Perché le mamme smettono di allattare?

Credits: Instagram, drbabywearingdad
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"Ho smesso di allattare perché non producevo abbastanza latte."
La maggior parte delle donne produce latte in abbondanza se adeguatamente assistite da una professionista competente in allattamento come una doula, ostetrica, pediatra o consulente dell'allattamento. Un neonato che non prende abbastanza latte materno ha solo bisogno di essere allattato a richiesta, di attaccarsi correttamente, dormire spesso con la propria mamma e fare il pelle a pelle: tutte cose che aumentano la produzione della prolattina, ormone responsabile dell'allattamento. Per questo motivo è molto importante che alle neomamme venga fatto vedere sin dal primo giorno come si deve attaccare il bambino al seno e che tenere il bambino "addosso" non è viziarlo ma rispondere ai suoi bisogni.

Scopri gli altri motivi che potrebbero far smettere di allattare...

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Insieme all'ostetrica vediamo tutti i casi che portano all'abbandono dell'allattamento. E perché si può continuare (quasi) sempre!

Ogni mamma, ogni donna è diversa e nessuno può giudicare e suggerire cosa fare o non fare. Prima di dare consigli su quale sia il bene per quella madre e quel bambino bisogna fare tante considerazioni.
In generale possiamo dire che l'allattamento al seno è consigliato fin quando madre e bambino lo desiderano e molte volte informazioni, credenze, paure sbagliate portano la madre a decidere di smettere di allattare senza chiedere aiuto. In questa gallery vediamo alcune delle situazioni più comuni che portano la neomamma a smettere di allattare il suo bambino.

L'autrice è la dottoressa Sara Notarantonio, un'Ostetrica  Condotta, una professionista che accompagna le madri, i genitori, gli  adolescenti e le donne durante il percorso della vita con disponibilità,  amicizia e competenza.

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