Melbourne è la città migliore del mondo nel 2026: è quanto emerge da un sondaggio di Time Out su oltre 24.000 residenti in 150 città del mondo. Ecco perché la classifica annuale del noto magazine di viaggi, arrivata alla sua decima edizione, premia la città australiana.

Come nasce la classifica di Time Out

La classifica di Time Out fotografia in modo molto concreto la qualità della vita nelle città del pianeta. Agli abitanti viene chiesto cosa amano delle loro città – ristoranti, musei, negozi, parchi e vita notturna – e come ci si sente a viverci davvero.

Si parla di felicità, qualità della vita, costo della vita, ma anche di aspetti più personali come il senso di comunità, le relazioni e persino il romanticismo. Un modo per capire non solo quanto una città sia vivace, ma quanto sia accogliente nel profondo.

Le migliaia di risposte vengono poi incrociate con il punto di vista di oltre 100 esperti del network internazionale di Time Out e con quello dei collaboratori locali. Il risultato è una classifica che mette in luce le città capaci di offrire il meglio di entrambi i mondi: tante cose da fare, ma anche un luogo in cui è facile sentirsi a casa.

Ed è proprio questo equilibrio che ha portato Melbourne al primo posto nel 2026.

Il fascino di Melbourne

Arrivando a Melbourne si ha subito una sensazione di una città piena di vita. I tram attraversano il centro con un ritmo lento, mentre nei laneway – le viuzze iconiche – si alternano street art, piccoli caffè e negozi indipendenti. È qui che si capisce perché è considerata una delle città più vivibili al mondo: ogni spazio sembra pensato per essere vissuto.

Tra le cose da vedere nella metropoli australiana ci sono senz’altro Federation Square, cuore contemporaneo della città, la storica Flinders Street Station, la National Gallery of Victoria e la State Library.

Poi ci sono i luoghi che restituiscono respiro e il contatto con la natura, che alcune metropoli hanno saputo valorizzare: i Royal Botanic Gardens, il lungofiume dello Yarra, le spiagge di St Kilda.

Una cucina multiculturale

La scena gastronomica a Melbourne è ricca e invitante. Essendo una città profondamente multiculturale, ha una cucina che ne riflette l’essenza: influenze asiatiche, europee e mediorientali convivono con naturalezza.

Il 94% dei residenti valuta positivamente la scena gastronomica della città, un dato che dice molto più di qualsiasi guida.

La cultura del caffè è parte dell’identità cittadina, i mercati come il Queen Victoria Market sono luoghi di incontro oltre che di acquisto.

Gli eventi da non perdere a Melbourne

All’arrivo dell’inverno australiano, da giugno ad agosto, quando le giornate si fanno più morbide, Melbourne smette di correre e inizia a mostrarsi per quello che è davvero.

È in questa stagione che emerge il suo lato più culturale. Festival come RISING Melbourne trasformano la città in un palcoscenico diffuso, tra arte contemporanea, musica e installazioni urbane.

Con l’inverno, la vita si sposta negli spazi chiusi ma non perde intensità. Il Melbourne International Film Festival porta in città cinema da tutto il mondo, mentre la National Gallery of Victoria diventa il cuore della stagione con le sue grandi mostre.

Nel 2026, in particolare, l’attenzione sarà tutta per la più grande esposizione dedicata a Cartier mai realizzata in Australia, un evento che rafforza il ruolo internazionale della città.

E poi c’è lo sport, che è parte dell’identità collettiva. Le finali dell’Australian Football League riempiono gli stadi, mentre l’arrivo della NFL in Australia, con una partita ufficiale a Melbourne, segna un momento storico.