Hai finalmente cambiato le tende di casa e ora il salotto, la cucina e la camera da letto hanno un aspetto nuovo e luminoso. Ma cosa fare di tutti quei metri di tessuto che non ti servono più? Gettarli via sarebbe davvero un peccato, soprattutto se si pensa a quanto materiale viene impiegato per confezionarle. In base al tipo di stoffa pesante e coprente oppure leggera e trasparente, le possibilità di riutilizzo cambiano, ma sono sempre numerose. Con un po’ di fantasia, manualità e magari una macchina da cucire, le vecchie tende possono trasformarsi in oggetti utili e originali, dando nuova vita a un materiale altrimenti destinato allo scarto.

Nuovi elementi di arredo per la casa

L’idea più naturale è riusare il tessuto delle vecchie tende per creare nuovi elementi di home decor. Con tessuti pregiati, colorati o decorati, si possono cucire federe per cuscini decorativi da mettere in bella vista sul divano: basta ritagliare i pezzi a misura, cucirli insieme al rovescio e applicare una cerniera. Per i cuscini del letto, la lavorazione è ancora più semplice: si sostituisce la cerniera con qualche bottoncino.

Se le tende sono abbastanza ampie e poco usurate, possono anche essere utilizzate per coprire il divano o le poltrone una soluzione economica per rinnovare il salotto e tenerlo pulito. Per le poltrone, un bel nodo davanti e dietro crea un effetto drappeggiato molto elegante.

Tende più piccole per altri ambienti

Un’altra soluzione pratica è ricavare dalle tende vecchie nuove tende più piccole, adatte alla cucina o al bagno. Basta ritagliare i pezzi migliori e cucire i bordi con la macchina da cucire. Per il bagno si possono realizzare tende a vetro, mentre per la cucina si possono creare dei deliziosi volant.

Idee per la cucina e la tavola

Le vecchie tende si prestano molto bene anche a un riciclo in chiave culinaria. Tagliandole con cura e rifacendo gli orli, possono diventare tovaglie, runner decorativi o tovagliette per la colazione. Se il tessuto è morbido, come il cotone, si possono realizzare anche tovaglioli coordinati, canovacci e presine. Le tende più logore, invece, sono perfette per ricavarne panni e stracci per spolverare. Per dare nuova vita a tende bianche anonime, si può anche provare una tintura naturale, ad esempio con la curcuma, per ottenere un bel tessuto color ocra.

Ricoprire le sedie

Con le tende vecchie si possono anche rinnovare le sedie della cucina e della sala da pranzo. Per le sedie della cucina, basta ritagliare dei quadrati a misura della seduta, sovrapporre più strati di stoffa, cucirli insieme e fissarli con quattro fiocchetti negli angoli. Per le sedie della sala da pranzo, dove si usa ricoprire sia la seduta che lo schienale, occorre più stoffa: dopo aver preso le misure si procede con le cuciture e si fissano le fodere con dei laccetti abbinati.

Accessori di moda e creatività

Con tessuti pesanti, come il velluto, ci si può sbizzarrire nella realizzazione di accessori di moda: bluse, mantelle, fasce per capelli, foulard, o fiori di stoffa. Con pezzi di metratura ridotta o più sgualciti si possono creare splendidi fiori di stoffa, che richiedono poca lavorazione ma tanto estro, oppure vestitini per le bambole. In fondo, se Rossella O’Hara in Via col vento riuscì a trasformare le tende del salotto in un abito indimenticabile, tutto è possibile!

Confezioni regalo originali con il Furoshiki

Conosci il furoshiki? È l’arte giapponese di avvolgere i regali con un pezzo di stoffa, annodandola intorno all’oggetto per creare una confezione unica, elegante e riutilizzabile. Le misure standard sono 45×45 cm oppure 70×70 cm, ma possono variare in base alle dimensioni del regalo. Le vecchie tende sono perfette per questo scopo: si può personalizzare tutto, dal motivo al colore, rendendo ogni confezione un dono nel dono.

Dona a chi ne ha bisogno

Se non sai proprio come riutilizzare le tue vecchie tende, non gettarle: molte associazioni, parrocchie e negozi dedicati raccolgono tessuti di arredo per darli a chi ne ha bisogno, o per trasformarli responsabilmente in stracci se troppo rovinati.

Consigli pratici: abbellire, allungare e recuperare gli avanzi

Come abbellire una tenda semplice: se le tende attuali ti hanno stancato perché troppo semplici, puoi rinnovarle senza cambiarle. Applicare dei ricami comprati al metro, aggiungere dei piccoli pompon o usare fermatenda a calamita sono tutti modi veloci ed economici per dare movimento e carattere a una tenda monocromatica.

Come recuperare le tende corte: se vuoi riutilizzare delle tende ma sono troppo corte, puoi allungarle aggiungendo in fondo una passamaneria in pizzo o delle frange per qualche centimetro, oppure cucire una fascia di stoffa a contrasto, in alto o in basso, per creare un originale effetto bicolore.

Come usare gli avanzi: se hai dovuto accorciare delle tende, non sprecare i ritagli. Puoi usarli per creare oggetti coordinati per la stessa stanza, copricuscini in salotto o in camera, un runner per il tavolo in cucina, o fermatenda in stoffa.

Quale che sia l’utilizzo scelto, ricorda sempre di lavare le tende con cura prima di riutilizzarle o regalarle: nel tempo accumulano molta polvere, acari e allergeni. Un buon lavaggio, magari con un trattamento per ravvivare i colori, è il primo passo per dar loro una seconda vita nel rispetto di chi le riceverà, e dell’ambiente.