1/7 – Introduzione

Eccoci arrivati alla stagione clou dell’anno, quando le temperature aumentano e i condizionatori lavorano all’impazzata. Sono macchine che ci alleviano nelle notti insonni causate dal caldo o nei pomeriggi chiusi in ufficio a lavorare. Ma il compromesso è quello di regolare la temperatura del condizionatore in modo corretto, per evitare spiacevoli danni alla salute.
In questa guida vedremo come impostare al meglio i gradi del nostro condizionatore.

2/7 Occorrente

  • condizionatore fisso
  • condizionatore mobile
  • termometro da esterno
  • termometro da interno

3/7 – LE TRE FUNZIONI PRINCIPALI DEL CONDIZIONATORE

Il condizionatore, sia esso fisso o portatile, ha principalmente tre funzioni: condizionamento (abbassa la temperatura dell’aria nella stanza), deumidificazione (toglie umidità all’aria nella stanza e abbassa la temperatura percepita dal nostro corpo, ma non quella effettiva della stanza) e ventilazione (agisce sempre anche nelle altre due funzioni, ma se usata singolarmente, è di fatto un ventilatore, ossia muove l’aria, in modo che il corpo percepisca una temperatura più bassa). Una volta spiegate le tre funzioni principali di ogni condizionatore, possiamo entrare nel dettaglio della nostra guida e capire come impostare la temperatura corretta in base alle esigenze principali di ognuno. Cosa fondamentale da sottolineare: è assolutamente sconsigliato direzionare il getto d’aria fredda addosso, perché potrebbe causare problemi muscolari o malanni fuori stagione.

4/7 – REGOLA FONDAMENTALE PER IMPOSTARE LA TEMPERATURA DEL CONDIZIONATORE

Se solo voglio stare bene all’interno di una stanza, mentre magari mi godo la lettura di un libro o semplicemente guardo la TV, prendo come dato di riferimento la temperatura esterna e imposto il condizionatore di casa a 6/7 gradi in meno, senza però mai scendere sotto i 18 gradi. Ad esempio: quando i gradi esterni sono 30, è consigliabile impostare il condizionatore a 24. Se i gradi esterni sono 23, impostare i gradi in casa a 18 e non a 16, perché andrebbe oltre la soglia consigliata.
La velocità della ventola è un altro aspetto da non sottovalutare perché, se l’ambiente è piccolo e si è soli in casa, è consigliabile rimanere sul livello 1, mentre se l’ambiente è più grande e occupato da più persone, è possibile alzare la velocità.

5/7 – IMPOSTARE IL CONDIZIONATORE PER SENTIRE FRESCO

Il sudore è indice di umidità nell’aria, perciò in questo caso è consigliato impostare il condizionatore per la deumidificazione. Se ciò non è sufficiente per donarci sollievo, è possibile attivare l’impostazione di climatizzazione, evitando però di girare il getto diretto su di noi, e con una ventilazione minima, così da non creare lo sbalzo termico dannoso per la nostra salute.

6/7 – IMPOSTARE IL CONDIZIONATORE PERCHE’ FA CALDO E SONO SUDATO

La notte è la parte della giornata in cui, probabilmente, i condizionatori funzionano di più. Perché non c’è cosa più deleteria che passare una notte insonne a causa del caldo. In questo caso non è molto appropriato accendere il condizionatore per tutta la notte perché il corpo tende comunque a raffreddarsi, e si incorrerebbe in contratture muscolari o malanni fisici. È pertanto opportuno impostare una temperatura di qualche grado inferiore a quella che c’è all’interno della stanza con modalità di ventilazione, in modo da far circolare l’aria e percepire comunque un senso piacevole. Se proprio anche questa soluzione non ci fa dormire, perché comunque si suda, allora potrebbe essere opportuno impostare la modalità deumidificatore per favorire l’evaporazione del sudore (ma si rischia la disidratazione durante la notte). Ciò nonostante sarebbe eccezionale accendere il deumidificatore qualche pre prima di andare a letto e nel momento in cui ci si va a riposare, impostare la modalità ventilazione.

7/7 Consigli

  • mai direzionare il getto d’aria direttamente addosso