1/4 – Introduzione

Gli acari sono dei minuscoli parassiti che si annidano ovunque in casa e si moltiplicano, provocando reazioni allergiche e diversi tipi di asma. Insomma, non si sentono e non si vedono, ma sono più dannosi di quanto si pensi; questo è dovuto anche alla loro straordinaria capacità di sopravvivenza in qualsiasi ambiente e a qualsiasi temperatura. Come già accennato, si tratta di esseri invisibili a occhio nudo, ma ciò non significa che è impossibile individuarli. Vediamo allora come trovare gli acari.

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Innanzitutto occorre dire che gli acari possono vivere in ambienti sia terrestri che acquatici. Caratteristici sono quelli della fauna interstiziale del terreno, quelli delle acque dolci, i parassiti delle piante ed anche i parassiti degli animali domestici. Tra i più conosciuti c’è il famoso Ragno rosso, che comprende che abbraccia una famiglia di acari appartenenti a diversi generi.

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Dobbiamo sapere ed anche ricordare che gli acari vivono spesso in delle grandi colonie. Sono dei parassiti che si trovano anche nelle piante, che a volte ricoprono con una tela più o meno fitta. Poi abbiamo anche l’acaro del formaggio, che è anch’esso uno dei più noti. Questo riesce a vivere quasi sempre sul formaggio ed anche su molti dei cibi che sono stati trattati, per esempio sui cibi che sono affumicati. Poi troviamo anche il famoso e conosciuto, ma anche molto diffuso acaro della farina. Questo genere di acaro si riproduce con tantissima velocità e vive appunto nella farina, da cui si nutre e ne trae giovamento. Poi c’è il conosciutissimo acaro della polvere, il quale è proprio il primo a provocare delle reazioni allergiche, anche dopo la sua morte, a causa dei suoi escrementi. Questi si possono trovare ovunque, anche su tappeti, materassi, cuscini, moquette, etc.

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Dopo aver parlato dei vari tipi di acari che si possono trovare in circolazione e con cui possiamo venire in contatto, passiamo agli ambienti che possono di certo favorire il loro diffondersi ed anche che possono favorire la loro proliferazione. Partiamo con il dire che l’umidità è fondamentale per la loro sopravvivenza. Dobbiamo anche sapere che nel caso in cui questa umidità, che può essere presente in casa nostra, tende a scendere anche al di sotto del 13%, o nel caso in cui si dovessero verificare altre condizioni sfavorevoli, può accadere che in casa, potrebbero anche comparire altre forme di acari che possono rimanere vitali e proliferare anche per oltre 2 anni.