I cetrioli non tollerano le alte temperature. Pertanto, di seguito vedremo tutti i modi per conservare i cetrioli più a lungo.
Conservare i cetrioli più a lungo
I cetrioli sono quegli ortaggi dal colore verde brillante, che fin da bambini associamo alle maschere di bellezza e che continuiamo a confondere con le zucchine, anche quando ormai non siamo più tanto bambini. I cetrioli sono ortaggi tipicamente estivi, solitamente gustati in fresche insalate assieme ad altre verdure di stagione. Ma se desideriamo mangiarli anche in inverno, ci sono alcuni trucchi per conservarli. Vediamo quindi tutti i modi per conservare i cetrioli più a lungo.
Proprietà dei cetrioli
Il cetriolo è un ottimo alleato per la salute dell’organismo. L’elemento di base di cui è composto è l’acido tartarico. Questa sostanza è fondamentale per impedire ai carboidrati assunti dal nostro corpo di trasformarsi in grassi. A ciò si aggiungono le proprietà diuretiche e disintossicanti il che rendono l’ortaggio un importante alleato per perdere peso o mantenersi in forma.
Conservare i cetrioli più a lungo: in estate
I cetrioli raccolti in estate vanno conservati in un ambiente compreso tra 10 e 13 °C, poiché si danneggiano facilmente se lasciati a basse temperature. Si consiglia di conservarli nel vano verdura del frigorifero in estate e in un luogo fresco e buio durante l’inverno. Tuttavia, è importante anche proteggerli dall’umidità e dalla secchezza. Di seguito, i nostri consigli per conservarli senza perdere la croccantezza.
A temperatura ambiente
Avvolgere ogni singolo cetriolo in carta da cucina o giornale, riporre in un contenitore e conservare in un luogo fresco e buio. Se è presente l’acqua, il cetriolo marcirà facilmente, quindi pulirli accuratamente prima di riporli.
Conservare i cetrioli in frigorifero
Pulire i cetrioli, avvolgerli singolarmente con della carta da cucina o giornale e metterli insieme in un sacchetto di plastica. Conserva nello scomparto verdura del frigorifero.
È possibile proteggerli dall’aria fredda e dalla secchezza avvolgendolo nella carta assorbente prima di metterli nel sacchetto di plastica. Se la bocca del sacchetto è completamente chiusa, l’ortaggio si deteriora, quindi lasciare una piccola apertura per consentire il passaggio dell’aria. Se conservati in frigorifero a una temperatura troppo bassa, i cetrioli potrebbero subire danni da raffreddamento e l’interno potrebbe diventare marrone. Il danno da raffreddamento è dovuto allo scolorimento dei polifenoli, quindi possono essere tranquillamente consumati, ma potrebbero perdere parte del loro sapore.
Inoltre, il periodo di conservazione varia da 4 a 5 giorni poiché circa il 95% del cetriolo è acqua.

In freezer
Congelare i cetrioli è conveniente perché si mantengono più a lungo, quindi è un ottimo metodo se ne sono stati acquistati in grande quantità.
Lavare i cetrioli, tagliarli a fettine sottili ed eliminare l’acqua, dopodiché metterli in un sacchetto da freezer e conservare nel congelatore. Prima di riporre i sacchetti, stenderli su una superficie piana per far uscire tutta l’aria.
I cetrioli congelati devono essere scongelati prima dell’uso, ma se non c’è abbastanza tempo, è possibile metterli in uno scolapasta e versarci sopra dell’acqua calda per accelerare il processo. Dopo lo scongelamento, strizzare l’acqua a mano prima dell’uso. Inoltre, non è consigliabile mangiare i cetrioli surgelati crudi, quindi cuocerli bene prima di mangiarli.
Conservare i cetrioli più a lungo in inverno: sott’aceto
Ma se dovesse venirci voglia di gustare dei cetrioli in pieno inverno?
Potremmo certo ricorrere all’acquisto di quelli surgelati, ma non riusciremmo a soddisfare il nostro palato, poiché con lo scongelamento si va inevitabilmente incontro alla perdita di quel senso di croccantezza tipico del cetriolo. Come risolvere dunque il problema? Vediamo la tecnica di conservazione sott’aceto.
Ingredienti
- 1 kg di cetrioli
- 500 ml d’acqua
- 500 ml di aceto di vino bianco, o di aceto di mele
- 2 spicchi d’aglio
- Un peperoncino piccante
- Pepe nero in grani q.b.
