Nelle discussioni sul cambiamento climatico e sulle strategie per rendere le città più vivibili durante l’estate, si parla spesso di alberature, materiali riflettenti per tetti e strade, e nuove tecnologie per raffrescare gli spazi urbani. Ma c’è un dettaglio a cui quasi nessuno fa caso e che invece potrebbe fare una grande differenza: il colore delle automobili

Il colore delle auto e l’impatto sul clima urbano

Uno studio recente condotto dall’Università di Lisbona ha dimostrato che il colore delle auto può contribuire in modo significativo all’aumento della temperatura urbana. Sembra sorprendente, ma le auto scure, in particolare quelle nere, possono riscaldare l’aria circostante fino a quasi quattro gradi in più rispetto rispetto alla temperatura dell’asfalto. Si tratta di un effetto localizzato ma significativo, soprattutto se moltiplicato per centinaia o migliaia di veicoli nelle zone più abitate delle città.

Perché il colore fa la differenza

La spiegazione si trova nella capacità dei colori di riflettere o assorbire la luce solare. Le vernici chiare riflettono una porzione molto maggiore della radiazione solare – fino al 75–85% – mentre quelle scure ne assorbono la gran parte. Un’auto nera, ad esempio, assorbe fino al 95% della luce solare che riceve. Questo calore viene in parte irradiato verso l’ambiente circostante, contribuendo ad aumentare la temperatura dell’aria a livello stradale.

A differenza dell’asfalto, che tende a trattenere il calore in profondità, la lamiera delle automobili si scalda rapidamente e lo trasmette all’esterno con maggiore efficienza. Di conseguenza, le auto parcheggiate, soprattutto se scure e posizionate in spazi assolati, possono comportarsi come vere e proprie sorgenti di calore.

Auto parcheggiate

Una questione di scala

L’effetto isolato di una singola automobile potrebbe sembrare trascurabile. Tuttavia, in molte città, i veicoli parcheggiati occupano una percentuale significativa dello spazio urbano. A Lisbona, ad esempio, in alcune aree le auto coprono oltre il 10% della superficie stradale. In questo contesto, l’impatto cumulativo di migliaia di veicoli scuri esposti al sole diventa rilevante.

Secondo lo studio, se si passasse a una flotta di auto prevalentemente bianche o di colori chiari, la riflettività complessiva delle strade urbane potrebbe aumentare sensibilmente. Ciò contribuirebbe a contenere il riscaldamento dell’ambiente urbano, soprattutto durante le ore più calde della giornata.

Possibili strategie

Lo studio non suggerisce che i cittadini debbano cambiare i propri gusti e di conseguenza il colore delle loro auto. Offre tuttavia spunti interessanti per intraprendere alcune strategie. Un’opzione potrebbe essere quella di promuovere colori chiari per le flotte di veicoli pubblici, come taxi, autobus, auto per il trasporto merci o mezzi di servizio comunali. Interventi mirati di questo tipo avrebbero un impatto modesto ma concreto, soprattutto se combinati con altre strategie di mitigazione del calore urbano.