Bari è il vero filo conduttore della serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio. La fiction, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio e interpretata da Alessandro Gassmann, è stata girata quasi interamente nel capoluogo pugliese: attraverso le sue location, dal lungomare ai vicoli del centro storico, ecco un itinerario che racconta Bari tra luoghi simbolo e angoli meno conosciuti.
Bari e Guerrieri: la città tra romanzi e serie tv
Nei romanzi di Gianrico Carofiglio, Bari non è mai uno sfondo neutro. È parte integrante della storia e riflette il carattere dell’avvocato Guido Guerrieri, fra i personaggio più amati del genere noir e, grazie all’interpretazione di Gassmann, anche della tv italiana. Le sue strade, i quartieri e il mare accompagnano pensieri, dubbi e scelte del protagonista.
La serie tv, tratta da opere come Ragionevoli dubbi, Le perfezioni provvisorie e La regola dell’equilibrio, mantiene questo legame profondo con la città. Le riprese si sono svolte in gran parte a Bari, con alcune scene girate anche nei dintorni, tra Monopoli, Giovinazzo e Trani. Tuttavia, è il capoluogo pugliese a dominare la narrazione. Qui si alternano luoghi simbolici e spazi quotidiani, creando un racconto visivo molto suggestivo.
I luoghi citati nei libri e ripresi nella fiction, come il lungomare o il centro storico, diventano tappe di un viaggio di riscoperta di questa affascinante metropoli mediterranea.
Il lungomare di Bari: tra pedalate, mare e silenzi
Il Lungomare Nazario Sauro è uno degli scenari più ricorrenti della fiction. Qui Guerrieri pedala, riflette, si concede pause che hanno il sapore del vento salmastro.
La serie lo mostra nella sua dimensione più intima, come luogo mentale, quasi terapeutico.
Il lungomare collega il porto vecchio a quello nuovo, costeggiando palazzi in stile liberty e una lunga fila di lampioni che al tramonto disegnano un profilo inconfondibile.
Poco lontano si trova il Teatro Margherita, costruito su palafitte: uno dei simboli più fotografati della città e spesso fa da sfondo alle passeggiate dei baresi.
Proseguendo verso sud si arriva alla spiaggia di Pane e Pomodoro, luogo semplice e molto amato dai residenti. Altri tratti del litorale — come San Cataldo o San Girolamo — restituiscono una Bari più quotidiana, quella che Guerrieri attraversa nei suoi momenti più privati.
Bari Vecchia: vicoli, piazze e vita quotidiana
Il cuore più autentico della città è Bari Vecchia. Un dedalo di strade strette, archi in pietra e piazzette che si aprono all’improvviso.
Tra i punti più significativi c’è la Basilica di San Nicola, luogo simbolo della città e meta di pellegrinaggio internazionale. Poco distante si trova Piazza del Ferrarese, uno degli accessi principali al centro storico e uno spazio molto presente nella fiction.
Non mancano altri scorci suggestivi, come l’area archeologica di Santa Maria del Buon Consiglio. Qui il tempo sembra rallentare, e la città mostra il suo volto più antico. È in questi luoghi che Bari rivela la sua stratificazione, tra Medioevo e vita contemporanea.
Il Tribunale e lo studio legale: i luoghi della professione
Il Tribunale di Bari, in piazza Enrico De Nicola, è uno dei fulcri narrativi della serie. Qui si svolgono i processi e le dinamiche legate al lavoro di Guerrieri.
All’interno del Palazzo di Giustizia, corridoi e aule diventano parte del racconto, l’habitat all’interno del quale si muove la complessa figura dell’avvocato interpretato da Gassmann.
Nelle vicinanze si estende Corso Vittorio Emanuele II, la linea che separa la città vecchia dalla Bari moderna.
Lo studio legale di Guerrieri è ambientato in Palazzo Ietri, nel quartiere Murat. Il suo cortile interno, elegante e raccolto, è uno degli spazi più riconoscibili della serie e rappresenta la dimensione privata e professionale del protagonista.
Quartiere Murat e dintorni: la Bari elegante e contemporanea
Dopo il fascino irregolare di Bari Vecchia, il quartiere Murat mostra un volto completamente diverso. Strade ampie, pianta regolare, palazzi ottocenteschi. È la Bari borghese, più ordinata e moderna.
Qui si concentrano negozi, caffè e spazi culturali. È anche una delle zone più utilizzate nella serie per raccontare la vita quotidiana del protagonista, tra lavoro e incontri. Il contrasto con il centro storico è evidente, ma proprio questa dualità rende la città così interessante.
Tra i luoghi citati nei romanzi e presenti nell’immaginario di Guerrieri ci sono anche il molo San Nicola, frequentato dai pescatori, e il Parco 2 Giugno, uno dei principali polmoni verdi della città.