È come te l’aspetti il Galles, ma nel miglior senso possibile. Se a una vacanza chiedi distese di verde che finiscono dove inizia il blu del cielo, dolmen e chiese che parlano di un passato leggendario, pub accoglienti dove assaggiare ricette preparate con cura, allora questa è la meta dei tuoi giorni di libertà.

Croeso i Gymru!, Benvenuti in Galles, come direbbe la gente di qui in una lingua ufficiale quasi tutta consonanti e sillabe che mettono alla prova i turisti italiani.

Passeggi sulle scogliere

La migliore introduzione al Paese è una rilassante passeggiata sulle scogliere del Pembrokeshire Coast National Park. Alte e nere, dividono le onde impetuose del canale di San Giorgio dai campi placidi dove volpi e conigli si alternano alle immancabili pecore.

Il sentiero Pembrokeshire Coast Path è lungo 299 chilometri. Ma anche solo percorrendo il tratto che unisce le spiagge di Ceibwr e Newport Sands hai un assaggio della magnificenza di questi paesaggi. Fatti di nibbi reali e cormorani che solcano il cielo e pulcinelle di mare e focene che nuotano in acqua. Le foche si danno appuntamento nella stagione dell’amore al Witches Cauldron, il Calderone delle streghe, la cui serie infinita di tunnel verso una grotta sottomarina fa la felicità dei kayakisti.

Visiti il dolmen dalle rocce blu

Nell’entroterra, la camera funeraria Pentre Ifan racconta il passato remoto di questi luoghi. Risale al 3.500 a.C. ed è un dolmen monolitico composto da enormi rocce, le bluestones, chiamate così per il colore che assumono nelle notti stellate. Sono le stesse che si trovano nel famoso sito di Stonehenge e che gli studiosi hanno stabilito arrivare proprio da queste zone. Il masso che forma il tetto della camera funeraria punta verso il fiume Nevern, pesa sedici tonnellate ma sembra appoggiarsi come un soffio sulla punta delle tre rocce sottostanti.

La leggenda narra che furono le fate a disporlo così. Ed è facile crederci se non ci si vuole imbarcare in complicate disquisizioni sull’ingegneria del tardo Neolitico. A soli 5 km, nel villaggio di Nevern, si fa un salto in avanti di secoli nel giardino della chiesa di St Brynach. Una cappella celtica fondata nel 540 e sopravvissuta ai vichinghi. Il piccolo cimitero che la circonda ospita lapidi che raccontano frammenti di vita, a partire da quella in memoria di Dorothy Williams, bollata nel Settecento con una sola impietosa parola: spinster (zitella).

Dormi nelle antiche case di pietra

Chi ama questa campagna può vivere qualche giorno in simbiosi con i ritmi della bella stagione in una fattoria georgiana incastonata tra dolci colline e boschi di querce. La notte si dorme in cottage, tende e baite di legno, di giorno si parte per escursioni lungo il fiume Teifi, si seguono corsi di ceramica o, semplicemente, si fa conversazione con gli altri ospiti per scoprire che quel signore in camicia a scacchi e stivali di gomma in realtà è un importante banchiere londinese arrivato qui per contemplare il fiorire della primavera.

Proprio dalla City si sono trasferiti i due proprietari di fforest, questo particolare eco-glamping: Sian Tucker, designer tessile e illustratrice, e James Lynch, architetto. «Abbiamo mantenuto le case di pietra del 1800 e costruito stanze con legna del posto» spiega Sian. «La lana per coperte e cuscini nei disegni tradizionali del Galles è tessuta in un mulino a poca distanza, abbiamo un orto bio e organizziamo retreat per creare composizioni di fiori, candele, tazze di ceramica. D’estate proponiamo attività pensate per i bambini, dalle letture ai giochi».

Giri tra mura medioevali e strade georgiane

Nella vicina Cardigan, all’interno di un magazzino storico che serviva l’importante porto della città, la coppia ha anche aperto un albergo. Il nome Albion rende omaggio al veliero che salpò alla volta del Canada nel 1819 portando le famiglie gallesi che avrebbero poi fondato una colonia nel New Brunswick. Sulle pareti dell’hotel ancora si vedono i calcoli per navi e vele che risalgono al periodo (albionaberteifi.co.uk).

