Se fosse viva oggi nel suo armadio probabilmente troverebbero tranquillamente posto pezzi vintage del suo passato accanto a quelle creazioni che, ora come allora, contengono i capisaldi del suo stile. Pensiamo a Phoebe Philo, Bottega Veneta, The Row ma anche a Loewe che, forse, avrebbe potuto amare tantissimo per quel quid sottilmente eccentrico che a lei piaceva enormemente.
Carolyn Bessette, scomparsa tragicamente a 33 anni nel 1999, in seguito a un incidente aereo in cui persero la vita anche il marito, John John Kennedy, e la sorella maggiore, è un personaggio che vivrà per sempre. Il suo grande senso dello stile l’ha consacrata all’immortalità. Oggi rivive sul piccolo schermo in Love Story, primo capitolo della serie antologica firmata Ryan Murphy dedicata alle grandi storie d’amore iconiche del XX secolo, disponibile su Disney+. Chiaro che già la stiamo divorando. Dove c’è moda e sentimento, ci siamo un po’ tutte noi.
Carolyn Bessette, la serie

Ripassiamo quindi, grazie alla serie, le vicissitudini della coppia più glamour dei ’90: a dare il volto ai due protagonisti i bravissimi Paul Anthony Kelly e Sarah Pidgeon affiancati dalla grandissima Naomi Watts, Alessandro Nivola, Sydney Lemmon. La serie è ispirata al libro di Elizabeth Beller Once Upon a Time: The Captivating Life of Carolyn Bessette-Kennedy.

Il recap della loro storia d’amore da favola è anche un pretesto per poter ammirare i look di Carolyn Bessette, considerata emblema assoluto del minamalismo elegante dei Nineties e capace di continuare a influenzare ancora (e ancora, e ancora) la moda globale. Tanto da spingere i social a riempire moodboard con le sue mise celebri mentre colossi di shopping, come Vestiaire Collective in collaborazione con FX, invitano gli appassionati di moda a riscoprire l’eleganza basic degli anni ’90.

Molto prima che il quiet luxury diventasse realtà, Carolyn lo viveva già: abiti sottoveste, cappotti sartoriali, camicie bianche e accessori minimali, indossati con una disinvoltura che sembrava istintiva piuttosto che formale. Il suo guardaroba intramontabile e disinvoltamente chic è rimasto impresso nella nostra mente per decenni, e questo è parte di ciò che la rende una vera icona di stile. Per cui, accendete i motori: guarderemo (e giudicheremo) tutti quegli outfit iconici nella serie, un fotogramma alla volta.
Carolyn Bessette, stile senza tempo
Musa di Calvin Klein, Bessette-Kennedy riempiva il guardaroba di capi Prada, Helmut Lang, Jil Sander e Yohji Yamamoto (cui era particolarmente affezionata e che dava al suo stile un tocco d’avanguardia. Indossandolo a più riprese, lo ha legittimato rendendolo meno di nicchia). Questo non significa che fosse del tutto inaccessibile – era fedele ad esempio ai Levi’s 517 – ma su come replicare il suo stile è stato già molto scritto. E, voi, fashioniste che state leggendo, ne sapete abbastanza. Qui e ora, però, vi sveliamo alcune curiosità legate su questo amatissimo personaggio. Pronte?
Carolyn Bessette ha «lanciato» Narciso Rodriguez

Per le sue nozze segretissime il 21 settembre 1996 a Cucumberland Island davanti a soli 40 invitati, Carolyn Bessette scelse un abito destinato a rivoluzionario la moda wedding e a entrare di diritto nella storia del costume: il celebre slipdress in seta disegnato dall’allora sconosciuto Narciso Rodriguez. Fu una scelta radicale che mandò in pensione gli abiti principeschi degli anni ’80 stile Lady Diana, definendo l’estetica bridal minimalista per sempre, avendo un fortissimo impatto nell’industria sposa. Grazie a quella creazione, pensata apposta per lei, Narciso Rodriguez, suo caro amico e collega da Calvin Klein, diventò immediatamente un nome conosciuto e l’anno successivo al matrimonio lanciò il suo omonimo marchio.
Carolyn Bessette e il mistero sul suo anello di fidanzamento

Nessuna sorpresa che anche la collezione di gioielli di Carolyn Bessette fosse decisamente poco appariscente, né che, quando le chiese di sposarlo, nel 1995, John F. Kennedy Jr. avesse scelto un anello di fidanzamento sobrio e in linea con il suo guardaroba. Di fatto prese a modello un anello d’oro e smeraldi appartenuto a sua madre Jackie (scomparsa l’anno prima), gioiello cui l’ex First Lady era solita riferirsi come al proprio swimming ring, dono del commerciante di diamanti Maurice Tempelsman, suo ultimo compagno.
D’altra parte, è stato anche ipotizzato che la fonte di ispirazione per l’anello di Carolyn sia stato uno Schlumberger Sixteen Stone, sempre appartenuto a Jackie. «Non sono in grado di stabilire con certezza quale fosse l’anello che Jackie chiamava swimming ring», dice Marion Fasel, storica dei gioielli e fondatrice del web magazine di alta gioielleria The Adventurine. In ogni caso, anche questo anello di una bellezza sobrie e affascinante, ha fatto scuola.
Carolyn Bessette e il suo signature (che possiamo avere tutte!)

Ma c’è un prodotto senza tempo che ha reso caratterizzato la moglie di Kennedy jr.: la fascia per capelli, in particolare un modello in tartaruga, che ora è diventata l’accessorio di moda più in voga tra le It girl per la primavera 2026. Carolyn la indossava per ornare la coda di cavallo liscia o per tenere i lunghi capelli biondi lontani dal viso (solitamente accompagnati da piccoli occhiali da sole ovali). Per imitare il suo look a New York la farmacia newyorkese CO Bigelow propone quelle stesse identiche fasce in diverse fantasie tartarugate, tutte a meno di 40 dollari. Le spediranno anche in Europa?