La sesta edizione dei World Culinary Awards, considerati gli «Oscar della ristorazione», ha confermato ancora una volta la centralità dell’Italia nella scena gastronomica mondiale. Durante la cerimonia che si è tenuta al Forte Village Resort in Sardegna, il titolo di World’s Best Restaurant 2025 è stato assegnato a Le Calandre, storico ristorante di Sarmeola di Rubano, alle porte di Padova. Un riconoscimento che premia non solo la maestria dello chef Massimiliano Alajmo, ma anche la lunga tradizione di famiglia che dal 1981 ha saputo trasformare un sogno in un’icona dell’alta cucina internazionale.
Dopo i Travelers’ Choice Awards: Best of the Best Restaurants di Tripadvisor, che celebrano i locali più amati dai viaggiatori e la lista dei World’s Most Beautiful Restaurants dedicata ai ristoranti più belli del mondo, i World Culinary Awards – equivalente culinario dei World Travel Awards per il turismo – celebrano l’eccellenza nell’industria culinaria globale, premiando e riconoscendo i migliori ristoranti, chef e destinazioni culinarie in diverse categorie.
Le Calandre nominato il miglior ristorante del mondo
Il ristorante Le Calandre, situato a Sarmeola di Rubano, in provincia di Padova, è stato giudicato World’s Best Restaurant 2025. La proclamazione nel corso della cerimonia dei World Culinary Awards, ospitata il 23 ottobre al Forte Village Resort in Sardegna. L’evento, alla sua sesta edizione, nasce per «riconoscere e premiare l’eccellenza nel settore culinario», coinvolgendo professionisti, esperti e appassionati di tutto il mondo.
Dal sito ufficiale del ristorante si legge che «leggerezza, profondità di sapore e fluidità costituiscono le basi della cucina di Max. L’ispirazione per i suoi piatti unici nasce dalla curiosità e dal senso di scoperta tipici dei bambini, osservando il mondo con attenzione e meraviglia, oltre che dalla continua ricerca degli ingredienti».
Tre menù degustazione e piatti iconici
Gli ospiti possono scegliere tra tre menù degustazione — «Classici», «Max» e «Raf» — o creare un proprio percorso personalizzato di tre, quattro o cinque portate. Tra i piatti simbolo figurano il risotto allo zafferano e polvere di liquirizia e il celebre cappuccino al nero di seppia. Creazioni che raccontano una visione culinaria fatta di memoria, gioco e innovazione.
Fondato nel 1981 da Erminio Alajmo e Rita Chimetto, il ristorante è oggi il cuore del gruppo Alajmo. Max sta ai fornelli, il fratello Raf in sala. Nel 2003, Le Calandre ha conquistato le tre stelle Michelin, facendo di Massimiliano, allora ventottenne, lo chef più giovane al mondo a ottenere tale riconoscimento. Dal 2006 è stabilmente inserito nella classifica dei World’s 50 Best Restaurants.
L’occasione per riscoprire i gioielli di Padova
Un pranzo o una cena a Le Calandre è l’occasione perfetta per scoprire le bellezze di Padova, città d’arte e di storia. Imperdibile una visita alla Basilica di Sant’Antonio e alla Cappella degli Scrovegni con i capolavori di Giotto. Obbligatoria una passeggiata nel suggestivo Prato della Valle, una delle piazze più grandi d’Europa. I portici eleganti e il celebre Caffè Pedrocchi raccontano il fascino senza tempo del centro storico. Mentre i vicini Colli Euganei offrono natura, terme e cantine d’eccellenza.