A completare la visita alla città ci pensano le mura medioevali, le strade georgiane e un castello dove nel 1176 si tenne il primo Eisteddfod, ancora oggi il più grande festival culturale d’Europa che celebra la letteratura, la musica e gli spettacoli del Galles (il prossimo si terrà la prima settimana di agosto.

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Visiti i castelli circondati di giardini

Del resto i castelli sono i veri custodi della cultura in questi luoghi e la raccontano in modi diversi. La silhouette tutta guglie e torri del maniero di Raglan si staglia imponente nel mezzo della splendida campagna. Nel Quattrocento ospitava banchetti sontuosi con centinaia di invitati (ai nobili venivano serviti piatti con spezie esotiche come cannella e chiodi di garofano), nonché uno dei più bei giardini rinascimentali della Gran Bretagna. Alle sue rovine e alle pareti di pietra spoglia si contrappongono gli incredibili interni in stile neogotico del castello nel centro di Cardiff. Nelle stanze, fregi dorati, dipinti allegorici e decorazioni arabe. Sembra di entrare in un mondo multicolore dove ogni dettaglio racconta una storia. Nella biblioteca una delle scimmiette che adornano la porta ha il volto di Darwin: fu commissionata dal proprietario, l’eccentrico terzo marchese di Bute, che voleva prendere in giro le teorie evoluzionistiche del biologo inglese. I primati infatti hanno in mano il Libro della Verità ma non sanno che farsene.

Scopri il villaggio dei libri

Proprio ai libri è dedicato l’intero villaggio di Hay-on-Wye dove il castello, il cinema e persino la caserma dei pompieri sono librerie. Le case a traliccio hanno porte colorate che si aprono su stanze piene di volumi a tema: c’è il bookshop dedicato ad Agatha Christie e Sherlock Holmes e quello che ha solo prime edizioni. La Richard Booth prende il nome dal librario che nel 1977 proclamò Hay “regno indipendente” mettendosi a capo come re “Riccardo Cuore di Libro”. La trovata ebbe il merito di far conoscere il villaggio e trasformarlo in un vero polo culturale che ogni anno è sede di un festival letterario a cui partecipano i più famosi scrittori e pensatori di lingua inglese. A fine maggio ospiterà il premio Pulitzer Elizabeth Strout e l’avventuriero Bear Grylls che proprio in Galles ha maturato l’amore per l’arrampicata e la navigazione. Un motivo in più per programmare un weekend da queste parti.

Guida per un viaggio in Galles perfetto

Si vola a Cardiff (klm.it) o a Londra (britishairways.com, easyjet.com, ryanair.com)e poi si prende il treno o il bus (thetrainline.com/it). Il visto si fa su gov.uk/eta. Cambrian Safaris organizza tour per la campagna gallese in Land Rover (cambriansafaris.co.uk).

Dormi in cottage o castelli

La fattoria fforest offre cottage, appartamenti con cucina e tende (da 140 euro, coldatnight.co.uk/fforest-farm). A due passi dal castello di Abergavenny che ha ispirato la saga di Game of Thrones,l’Angel Hotel ha stanze eleganti e accoglienti (210 euro, www.angelabergavenny.com). A Cardiff, il Park Plaza è in posizione strategica (da 90 euro, radissonhotels.com).

Sosti nei locali gourmet

The Felin Fach Griffin è il tipico pub con camere, opere d’arte alle pareti e ottima cucina con prodotti local (da 45 euro, eatdrinksleep.ltd.uk). The Golden Lion, a Newport, serve ottimi tortini di lenticchie e budini al caramello (30 euro, goldenlionpembrokeshire.co.uk). A Cardigan il bar Crwst ha i migliori cinnamon buns della zona (3 euro, crwst.cymru).

Qui trovi lo shopping più chic

Farmers’, a Hay-on-Wye, vende prodotti beauty, marmellate e abiti realizzati in una vicina fattoria di lavanda.I baschi arancioni sono stati disegnati dalla modista della regina Elisabetta (50 euro, welshlavender.com).