Come spiegare il terrorismo ai bambini

Credits: Olycom
1 4

PRIMA DEI 7-8 ANNI SPEGNI LA TV

«Non perché i figli debbano essere tenuti all’oscuro delle vicende del mondo» dice Pellai «ma perché di fronte all’emotività con cui vengono presentati i fatti di terrorismo nei tg, i bambini più piccoli provano un profondo senso di insicurezza e percepiscono un pericolo reale e imminente. È facile che le scene di un attentato - ma anche di un disastro aereo o una calamità naturale - vengano interpretate come qualcosa che potrebbe succedere appena fuori del cancello di casa».

/5

Gli attentati a Bruxelles, le stragi di Parigi, i migranti che si accalcano alle frontiere, le esecuzioni in Siria: sono notizie e immagini che scuotono gli adulti ma che hanno un effetto ancora più grave sui nostri figli

 

Alberto Pellai, psicologo e autore di una delle 3 sezioni del libro Parlare di Isis ai bambini, consiglia come farlo.

 

Per aiutare genitori e insegnanti è appena arrivato in libreria il saggio Parlare di Isis ai bambini (Centro Studi Erickson).

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te