1/6 – Introduzione

Coltivare delle piante oppure dei tipi di frutta rappresenta un’attività particolarmente affascinante nonché divertente, da svolgere nel tempo libero e insieme ai propri figli. Spesso è frequente l’utilizzo di piante conosciute, in modo da poter dedicare a queste le giuste cure, senza sbagliare o commettere errori evitabili. Tuttavia, può anche accadere di provare il desiderio di provare a coltivare delle piante strane oppure particolari, non sempre facilmente reperibili. Ad esempio, una di queste è il falangio. Infatti, il falangio consiste in una pianta erbacea perenne molto ornamentale. Tra l’altro la sua coltivazione è abbastanza semplice e la crescita è alquanto veloce. Queste caratteristiche ne fanno una pianta adeguata anche a chi non ha il cosiddetto pollice verde. La riproduzione è semplicissima, per cui in breve tempo si possono ottenere molte piante. Pertanto, in questa semplice ed esauriente guida, esplicheremo come è possibile coltivare e riprodurre il falangio, attraverso rapidi e semplici consigli.

2/6 Occorrente

  • una pianta di falangio

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Per prima cosa, se si ha il desiderio che la propria pianta cresca in fretta e in maniera rigogliosa sarà necessario tenerla in un luogo fresco, ma ad una temperatura stabile, al riparo dai raggi solari diretti e dalle correnti d’aria. Inoltre, sarà anche molto importante innaffiare la pianta due volte alla settimana, con circa un quarto di litro d’acqua per ciascuna pianta. Tra le altre cose è necessario non dimenticarsi che, una volta al mese, sarà doveroso aggiungere del concime liquido all’acqua che si utilizza per bagnarla. Altrimenti, una buona alternativa per ridurre le innaffiature è quella di utilizzare un vaso con riserva d’acqua che le garantisca la giusta umidità.

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Un altro aspetto importante che occorre conoscere è che la propria pianta deve essere rinvasata una volta all’anno, generalmente in primavera oppure quando le radici riempiono completamente il vaso. Per fare tutto questo sarà possibile utilizzare del normale terriccio in sacco. Infatti è importante lasciare circa tre centimetri liberi tra la terra ed il bordo del vaso, in modo tale da consentire alle radici di potersi sviluppare ottimamente. In alternativa al terriccio già pronto è possibile preparare una miscela composta da un terzo di normale terra di giardino, da un terzo di torba e da un terzo di sabbia.

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A questo punto, è necessario sapere che la riproduzione è abbastanza semplice e di sicura riuscita. Tra l’altro, la migliore stagione è la primavera. La pianta forma dei lunghi stoloni che all’apice presentano dei piccoli ciuffetti, con un accenno di radice simili a delle piante in miniatura. Pertanto, si dovranno staccare questi ciuffi, per poi piantarli in vasetti singoli, e successivamente trattarli come le piante adulte. Queste piante daranno, senza alcun dubbio, delle grandi soddisfazioni. Infatti se vengono trattate nella modalità corretta, le proprie piante tenderanno a crescere in un tempo abbastanza breve. Tenendo in considerazioni questi piccoli ma fondamentali consigli che vi abbiamo fornito, siamo certi che sarete in grado a coltivare e a riprodurre un falangio nella maniera più adeguata possibile. Altri suggerimenti li troverete nella sezione riservata ai consigli.

6/6 Consigli

  • la cosa più importante è non lasciare mai scarseggiare l’acqua perchè il falangio ha bisogno della giusta umidità.