Con buona pace di The Row e brand simili dal Dna basic e palette neutra, il minimalismo nella moda sta esalando l’ultimo respiro. Nonostante il colore Pantone del 2026 sia un sobrissimo e delicato punto di bianco, il Cloud Dancer, a dare il colpo di grazia ai guardaroba dei cultori del quiet luxury probabilmente è il ritorno di quello che potremmo definire l’ultimo cavaliere dell’apocalisse millenaria: il neon.
Neon versione 2026
Dopo il ritorno delle sneakers con zeppa in velcro (il Frankenstein di Isabel Marant, disseppellito dalla sua tomba dalle intrepide Lara Croft della moda) o dei gioielli che più bold non si può, di quelli che si sentono prima di vederli, il colore fluo si appresta a illuminare l’inverno.

Già le sfilate ci hanno avvertito visto che da alcune stagioni sulle passerelle si vedono sprazzi di fluo che nell’attuale stagione fredda sono diventati anche total look come da MSGM a Casablanca fino a Prada.

Ma se può consolare i millennial o i ragazzi degli anni ’80, sembra che il neon nella sua versione 2026 sia per sua natura più chic da party girl che athleisure alla Jane Fonda. La cosa divertente del neon all-over è che è un po’ fuori dagli schemi, certo, ma comunque molto più sobrio rispetto a una fantasia vivace.

È un’ottima soluzione per chi vuole vestirsi in modo espressivo ma fatica a integrare le stampe nel proprio guardaroba. Niente kitsch di stampo Eighties o atmosfere anni 2010: il neon ha fatto l‘upgrade.
Neon, lo approva anche Timothée Chalamet e gli streetstyler

Intanto il colore acceso da evidenziatore Stabilo è stato consacrato da Timothée Chalamet, Re Mida dei trend, che dall’arancio vibrante al giallo evidenziatore, nelle ultime settimane, per la promozione del film Marty Supreme (al cinema dal 26 gennaio) ha sfoggiato una serie di total look vivaci e accattivanti che potevano giustificare gli occhiali da sole.
Se pensate che le tonalità elettriche e accese non facciano per voi e avete timore a indossarle, non siete le sole: con i capi giusti però il neon style è davvero cool. Quando si tratta di fluo, il potere sta nell’abbinamento. Le tonalità più tenui smorzeranno quelle neon, quindi l’effetto complessivo sarà comunque potente, ma senza essere stridente. Il denim farà sempre scendere di un gradino di potere le nuance shocking, mentre un neutro sobrio non mancherà mai di attenuarne la luminosità. Ecco di seguito alcuni suggerimenti.
Pantaloni neon + camicia bianca

Se pensate che «sobrio» non possa fare rima con neon, vi sbagliate. Prendete ad esempio un paio di pantaloni verde mela con scarpe en pendant e sfoggiateli su una camicia bianca e un cappotto a quadrettini dal mood granpacore. Banali mai, stilose sempre.
Blusa neon + pantaloni neutri

Come dicevamo, le sfumature del marrone smorzano l’effetto abbagliante del neon. Così l’addizione perfetta della coolness diventa una blusa giallo evidenziatore con un paio di brown pant per un risultato à la page senza sforzo.
Felpa neon + minigonna panna

Il Barbiecore è tramontato ma il rosa shocking non passa di moda: smorziamolo con toni panna e avremmo un mise cutie e dolcissima, da vera princess.
Neon in colorblock

Le più audaci possono scegliere di sfoggiare il fluo in color block, ovvero abbinato a un altro colore saturo e brillante. Una dichiarazione di stile in piena regola per chi non vuole confondersi con la massa e spiccare facendosi notare anche dalla Luna.
Dettaglio neon + abito nero

D’altra parte anche le più discrete possono divertirsi con il neon, magari aggiungendolo sotto forma di un dettaglio (un accessorio o un coprispalle) in combo al classico vestito lungo e nero.