queste del cachi sono davvero molto scenografiche e apportano un tocco di colore ed energia in casa.
Il raccolto del giorno per creare un addobbo natalizio. Qui foglie di cachi, cinorrodi di rosa canina e bacche di Sichuan.
Foglie di feijoa, coriacee e verde argento. creano un bel contrasto con le bacche rosse.
Piccolo tesoro trovato raccogliendo le foglie di feijoa. Una è a forma di cuore, la userò come biglietto di auguri speciale.
Per raccogliere in natura serviamoci di una cesoia. Così facendo non si danneggiano i rami degli alberi. Cerchiamo anche liane come passiflora, glicine, vite per costruire le ghirlande e fissare le decorazioni.
Si possono usare anche gli scarti della cucina. Le bucce di arancio servono per creare decorazioni profumate e colorate
Per infilare le foglie velocemente si può usare un filo di ferro sottile.
Ecco il primo passaggio per creare la base della ghirlanda. Si fissano i rami sarmentosi e flessibili con un cordino naturale o con una liana più piccola.

L’albero di Natale sostenibile

Ognuno usa ciò che ha a disposizione. Io dovevo ridurre una Agave americana ed ho utilizzato un pezzo di foglia per creare un albero di Natale in miniatura.
L’albero di natale resterà con me per un mese, per poi finire nella compostiera. Ne sarò capace o resterà in casa per mesi?
Ecco la foglia decorata.
Dopo aver disposto le bacche, serve una base sulla quale appoggiarel’albero in modo sicuro. Io ho usato un pezzo di legno.
Per fissarla alla base, ho usato dei chiodini che la trattengono, disegnando prima sul legno la sagoma ondulata della foglia, per non sbagliare la posizione dei chiodini stessi.
Ecco l’alberello terminato.
L’albero di natale resterà con me per un mese, per poi finire nella compostiera. Ne sarò capace o resterà in casa per mesi?

Charms con le foglie

Ecco un charms da appendere all’albero di Natale realizzato solo con materiale recuperato in giardino.
Per questo ho usato filo di ferro, cinorrodi di rosa e foglie verdi, lucide e piuttosto coriacee. Qui quelle di avocado.
Si possono sostituire le foglie di avocado con sempreverdi come magnolia, edera. per il gancio ho arrotolato una liana attorno al filo di ferro.
Nutella supervisiona la preparazione.
Dettaglio dei cinorrodi di rosa canina che possono esser sostituiti con altre bacche o anche mandarini cinesi.
Ecco come ho ripiegato e poi infilzato le foglie di avocado. Nell’altro charms le foglie sono molto più piccole e le ho semplicemente impilate.
Ecco un’altra idea con foglie più piccole, qui quelle della feijoa.
Per questo piccolo charms ho inserito anche cinorrodi di rosa per dare punti di luce.
Si possono usare foglie piccine e coriacee. Anche quelle di ulivo sono perfette. Invece consigli la’lloro per formati più grandio e per il profumo che sprigionano.
Nutella, l’immancabile assistente.
Ecco i due charms quasi finiti appesi ad un filo.

La ghirlanda di bucce

Infilo le bucce di arancio, o qualsiasi altro agrume, in un filo di ferro sottile. Consiglio di tagliare le bucce a mano per creare un effetto più morbido e irregolare.
Una volta terminato il cerchio, che consiglio di un diametro massimo di 15cm, lo si chiude e si possono aggiungere foglie decorative a colori in contrasto. Qui rametti di ulivo, che sono sottili e flessibili.
Chiudendo il fili di ferro, ricordatevi di fare una piccola asola per esser appeso.
Ecco il risultato finale, con l’aggiunta di un fiocco in tessuto.
Io dispongo questi piccoli charms un po’ ovunque in casa, così le stanze profumano di agrumi. Si possono anche appendere all’albero di Natale.
Versione arricchita con dei mini pomodori verdi che ho raccolto nell’orto.

La ghirlanda di foglie di cachi

Ecco una maxi ghirlanda tutta rossa.
Per realizzarla ho creato una struttura con tralicci di vite legati tra loro con una liana, ma si può usare anche un cordino naturale.
Una volta creata la struttura, ho iniziato a riempirla di colore con le foglie del cachi.
Ecco l’inizio della ghirlanda rossa.
Per renderla più varia, ho aggiunto cinorrodi di rosa canina sulla parte inferiore.
Eccola terminata. Qui ho anche iserito delle bacche rosse più piccole per aggioungere texture. Queste sono di pepe di sichuan che donano anche un buonissimo profumo in casa.
Variante senza struttura, solo con le foglie. In questo caso le ho infilate sul filo di ferro sottile.
Altra variante con filo di ferro. Qui le foglie sono state arrotolate su se stesse prima di esser infilate. Ho poi aggiunto una coroncina di bacche.
La mini ghirlanda coloratissima è pronta.
Un’altra variante, sempre con gli stessi materiali. Le possibilità creative sono infinite, anche con pochi elementi come in questo caso.
Mi piace decorare la casa con tantissime piccole ghirlande. Ogni giorno prima di Natale ne faccio una.

Per finire…

Un’ultima idea per le foglie rimaste. Io le uso come bigliettini per scrivere il nome sui pacchetti regalo. A volte le appendo anche all’albero di Natale o creo lunghe ghirlande con un semplice cordino grezzo.

Se poi volete approfondire con altre idee per biglietti natalizi, pacchetti, centrotavola che sanno di festa e ghirlande sempre rigorosamente compostabili, economiche ed ecologiche, vi lascio alcuni link sui quali potrete navigare, sempre restando sul sito di Donna Moderna: decorazioni di Natale fai da te, centrotavola di Natale fai da te, piante e decorazioni natalizie. Buone feste a tutti!