- 2 cucchiai di sale grosso
- 2 cucchiai di zucchero di canna
Lavare e tagliare i cetrioli
Per prima cosa, lavate i cetrioli accuratamente, per rimuovere eventuali tracce di terreno o per scongiurare la presenza di insetti o altri germi. Potete anche inserire i cetrioli all’interno di una pentola capiente piena d’acqua e lasciarli in ammollo per qualche minuto, prima di risciacquarli velocemente. A questo punto asciugate bene i cetrioli con un panno, e tagliateli a rondelle spesse circa 0,5 cm senza sbucciarli.
In questo modo, ogni rondella avrà l’intero bordo costituito dalla buccia, che oltre a conferire croccantezza, permetterà anche di mantenere la compattezza dell’ortaggio nel corso della cottura. Posizionate le rondelle in uno scolapasta sommerse di sale grosso, affinché quest’ultimo ne assorba l’acqua di vegetazione. Passati almeno dieci minuti, prendete le fette di cetriolo e asciugatele ulteriormente, servendovi di un canovaccio da cucina o di carta assorbente.
Preparare l’emulsione agrodolce
Adesso è il momento di passare ai fornelli. Per prima cosa, versate all’interno di una pentola capiente l’acqua e l’aceto (di vino bianco o di mele, a vostra scelta), due cucchiai di zucchero di canna e due cucchiai di sale grosso, andando così a realizzare un’emulsione agrodolce. Posizionate la pentola su un fornello a fiamma vivace per velocizzare i tempi.
Non temete: essendo il composto molto liquido, non c’è pericolo che bruci. Quando il composto agrodolce comincerà a bollire, assicuratevi che il sale e lo zucchero siano perfettamente disciolti, magari servendovi di un cucchiaio di legno. Non appena riterrete che l’emulsione sia perfettamente omogenea, potete lasciar cuocere per una decina di minuti finché non si sarà un po’ addensata e poi spegnere il fuoco. Nel frattempo che si raffredda, potreste cominciare a tagliare a fettine sottili gli spicchi d’aglio e il peperoncino intero piccante.

Riempire e sterilizzare il barattolo
Per prima cosa, sterilizzate il vasetto vuoto. È importante che questa operazione sia condotta con cura meticolosa, perché un semplice errore potrebbe far andare a male il contenuto del vasetto e procurarvi una pericolosa intossicazione alimentare. A questo punto, posizionate in maniera alternata una fetta di cetriolo, dei pezzetti di aglio e peperoncino e in ultimo dei grani di pepe nero.
Per ogni strato, pressate un po’ verso il basso con un cucchiaio, affinché il contenuto si compatti e non occupi eccessivo spazio. Continuate a fare strati di cetrioli fino a due centimetri dal bordo del barattolo: ora potete versare al suo interno l’emulsione agrodolce ormai intiepiditasi. Il liquido deve coprire interamente ogni ingrediente e non deve andare a creare nessuna bolla d’aria.
Se l’emulsione risultasse insufficiente, preparatene dell’altra o eliminate qualche strato di cetrioli. Non vi resta che bollire i vasetti per la seconda, ma altrettanto importante, sterilizzazione e conservarli in dispensa finché non vi verrà voglia di gustarli in pieno inverno.
Conservazione previa cottura
Potete anche decidere di conservare i cetrioli cuocendoli prima di inserirli nel barattolo. Il metodo sopra esposto, infatti, prevede la cottura del liquido, ma non dei cetrioli. Vi basterà unire ai cetrioli tagliati un cucchiaio di sale, alcuni grani di pepe e lo zucchero dopodiché coprite il contenitore con il coperchio e portare a bollore aggiungendo anche l’alloro. Quando ciò avviene fate cuocere ancora i cetrioli per circa 5 minuti, fino a quando non diventeranno di colore verde opaco. Una volta ultimata la cottura, è possibile mettere i cetrioli nei barattoli distribuendo altro pepe e le spezie.
Conservare i barattoli
I cetrioli sotto aceto una volta adagiati nel contenitore di vetro dovranno essere conservati in un luogo fresco e asciutto della casa, dopodiché si potranno consumare dopo pochi giorni se in precedenza cotti oppure a partire dal mese successivo alla preparazione nel caso che abbiate optato per la tipologia a crudo. In entrambe le condizioni è importante sottolineare che i cetrioli si possono conservare per un anno, e una volta che il barattolo è stato aperto è possibile anche tenerli sotto aceto in frigo per una settimana se si prevede di usarli in questo lasso di tempo.