A seconda delle situazioni, sarà necessario scegliere la tecnica di ritocco più adeguata: potrebbe essere sufficiente lavorare esclusivamente nella zona interessata o, in casi più estremi, rimettere interamente a nuovo la parete colpita. Fate molta attenzione perché purtroppo, a volte, ritoccare la vernice in una zona ristretta può essere più difficile che ripitturare l’intera parete. Mantenere il colore ricco e la finitura liscia non significa tuttavia dover ridipingere l’intera stanza. Utilizzando la tecnica corretta e il colore giusto, è possibile ritoccare alcuni punti selezionati della pittura murale e mantenere le pareti impeccabili e dipinte di fresco. Ecco dunque come eseguire un ritocco su una parete.

Occorrente per fare il ritocco su una parete

  • Bicarbonato di sodio
  • Vernice
  • Pennello
  • Raschietto
  • Rullo manuale

Scegliere la vernice

Quando avete bisogno di ritoccare una macchia su una parete, è consigliabile ridipingere tutta la superficie, in quanto non è un compito facile riuscire a reperire una vernice che abbia la stessa tonalità di quella già presente sulla parete – la quale, tra l’altro, dopo molti anni avrà preso un colore differente da quello originale. Innanzitutto, dovrete iniziare a fare una pulizia a fondo al fine di togliere le macchie e attendere, poi, che la parete sia completamente asciutta.

Prima di mettervi al lavoro con i ritocchi, dovete tenere bene a mente che il metodo più adatto dipenderà dall’aspetto e dallo stato della vernice in opera. Se la verniciatura è recente e presenta solo incrinature superficiali o macchie con tonalità lievemente diversa, sarà sufficiente passare una nuova mano, ovviamente dopo aver scartavetrato il tutto con l’obiettivo di rendere migliore la presa della vernice. Se la tonalità scelta sarà molto simile a quella precedente, vi basterà passare una sola mano; mentre, se si cambia totalmente il colore, potranno servire due o tre mani per riuscire a coprire del tutto il colore precedente.

Scartavetrare la parete

Se si tratta di una verniciatura non molto recente, non bisogna stupirsi se sulla parete ci saranno fessure o crepe, in quanto la superficie sarà piuttosto sciupata dal tempo. In questo caso, si può tentare con una rimessa a nuovo parziale. Per prima cosa, raschiate tutte le zone che si screpolano con della carta vetrata, allargate le crepe, aiutandovi con la lama di una piccola spatola, per poi stuccarle. Per le crepe più estese, invece, dovrete applicare una striscia di tela e ricoprire poi il tutto con lo stucco. Ora non vi resta che aspettare che lo stucco sia asciutto ed indurito e lavare e lisciare la parete. Infine, iniziate a pitturare, facendo attenzione a passare prima sulle zone stuccate, e passate poi due o tre mani su tutta la parete per uniformare.

Eseguire il ritocco su una parete

Per prima cosa, provate a rimuovere i segni con un spugna umida. Potete anche strofinare delicatamente il punto con una pasta fatta di bicarbonato di sodio e acqua. Preparate la superficie: pulitela con una spugna umida e insaponata, quindi risciacquate con una spugna pulita e asciugate con un panno. Aprite le finestre per arieggiare. Usate un primer in lattice di alta qualità e non andate oltre l’area che desiderate ritoccare. Abbinate la vernice per ritocchi al colore della parete.

Se il muro è stato dipinto con un pennello, usate un pennello simile, invece se il muro è stato dipinto con un rullo, usate un piccolo rullo manuale. Diluite leggermente la pittura (circa dal 10 al 15%) con un diluente consigliato dal produttore della vernice. Un sottile strato di vernice fresca sarà molto meno evidente di una fitta macchia di vernice. Mescolate accuratamente la vernice. Sfumatela per creare una transizione graduale tra il punto di ripresa e il resto del muro. Se utilizzate un pennello, estendete i tratti leggermente oltre l’area di ritocco.

Consigli

  • Utilizzando la tecnica corretta e il colore giusto, è possibile ritoccare alcuni punti selezionati della pittura murale e mantenere le pareti impeccabili e dipinte di fresco.