1/4 – Introduzione

Una delle piante ornamentali più comuni ed apprezzate è sicuramente l’ortensia. Si tratta di una pianta che ha origine prevalentemente in Cina e in Giappone ma che oggigiorno è diffusa in tutto il mondo. Riuscire a coltivarla non è un’operazione troppo complicata e non richiede delle conoscenze specifiche particolari. Pertanto, in questa guida verrà spiegato dettagliatamente come poter piantare un’ortensia.

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Innanzitutto occorre sapere che l’ortensia è caratterizzata da bellissimi fiori di diverse tonalità (blu, rosso, rosa, viola, bianco) che cambiano a seconda del pH del terreno nel quale essa viene coltivata. Poiché si tratta di una pianta molto robusta, l’ortensia si adatta a qualunque tipo di terreno. Inoltre, anche se predilige le zone ombreggiate, può essere esposta anche alla luce del sole ed è perfetta per essere piantata in vaso.

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Il periodo migliore per la coltivazione dell’ortensia è l’autunno e, più precisamente, tra ottobre e novembre. Lo spazio nel quale la piantina va interrata deve essere grande almeno il doppio delle radici in modo tale da creare lo spazio necessario per la sua crescita. Se si posizionano più talee nello stesso vaso, è meglio tenerle ad una certa distanza per fare in modo che esse abbiano il giusto nutrimento e la giusta quantità di luce. La prima cosa da fare consiste nell’individuare il germoglio e in seguito prelevarlo con un taglio netto e preciso utilizzando una lametta oppure un coltellino bene affilato. Una volta preso il rametto nuovo, fate un taglio obliquo all’estremità e poi mettetelo a radicare (vicino alla pianta madre) nella sabbia o nella polvere rizogena, ricca di ormoni, che favorisce la moltiplicazione. La nuova talea necessita di assidue ed abbondanti innaffiature e di un’adeguata esposizione alla luce del sole. Per mantenere la giusta umidità nel substrato è consigliabile nebulizzare il vaso per lo meno due volte al giorno.

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In inverno potete proteggere efficacemente le radici, dalle gelate e dal freddo, mettendo sul terreno della paglia oppure del tessuto. In primavera l’ortensia inizia a germogliare e a dare vita ai primi fiori. In questa fase si possono usare dei fertilizzanti, sciolti nell’acqua, per dare più nutrimento al terreno. Per rinvasare le talee, in vasi più grandi, bisognerà invece aspettare la primavera successiva. Seguendo questi semplici accorgimenti avrete in casa o in giardino delle rigogliose e coloratissime ortensie.