Il piano cottura in vetro temperato viene considerato uno dei materiali più economici, resistenti e sicuri al mondo. Non per nulla viene usato anche per proteggere i vostri smartphone. E, in questo caso, viene applicato anche al piano cottura per proteggerlo da scottature o fratture. Questo materiale però ha bisogno di una pulizia particolarmente accurata. Ecco come pulire un piano cottura in vetro temperato.

Occorrente

  • Acqua
  • Aceto bianco
  • Panno in microfibra
  • Detersivo per vetri o per piatti
  • Pelle di camoscio

Il raffreddamento

Se il piano cottura è stato appena utilizzato è necessario lasciarlo raffreddare prima di iniziare la pulizia. Esso infatti conduce calore, quindi toccandolo ci si può procurare delle gravi ustioni; inoltre il vetro non tollera gli sbalzi di temperatura e vi è il rischio che questo possa screpolarsi. Facendolo raffreddare eviterete insomma una serie di problemi più o meno gravi.

La pulizia

Per pulire il vetro temperato usate un panno in microfibra. Se lo sporco risulta essere difficile da eliminare, risciacquate il panno, bagnatelo in acqua ed aceto e ripassatelo fino a quando non si vede che il piano è perfettamente pulito. È possibile usare anche un normale detergente per vetri o per piatti, purché non sia aggressivo.

Ricordate che utilizzare prodotti acidi può danneggiare il piano cottura; quindi è necessario accertarsi che il prodotto sia basico o neutro prima di usarlo. Sono assolutamente da evitare sostanze infiammabili come l’alcool che, pur essendo un ottimo sgrassatore per il vetro, può essere pericoloso a contatto con fonti di calore.

L’asciugatura

Dopo aver lavato il vetro temperato del piano cottura come descritto sopra, lasciatelo asciugare naturalmente. Se avete la necessità di utilizzarlo a breve tempo dalla pulizia, potete asciugarlo anche manualmente utilizzando la pelle di camoscio, quella con cui normalmente si asciugano le carrozzerie delle auto e delle moto. Questa è molto efficace ed asciuga rapidamente qualsiasi superficie bagnata.

Consigli

  • Qualora i vapori dell’alcool vengano a contatto con una fiamma si può causare un incendio.